Martedì 29 settembre 2026
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Cara ADUC

Incarico a ingegnere senza delibera assembleare: quali diritti hanno i condomini

29 settembre 2026
Domanda 29 settembre 2026
Salve ADUC, venerdì 25/sett di pomeriggio il nostro amministratore ci invia questo pdf con oggetto "progetto da presentare ai vigili", in molti chiediamo chiarimenti, via mail, whatsapp e telefonicamente.
Ad oggi nessuna risposta ricevuta, ma proprio oggi pomeriggio, l'amministratore invia a tutti i condomini dei due condomini che condividono l'autorimessa questo messaggio via whatsapp: Salve a tutti in merito all'autorimessa l'ingegnere mi ha spiegato che i condomini potranno fare le proprie osservazioni, ho intenzione di incontrare i caposcala dei due condomini e di aggiornare lo stesso elaborato grafico dell'ingegnere, saluti ***.
Di seguito le mie veloci osservazioni inviate con messaggi whatsapp all'amministratore.
Gentile amministratore, mi scusi ma di cosa stiamo parlando? È uno scherzo?
Ma chi ha nominato e incaricato l'ingegnere? E a quanto ammonta l'eventuale onere? Quando è stato deliberato l'incarico ed il costo per il condominio da sostenere?
Chi è il nostro caposcala? Chi e quando l'ha nominato? Quali eventuali diritti e doveri ha nei confronti degli altri condomini?
Ma questo progetto è un obbligo di tutti i condomini oppure è una iniziativa soltanto del nostro pezzi63? Perché non veniamo informati a priori? Chi ha potere di decidere le priorità condominiali? Decidi lei in autonomia o ci sono solleciti individuali?
Qual è il vostro prezioso suggerimento? Grazie in anticipo. 
Claudio, dalla provincia di RM


Risposta ADUC
Gentile Claudio,
sul piano procedurale, se effettivamente l'amministratore ha incaricato un ingegnere per un progetto sull'autorimessa senza che vi sia stata una delibera assembleare che autorizzasse l'incarico e ne stabilisse il costo, la questione è seria. L'amministratore ha poteri di gestione ordinaria e di esecuzione delle delibere assembleari, ma per spese straordinarie o incarichi professionali che comportano un onere per il condominio occorre di norma una delibera dell'assemblea che li autorizzi, salvo urgenze documentabili (ad esempio un obbligo imposto direttamente dai Vigili del Fuoco con termini stringenti, ipotesi che lei non ci conferma ma che spiegherebbe la fretta). Le consigliamo quindi di chiedere formalmente, per iscritto, copia della delibera che ha autorizzato l'incarico all'ingegnere, l'importo del compenso pattuito e la relativa imputazione di spesa, oltre al mandato professionale sottoscritto. Se tale delibera non esiste, l'amministratore potrebbe aver ecceduto i propri poteri, e questo è un tema che l'assemblea può valutare anche ai fini della sua responsabilità.

Sulla figura del "caposcala", non è un organo previsto dal codice civile in materia condominiale: si tratta al più di un referente informale, la cui eventuale designazione andrebbe comunque verificata tramite verbale assembleare. Non ha poteri decisionali autonomi che possano sostituirsi all'assemblea.

Sul merito del progetto per l'autorimessa, se riguarda la sicurezza antincendio condivisa tra i due condomini, è materia che investe le parti comuni e richiede coinvolgimento e delibera di entrambe le assemblee, non semplici scambi whatsapp con singoli referenti.

Le suggeriamo di formalizzare tutte queste richieste con una lettera scritta all'amministratore, chiedendo di convocare un'assemblea sul punto, e di conservare tutta la documentazione ricevuta finora.
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