Domenica 27 settembre 2026
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Cara ADUC

Problema barriera architettonica

27 settembre 2026
Domanda 27 settembre 2026
Salve
Ho una ragazza disabile 100% con carrozzina. Purtroppo il vicino di casa ha recintato un area in una corte comune e di passo restringendo di tanto il passaggio con la carrozzina. Ho difficoltà ad uscire ed entrare anche perché l altro vicino ha una porta di casa che quando apre e chiude mi rimangono soli 36 cm di passo.
Non ce la faccio con la carrozzina a passare da quando è stata fatta questa recensione consapevoli che c era questa ragazza disabile nel condominio. Non collaborano per niente i vicini, l area è sua , ma mia figlia ha serie difficoltà ad uscire ed entrare da casa con questa recensione, non solo quando scende dallo scivolo è pericoloso perché si rischia di picchiare contro.
Come posso migliorare questa situazione assurda con 36 cm di distanza
Spero in una risposta in merito grazie
Francesca, dalla provincia di LI

Risposta ADUC
Gentile Francesca,
Alcuni punti da chiarire. Se l'area recintata è effettivamente di proprietà esclusiva del vicino, in linea generale egli ha diritto di recintarla; tuttavia se quell'area faceva parte di una corte comune (cioè in comproprietà tra più unità immobiliari) o se sulla stessa insisteva una servitù di passaggio, anche di fatto consolidata nel tempo, la recinzione potrebbe essere contestabile indipendentemente dalla disabilità di sua figlia. Le consigliamo quindi di verificare con attenzione i titoli di proprietà, il regolamento di condominio se esiste, e gli atti notarili di acquisto degli immobili: se l'area risulta comune o gravata da servitù, la recinzione può essere illegittima e va contestata su questo piano specifico, con l'assistenza di un legale che valuti gli atti.

Anche se l'area fosse di proprietà esclusiva del vicino, resta il tema della sicurezza e dell'accessibilità: se il passaggio residuo di 36 centimetri non consente il transito di una carrozzina, si configura una situazione di potenziale discriminazione indiretta nei confronti di una persona con disabilità, oltre a un possibile pericolo per l'incolumità fisica nell'uso dello scivolo che lei descrive. Le suggeriamo di procedere così: primo, inviare una diffida scritta formale al vicino e, se il fabbricato ha un amministratore, anche al condominio, documentando con foto e misure la situazione e chiedendo il ripristino di un passaggio adeguato; secondo, coinvolgere il comune (ufficio tecnico o servizi sociali) segnalando la barriera architettonica di fatto creata, perché i comuni hanno competenze in materia di abbattimento delle barriere architettoniche anche su aree private quando incidono sulla pubblica sicurezza o sui diritti di persone con disabilità; terzo, se la situazione non si sblocca, la valutazione legale della vicenda, che può configurare anche una violazione delle norme sull'accessibilità, richiede necessariamente un avvocato che verifichi gli atti di proprietà e predisponga eventualmente un ricorso.

Può trovare un modello di diffida da adattare al suo caso qui: https://www.aduc.it/generatoremoduli.php?step=1&cat_id=_ricorsi_

Per approfondire: https://sosonline.aduc.it/scheda/eliminazione+barriere+architettoniche+contributi_20769.php
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