Domenica 27 settembre 2026
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Fastweb fattura periodo dopo passaggio a Wind: come contestarla

27 settembre 2026
Domanda 27 settembre 2026
Gentili Signori,
mi rivolgo a voi per chiedere assistenza in merito a una situazione che ho con Fastweb e che vorrei poter risolvere correttamente.
Fino alla fine del mese di agosto ero cliente Fastweb sia per la telefonia mobile sia per la linea telefonica fissa di casa.
In particolare, avevo le seguenti numerazioni associate ai servizi Fastweb:
* SIM 1: 327 761 ***
* SIM 2: 327 761 ***
* numerazione associata al contratto di casa: 375 779 ***
* numero fisso di casa: 091 888 ***
Nel mese di agosto ho effettuato il passaggio a Wind sia per le SIM sia per il servizio di telefonia fissa.
Per quanto riguarda la linea di casa, al momento ho una numerazione provvisoria con il nuovo operatore, in attesa del completamento della procedura di portabilità del mio precedente numero fisso 091 888 ***. Non so se questa situazione tecnica possa incidere sulla data effettiva di cessazione del contratto Fastweb e proprio per questo motivo chiedo il vostro aiuto.
Il punto che contesto è il seguente: a fine agosto non ero più cliente Fastweb, avendo già effettuato il passaggio al nuovo operatore, ma Fastweb mi ha comunque emesso una fattura comprendente anche importi relativi al periodo dal 1° settembre al 30 settembre, apparentemente fatturati in anticipo.
La stessa situazione riguarda le SIM: Fastweb mi sta chiedendo il pagamento anche di un periodo successivo al passaggio a Wind, nonostante non fossi più cliente Fastweb.
Io non voglio assolutamente sottrarmi al pagamento di quanto eventualmente sia realmente dovuto. Sono disponibile a pagare qualsiasi importo effettivamente maturato fino alla data reale di cessazione del contratto, compresi eventuali costi legittimamente dovuti o eventuali giorni di servizio effettivamente fruiti.
Quello che chiedo è semplicemente che Fastweb effettui il calcolo corretto, senza addebitarmi canoni relativi a un periodo nel quale il contratto era già cessato.
Vorrei pertanto capire:
1. quale sia la data effettiva di cessazione dei servizi Fastweb per le due SIM;
2. quale sia la data effettiva di cessazione del servizio relativo alla linea di casa;
3. se la numerazione provvisoria assegnatami da Wind possa avere qualche effetto sulla data di cessazione/migrazione del vecchio numero 091 888 ***;
4. se Fastweb possa richiedere il pagamento del periodo 1 settembre – 30 settembre nonostante il passaggio al nuovo operatore sia avvenuto a fine agosto;
5. quali siano, concretamente, gli importi che posso essere tenuta a pagare;
6. come posso contestare formalmente la fattura e ottenere da Fastweb un ricalcolo effettivo e corretto, con lo storno degli importi eventualmente non dovuti.
Sono inoltre disponibile, qualora fosse necessario, a restituire eventuali apparecchiature Fastweb ancora in mio possesso, secondo le modalità e i termini previsti.
Ribadisco che non ho alcuna intenzione di non pagare.
Raffaella, dalla provincia di PA

Risposta ADUC
Gentile Raffaella,
La fatturazione dei servizi di telefonia è a consumo effettivo, non può essere anticipata rispetto a periodi in cui il contratto è già cessato. Se effettivamente il passaggio a Wind si è perfezionato entro fine agosto, gli addebiti relativi a settembre non sarebbero dovuti, salvo eventuali costi di disattivazione o conguagli previsti contrattualmente per il periodo di effettiva erogazione del servizio.
Sulle date esatte di cessazione (SIM e linea fissa) non possiamo dirle noi il giorno preciso: dipende dai log tecnici di portabilità che sono in possesso dell'operatore donante e ricevente, e questi vanno richiesti espressamente a Fastweb. Le consigliamo di chiedere per iscritto la data esatta di disattivazione di ciascuna numerazione, con riferimento al log di portabilità.
Sulla numerazione provvisoria della linea fissa: è una prassi tecnica comune durante la portabilità e non incide di per sé sulla data di cessazione del contratto Fastweb, che si considera cessato dal momento in cui la portabilità è tecnicamente completata presso il vecchio operatore, indipendentemente dal fatto che nel frattempo lei utilizzi un numero provvisorio con il nuovo operatore.
Sul percorso da seguire, il primo passo è un reclamo scritto formale a Fastweb, in cui contesta puntualmente gli importi del periodo successivo alla cessazione, chiede il log di portabilità con la data esatta di passaggio e chiede lo storno delle somme non dovute. Può utilizzare il nostro modulo di reclamo dedicato alla telefonia.
Se dopo 45 giorni dal reclamo (termine entro cui l'operatore deve rispondere) non ottiene soddisfazione, o la risposta è insoddisfacente, il passo successivo obbligatorio prima di qualsiasi giudice è la conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb di AGCOM, con accesso SPID o CIE, presso il Corecom competente per la sua regione. Le indichiamo la nostra scheda di approfondimento sulla conciliazione obbligatoria davanti al Corecom.
Se la conciliazione non porta a un accordo, potrà scegliere tra l'istanza di definizione al Corecom (gratuita, con indennizzi tabellari) oppure rivolgersi al Giudice di Pace per il risarcimento del danno effettivo.
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