Cara ADUC
Alperia chiede fattura già saldata: come contestare il conguaglio duplicato
Domanda
19 agosto 2026
Spett. ADUC,
per sottoporvi il problema è necessario aprire gli allegati. Ma vedo che posso mandarne uno, quindi è inutile che vi contatti. Vedo che è molto complicato sottoporvi la documentazione. Fatemi sapere se è possibile inviarvela, oppure ci rinuncio. Sarebbe meglio se potessi scrivervi con email. Questo è quello che vi volevo sottoporre. Spero ci sia una soluzione.
Grazie per la risposta
ho riflettuto su quanto mi avete suggerito riguardo la mia situazione con Alperia. Vista la posizione del gestore non disponibile a valutare quanto da me segnalato, vorrei evitare di insistere su ulteriori chiarimenti.
Vi sottopongo qui i fatti, corredati dagli allegati che elenco a ritroso, partendo dall'ultimo sollecito da parte di Alperia.
9 luglio 2026: ho ricevuto l'ultimo sollecito dopo il pagamento delle due fatture con minaccia di adire vie legali se non pago la fattura da me contestata AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro (+ canone Rai per tot. 161,02 euro).
4 giugno 2026: allego la ricevuta del bonifico con il saldo delle due fatture rimaste, accompagnato da email ad alperiasmartservices@sagresgestioni, spiegando che la terza fattura, mai ricevuta prima, riporta anche un conguaglio già presente nel conguaglio precedente, quindi già saldato (AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro + canone RAI per tot. 161,02).
4 giugno 2026: ricevuta del bonifico con il saldo di due delle tre fatture con richiesta di pagamento da Alperia.
4 maggio 2026: sollecito di Alperia per saldo ultime tre fatture.
7 febbraio 2025: fattura di conguaglio periodo 2024-2025, AEL2500070263 del 07/02/2025 scad. 09/04/2025 di 194,06 €.
4 giugno 2025: ultima fattura ricevuta AEL2500722229 del 04/06/2025 scad. 04/07/2025 di 2,87 euro.
Faccio presente che non aspettavo nessuna fattura, essendoci stata la voltura, con cessazione del servizio il 4 marzo 2026, e con conferma telefonica che i miei pagamenti erano conclusi.
Vi ringrazio per la vs verifica e un parere a riguardo in attesa di eventuali reazioni.
Un saluto cordiale,
Fiorenza, dalla provincia di RM
per sottoporvi il problema è necessario aprire gli allegati. Ma vedo che posso mandarne uno, quindi è inutile che vi contatti. Vedo che è molto complicato sottoporvi la documentazione. Fatemi sapere se è possibile inviarvela, oppure ci rinuncio. Sarebbe meglio se potessi scrivervi con email. Questo è quello che vi volevo sottoporre. Spero ci sia una soluzione.
Grazie per la risposta
ho riflettuto su quanto mi avete suggerito riguardo la mia situazione con Alperia. Vista la posizione del gestore non disponibile a valutare quanto da me segnalato, vorrei evitare di insistere su ulteriori chiarimenti.
Vi sottopongo qui i fatti, corredati dagli allegati che elenco a ritroso, partendo dall'ultimo sollecito da parte di Alperia.
9 luglio 2026: ho ricevuto l'ultimo sollecito dopo il pagamento delle due fatture con minaccia di adire vie legali se non pago la fattura da me contestata AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro (+ canone Rai per tot. 161,02 euro).
4 giugno 2026: allego la ricevuta del bonifico con il saldo delle due fatture rimaste, accompagnato da email ad alperiasmartservices@sagresgestioni, spiegando che la terza fattura, mai ricevuta prima, riporta anche un conguaglio già presente nel conguaglio precedente, quindi già saldato (AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro + canone RAI per tot. 161,02).
4 giugno 2026: ricevuta del bonifico con il saldo di due delle tre fatture con richiesta di pagamento da Alperia.
4 maggio 2026: sollecito di Alperia per saldo ultime tre fatture.
7 febbraio 2025: fattura di conguaglio periodo 2024-2025, AEL2500070263 del 07/02/2025 scad. 09/04/2025 di 194,06 €.
