Mercoledì 30 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Conguaglio esorbitante Bolletta GAS-A2A

3 marzo 2018
Domanda 3 marzo 2018
Buongiorno,
mi rivolgo a voi per chiedere consulenza su come poter contestare ed, eventualmente avere, una riduzione dell'importo esorbitante, oltre alla rateizzazione proposta dell'ente in merito ad una bolletta intestata a mia madre di anni 98, residente a Milano emessa da "A2A-Energia" a conguaglio per consumi dal 12/11/2015 al 31/1/2018 con scadenza 13/3/2018 -importo di € 1.344,00-
Abbiamo contattato l'ente A2A che ci ha fornito solo la possibilità di una rateizzazione affermando che i consumi fatturati e regolarmente pagati dal 2015 ad oggi erano solo fatturati al minimo presunto in quanto il contatore risultava bloccato!(a ns. insaputa!) e solo di recente hanno provveduto alla sostituzione dello stesso.
Premetto che mia madre percepisce solo una pensione minima ed è assistita da una badante retribuita con le sue modeste risorse.
Daniele, da Bovisio M. (MB)

Risposta ADUC
ci sono novità per le bollette di gas e luce con decorrenza 1° marzo.
Gli operatori di energia elettrica non potranno più mandarci fatture con conguagli relativi a periodi superiori ai due anni. È la cosiddetta “prescrizione” delle bollette che la legge di bilancio 2018 aveva abbassato da cinque anni a due. Venerdì 23 febbraio l’autorità di settore, Arera, ha approvato una delibera molto attesa che dà seguito a quanto stabilito dal legislatore.
Una misura pensata per stroncare le maxibollette che, spesso, si abbattono su famiglie e piccole imprese senza che questi ne avessero alcuna colpa. I conguagli-monstre, infatti, sono spesso dovuti a mancate letture da parte dei distributori o a letture rettificate con grave ritardo.
Nel nuovo regime rientrano tutte le bollette della luce con scadenza successiva al primo marzo. Nel caso in cui l’operatore non abbia fatturato o abbia fatturato un conguaglio per un periodo molto esteso, il cliente avrà quindi diritto a pagare solo gli ultimi 24 mesi.
Dal primo marzo in poi, quindi, nel caso di maxi-conguaglio il fornitore di energia dovrà informare il cliente di questo suo nuovo diritto almeno 10 giorni prima rispetto alla scadenza dei termini di pagamento. Il calcolo dei due anni, invece, parte dal momento in cui i venditori sono obbligati a emettere la fattura, cioè entro 45 giorni dall'ultimo giorno fatturato.
Prima di concordare la rateizzazione della bolletta, guardi se può evitare di pagare il periodo eccedente i due anni. Faccia presente il tutto al gestore con racc.ta a/r chiedendo la rateizzazione solo della parte effettivamente dovuta.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →