Cara ADUC
annullamento contratto
Domanda
9 marzo 2018
Oggi ho firmato un contratto di una azienda privata che mi ha offerto un corso formativo, il venditore mi ha espressamente detto che firmare quel contratto serviva per avere partecipare ad una presentazione dei loro prodotti, e successivamente ci sarebbe stato un secondo colloquio per domande, per iscriversi, e versare la quota d'iscrizione, dopo circa un ora chiamo l'azienda per dire che non avrei potuto partecipare alla presentazione e al corso, loro in tutta risposta mi hanno detto che gli devo una penale di 560 euro, sul contratto c'è scritto di questa penale solo a corso avviato, tutt'ora il corso deve ancora iniziare, sono ancora aperte le iscrizioni. Il colloquio non è avvenuto nella sede dell'azienda e io non ho versato ancora nulla. MI POTETE AIUTARE? (loro mi hanno contattato insistendo per avere questo colloquio, attraendomi dicendo che era un agenzia che aiuta neo
diplomati a trovare lavoro, i miei dati li hanno avuti dalla scuola dove mi sono diplomato). lascio in allegato il contratto (non posso pagare nulla poichè disoccupato e non ho proprietà di alcun bene)
Simon, da Mantova (MN)
Simon, da Mantova (MN)
Risposta ADUC
D.lgs.21/2014, di recepimento della Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, ha riscritto la parte del Codice del Consumo dedicata ai diritti dei consumatori nei contratti tra consumatore e professionista aventi per oggetto l'acquisto di beni e/o servizi (articoli dal 45 al 67) .
Per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali del venditore a partire dal 13/6/2014 (*) il consumatore ha 14 giorni di tempo per recedere dall'acquisto, esercitabile senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti dalla legge (costi supplementari di consegna e/o costi di restituzione del bene).
Quindi la clausola inserita nel contratto è illegittima ed inefficace, riguardo al pagamento della quota d'iscrizione e del la penale.
Le richieste orali non hanno alcuna valenza legale, per cui vanno ignorate; se dovesse arrivare una richiesta scritta, Può contestarla in apposita lettera di diffida a/r.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali del venditore a partire dal 13/6/2014 (*) il consumatore ha 14 giorni di tempo per recedere dall'acquisto, esercitabile senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti dalla legge (costi supplementari di consegna e/o costi di restituzione del bene).
Quindi la clausola inserita nel contratto è illegittima ed inefficace, riguardo al pagamento della quota d'iscrizione e del la penale.
Le richieste orali non hanno alcuna valenza legale, per cui vanno ignorate; se dovesse arrivare una richiesta scritta, Può contestarla in apposita lettera di diffida a/r.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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