4 giugno 2025: ultima fattura ricevuta AEL2500722229 del 04/06/2025 scad. 04/07/2025 di 2,87 euro.
Faccio presente che non aspettavo nessuna fattura, essendoci stata la voltura, con cessazione del servizio il 4 marzo 2026, e con conferma telefonica che i miei pagamenti erano conclusi.
Vi ringrazio per la vs verifica e un parere a riguardo in attesa di eventuali reazioni.
Un saluto cordiale,
Fiorenza, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Gentile Fiorenza,
Ricostruendo quanto ci descrive, il nodo della questione è tutto qui: il fornitore le chiede il pagamento della fattura AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro, mentre lei sostiene che l'importo di quella fattura corrisponda a un conguaglio già contenuto in una fattura precedente e quindi già saldato. Se i fatti sono davvero questi, ha pieno diritto di contestare quella fattura e di non pagarla fino a chiarimento, ma occorre che la contestazione sia formalizzata correttamente, perché un sollecito via mail non basta a bloccare le iniziative del fornitore.
Le consigliamo di procedere con un reclamo scritto formale, da inviare via PEC o raccomandata A/R (non solo email ordinaria, che ha valore probatorio più debole), indicando in modo puntuale: il numero della fattura contestata, il periodo di riferimento, il conguaglio già presente nella fattura precedente che ritiene sovrapposto, e allegando le fatture stesse a supporto. Chieda espressamente l'annullamento o la rettifica della fattura contestata e la sospensione di qualsiasi azione di recupero credito fino alla verifica.
Se il fornitore, ricevuto il reclamo scritto, non risponde entro 45 giorni o risponde in modo insoddisfacente, può attivare la conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb di ARERA (per le controversie su energia, gas e acqua questa conciliazione è obbligatoria prima di poter adire il Giudice di Pace). Solo dopo il tentativo di conciliazione, se non risolutivo, potrà eventualmente rivolgersi al Giudice di Pace per far accertare l'inesistenza del debito.
Per predisporre il reclamo formale può utilizzare il modulo di ADUC dedicato alle utenze domestiche. Le ricordiamo inoltre che la prescrizione delle bollette di energia è di 2 anni: se in futuro dovessero riproporle importi risalenti a oltre due anni, potrà eccepire anche questo.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia elettrica e gas, la nostra scheda sul giudice di pace
Ricostruendo quanto ci descrive, il nodo della questione è tutto qui: il fornitore le chiede il pagamento della fattura AEL2500403339 del 24/03/2025 di 134,02 euro, mentre lei sostiene che l'importo di quella fattura corrisponda a un conguaglio già contenuto in una fattura precedente e quindi già saldato. Se i fatti sono davvero questi, ha pieno diritto di contestare quella fattura e di non pagarla fino a chiarimento, ma occorre che la contestazione sia formalizzata correttamente, perché un sollecito via mail non basta a bloccare le iniziative del fornitore.
Le consigliamo di procedere con un reclamo scritto formale, da inviare via PEC o raccomandata A/R (non solo email ordinaria, che ha valore probatorio più debole), indicando in modo puntuale: il numero della fattura contestata, il periodo di riferimento, il conguaglio già presente nella fattura precedente che ritiene sovrapposto, e allegando le fatture stesse a supporto. Chieda espressamente l'annullamento o la rettifica della fattura contestata e la sospensione di qualsiasi azione di recupero credito fino alla verifica.
Se il fornitore, ricevuto il reclamo scritto, non risponde entro 45 giorni o risponde in modo insoddisfacente, può attivare la conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb di ARERA (per le controversie su energia, gas e acqua questa conciliazione è obbligatoria prima di poter adire il Giudice di Pace). Solo dopo il tentativo di conciliazione, se non risolutivo, potrà eventualmente rivolgersi al Giudice di Pace per far accertare l'inesistenza del debito.
Per predisporre il reclamo formale può utilizzare il modulo di ADUC dedicato alle utenze domestiche. Le ricordiamo inoltre che la prescrizione delle bollette di energia è di 2 anni: se in futuro dovessero riproporle importi risalenti a oltre due anni, potrà eccepire anche questo.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia elettrica e gas, la nostra scheda sul giudice di pace
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