Cara ADUC
Utenza energia elettrica
Domanda
2 febbraio 2021
Spett.le ADUC,
Vi contatto per segnalare una migrazione della gestione della mia fornitura di energia elettrica, avvenuta a mia insaputa, senza alcun preavviso, comunicazione o spiegazione di sorta preventiva, per un periodo temporaneo. Nella fattispecie, il mio precedente Gestore, la Società Aterno Gas & Power srl, stando a quanto mi è stato riferito dall'Assistenza Clienti, ha temporaneamente trasferito la gestione della mia utenza alla Società Servizio Elettrico Nazionale (Servizio di Maggior Tutela), per il mese di gennaio 2021. Pertanto ho da poco ricevuto una fattura da parte della suddetta Società Servizio Elettrico Nazionale, con data di attivazione delle condizioni contrattuali a partire dal giorno 01/01/2021 ed inerente ad un Addebito Deposito Cauzionale per un importo di euro 51,75 da pagare entro il giorno 03/02/2021.
Dopo aver chiesto sia telefonicamente che personalmente un chiarimento alla Società Aterno Gas & Power srl, telefonando all'Assistenza Clienti e recandomi presso la Filiale di Lanciano (CH), dove risiedo, mi è stato detto che si è trattato di un'iniziativa necessaria da parte della Società Aterno Gas & Power, in quanto a partire appunto dal mese di gennaio 2021 non sono stati rinnovati alcuni contratti UdT (Utenze del Trasporto di Energia Elettrica) da parte del Fornitore della materia prima (Energia Elettrica). Mi è stato inoltre fatto presente che per la mia utenza è stata già predisposta la migrazione di rientro in Aterno Gas & Power a partire dall'inizio del mese di febbraio 2021. Scusandosi per l'accaduto, per la totale assenza di comunicazione e per questo disservizio, l'Assistenza Clienti Aterno Gas & Power ha portato alla mia attenzione l'operato svolto affinché non mi venisse sospesa la fornitura di energia elettrica durante il mese di gennaio. A tale proposito chiarisco che allo stato attuale sono perfettamente in regola con i pagamenti di tutte le mie utenze, ma che negli anni di contratto con Aterno Gas & Power ho fatto ricorso 2 volte ad una legittima richiesta di rateazione, avendo difficoltà a mantenere il passo con le singole scadenze delle bollette di consumo dell'energia elettrica. Quest'ultima considerazione la ritengo pertinente a quanto occorso, poiché proprio da gennaio 2021 è prevista la riduzione dell’esposizione dei distributori e degli importi a carico dei venditori della materia energia elettrica. E, a tale proposito, ho allegato un articolo dell'ANSA inerente le nuove regole Arera (delibera 261/2020 che modifica il “Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica”).
Vi domando, alla luce di tali informazioni, un'opinione in merito e se ci sono gli estremi per richiedere un risarcimento. Fiducioso in un pronto riscontro, Vi saluto cordialmente.
Fabrizio, dalla provincia di CH
Vi contatto per segnalare una migrazione della gestione della mia fornitura di energia elettrica, avvenuta a mia insaputa, senza alcun preavviso, comunicazione o spiegazione di sorta preventiva, per un periodo temporaneo. Nella fattispecie, il mio precedente Gestore, la Società Aterno Gas & Power srl, stando a quanto mi è stato riferito dall'Assistenza Clienti, ha temporaneamente trasferito la gestione della mia utenza alla Società Servizio Elettrico Nazionale (Servizio di Maggior Tutela), per il mese di gennaio 2021. Pertanto ho da poco ricevuto una fattura da parte della suddetta Società Servizio Elettrico Nazionale, con data di attivazione delle condizioni contrattuali a partire dal giorno 01/01/2021 ed inerente ad un Addebito Deposito Cauzionale per un importo di euro 51,75 da pagare entro il giorno 03/02/2021.
Dopo aver chiesto sia telefonicamente che personalmente un chiarimento alla Società Aterno Gas & Power srl, telefonando all'Assistenza Clienti e recandomi presso la Filiale di Lanciano (CH), dove risiedo, mi è stato detto che si è trattato di un'iniziativa necessaria da parte della Società Aterno Gas & Power, in quanto a partire appunto dal mese di gennaio 2021 non sono stati rinnovati alcuni contratti UdT (Utenze del Trasporto di Energia Elettrica) da parte del Fornitore della materia prima (Energia Elettrica). Mi è stato inoltre fatto presente che per la mia utenza è stata già predisposta la migrazione di rientro in Aterno Gas & Power a partire dall'inizio del mese di febbraio 2021. Scusandosi per l'accaduto, per la totale assenza di comunicazione e per questo disservizio, l'Assistenza Clienti Aterno Gas & Power ha portato alla mia attenzione l'operato svolto affinché non mi venisse sospesa la fornitura di energia elettrica durante il mese di gennaio. A tale proposito chiarisco che allo stato attuale sono perfettamente in regola con i pagamenti di tutte le mie utenze, ma che negli anni di contratto con Aterno Gas & Power ho fatto ricorso 2 volte ad una legittima richiesta di rateazione, avendo difficoltà a mantenere il passo con le singole scadenze delle bollette di consumo dell'energia elettrica. Quest'ultima considerazione la ritengo pertinente a quanto occorso, poiché proprio da gennaio 2021 è prevista la riduzione dell’esposizione dei distributori e degli importi a carico dei venditori della materia energia elettrica. E, a tale proposito, ho allegato un articolo dell'ANSA inerente le nuove regole Arera (delibera 261/2020 che modifica il “Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica”).
Vi domando, alla luce di tali informazioni, un'opinione in merito e se ci sono gli estremi per richiedere un risarcimento. Fiducioso in un pronto riscontro, Vi saluto cordialmente.
Fabrizio, dalla provincia di CH
Risposta ADUC
indipendentemente dalle motivazione del trasferimento della sua utenza al FUI (SEN) da parte del venditore, lei ha diritto ad un risarcimento se in presenza di un danno, personale o economico - sospensione eventuale del servizio o tariffe eccedenti a quelle contrattuali -, sufficientemente documentato.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti