Martedì 18 agosto 2026
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Cara ADUC

Multa ZTL a Dubrovnik: si può pagare solo la sanzione senza spese legali?

18 agosto 2026
Domanda 18 agosto 2026
Il 21/08/2025 infrazione ZTL Dubrovnik, la multa di 260€, mi è arrivata oggi 420€, sul verbale la data è 27/07/2026 Pula. Il cliente è Grad Dubrovnik, ho un bonifico che però è intestato a un avvocato Marko Kuzmanovic. Vorrei sapere se dopo tutto questo tempo posso pagare solo la multa di 260 senza le spese dell'avvocato? Cosa dovrei fare?
Ciprian, dalla provincia di VI

Risposta ADUC
Gentile Ciprian,
il suo caso va tenuto distinto dalle vicende, a noi ben note, dei decreti ingiuntivi notarili per soste private in Croazia (cfr. il nostro articolo su decreti dalla Croazia per mancato pagamento del parcheggio): lì il creditore è una società di parcheggi privata, qui invece il creditore indicato è il Grad Dubrovnik, cioè il comune stesso, per una violazione della ZTL. Si tratta quindi presumibilmente di un procedimento sanzionatorio amministrativo pubblico croato, non di un recupero crediti privato.
Quanto al lasso di tempo trascorso tra l'infrazione (21/08/2025) e il verbale (27/07/2026), la disciplina croata (Prekršajni zakon, art. 13) prevede una prescrizione del procedimento sanzionatorio di 3 o 4 anni dal fatto, a seconda della fattispecie, con prescrizione assoluta al doppio di tale termine. Gli undici mesi trascorsi nel suo caso rientrano ampiamente in qualunque di questi termini: non è quindi ipotizzabile un'eccezione di prescrizione, e il verbale risulta formato nei tempi previsti dal diritto croato.
Restano però alcuni elementi da chiarire prima di pagare:
il bonifico richiesto è intestato all'avvocato Marko Kuzmanovic e non al comune di Dubrovnik. Prima di versare qualunque somma le suggeriamo di chiedere per iscritto (email o PEC, se disponibile) copia del mandato conferito dal comune all'avvocato e la base normativa/tariffaria delle singole voci che portano l'importo da 260 a 420 euro.
sul piano del diritto UE: la direttiva 2015/413/UE (recepita con D.Lgs. 37/2017) consente agli Stati membri di scambiarsi i dati del veicolo per notificare l'infrazione al proprietario nel suo Stato di residenza, ma non comporta di per sé alcun obbligo di pagamento né consente l'esecuzione forzata automatica in Italia. Per riscuotere coattivamente in Italia una sanzione pecuniaria straniera serve il riconoscimento tramite la decisione quadro 2005/214/GAI (D.Lgs. 137/2015), attraverso la Corte d'appello: procedura che, per importi di questa entità, viene di norma attivata di rado.
In pratica lei può scegliere se pagare o meno. Se decide di pagare, può tentare di versare solo l'importo della sanzione base (260 €), utilizzando se possibile i canali ufficiali del comune di Dubrovnik indicati sul verbale, e contestare per iscritto all'avvocato le voci aggiuntive di cui al punto 1, chiedendone la giustificazione analitica. Tenga presente che se effettua il pagamento tramite il conto indicato dallo studio legale, accetta implicitamente anche le spese aggiuntive salvo indicare diversamente nella causale e nella lettera di accompagnamento. Se sceglie di non pagare, il rischio concreto di un'azione esecutiva in Italia per una cifra così contenuta è, sulla base dei casi analoghi da noi seguiti, storicamente basso, ma non è possibile escluderlo con certezza.
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