Martedì 29 settembre 2026
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Cara ADUC

Attivazione Enel energia

10 marzo 2018
Domanda 10 marzo 2018
Buongiorno,
Vi pongo il quesito di una mia conoscente.
In data 1 febbraio 2018 si è recata presso un Punto Enel per richiedere il subentro di una fornitura di energia elettrica.
Il venditore del punto Enel ha comunicato che avrebbe richiesto l’attivazione al Servizio Elettrico Nazionale e che qualche settimana successiva la società Enel Energia mi avrebbe contattato per propormi offerte per il risparmio. Ha firmato la richiesta, ma il venditore non ha rilasciato nulla alla Cliente.
A metà febbraio ha ricevuto la bolletta per l’attivazione della fornitura, rilasciata da Servizio Elettrico Nazionale, comprensiva del contributo per l’attivazione e del deposito cauzionale.
Nelle settimane successive, Enel Energia l’ha contattata, ma essendo
al lavoro non ha risposto.
In data 8 marzo riceve una comunicazione da parte di Enel Energia, nella quale comunica che lei ha sottoscritto un contratto con loro in data 3 febbraio e se non comunica nulla nei 21 giorni alla data della lettera (27/02/2018) al numero verde 800900860, procederanno all’attivazione del contratto.
Ha chiamato il numero, le è stato riferito che ha firmato un contratto in data 3 febbraio presso il punto Enel (cosa non vera) e la tipologia dell’offerta non è stata scelta da lei ma dal venditore del punto Enel, che non può fare recesso, in quanto sono trascorsi più di 14 giorni e che, nonostante la mia conoscente ribadiva quanto indicato nella lettera che non voleva l’attivazione e lo stava comunicando nei 21 giorni, l’ufficio amministrativo comunicava che
non possono annullarlo e di recarsi presso il Punto Enel.
Cosa può fare la mia conoscente? In quanto non è minimamente interessata al contratto con Enel Energia, in quanto mai sottoscritto?
Deve inviare la raccomandata?
Grazie per il vostro riscontro.
Piero, da Gattorna Di Moconesi (GE)

Risposta ADUC
da quanto scrive, la signora ha firmato la richiesta il 1-2-2018 al punto Enel. Non si sa se esso era già un contratto con tutte le info obbligatorie previste dalla legge. In ogni caso, se il contatto col venditore avviene di persona lo stesso deve essere consegnato subito, al momento della sua conclusione che coincide con la firma.
In questo caso il recesso per ripensamento puo' essere esercitato solo se la sottoscrizione avviene fuori dai locali commerciali del venditore (a casa del cliente, per strada, presso uno stand allestito in un centro commerciale, etc.), con raccomandata a/r da inviare entro 14 giorni solari dalla firma.
Nel caso specifico si attenga alla comunicazione di Enel ed eserciti il recesso, senza pagare, entro i 21 giorni dal 27.2.2018 con lettera racc.ta a/r, in quanto le comunicazioni telefoniche non hanno valore legale.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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