Cara ADUC
Pacco dichiarato consegnato mai ricevuto (SDA/Poste): quali ulteriori azioni?
Domanda
18 agosto 2026
Buongiorno, vi sottopongo un caso di disservizio postale interamente documentato, per una vostra valutazione e per verificare se vi risultino casi analoghi.
Spedizione SDA/Poste (hub di Vignate, MI) dichiarata "consegnata dalla sede operativa" il 21/07/2026 ore 12:19, mai ricevuta: l'evento non reca firma, nominativo, indirizzo né geolocalizzazione. L'esito ufficiale registra un tentativo di consegna per "destinatario assente" alle 04:34 di notte, e nessun evento nei giorni delle due riconsegne confermate per iscritto dal servizio "Svincolo spedizioni". I dati del mio videocitofono (esportazione GDPR Ring/Amazon, terzo indipendente) provano che nessuno ha suonato il giorno della presunta consegna. A tre reclami PEC sono seguite tre risposte evasive senza mai la prova di consegna; l'ultima citava la spedizione di un altro utente.
Ho già attivato: denuncia AGCom (prot. ***); denuncia-querela (verbale Carabinieri 11/08/2026); diffida e costituzione in mora PEC; reclamo tramite associazione consumatori. PayPal ha respinto il rimborso "perché il tracking conferma la consegna" — lo stesso tracking delle 4:34 — e ho presentato ricorso. In allegato la relazione dei fatti.
Vi chiedo: 1) se ravvisate ulteriori azioni utili, in particolare sulla conciliazione AGCom e sugli indennizzi da Carta dei Servizi; 2) se vi risultino casi analoghi di consegne attestate e mai avvenute, in particolare da hub SDA: il mio fascicolo, protocollato e con prova tecnica di terza parte, è disponibile come caso-pilota.
Roberto, dalla provincia di MI
Spedizione SDA/Poste (hub di Vignate, MI) dichiarata "consegnata dalla sede operativa" il 21/07/2026 ore 12:19, mai ricevuta: l'evento non reca firma, nominativo, indirizzo né geolocalizzazione. L'esito ufficiale registra un tentativo di consegna per "destinatario assente" alle 04:34 di notte, e nessun evento nei giorni delle due riconsegne confermate per iscritto dal servizio "Svincolo spedizioni". I dati del mio videocitofono (esportazione GDPR Ring/Amazon, terzo indipendente) provano che nessuno ha suonato il giorno della presunta consegna. A tre reclami PEC sono seguite tre risposte evasive senza mai la prova di consegna; l'ultima citava la spedizione di un altro utente.
Ho già attivato: denuncia AGCom (prot. ***); denuncia-querela (verbale Carabinieri 11/08/2026); diffida e costituzione in mora PEC; reclamo tramite associazione consumatori. PayPal ha respinto il rimborso "perché il tracking conferma la consegna" — lo stesso tracking delle 4:34 — e ho presentato ricorso. In allegato la relazione dei fatti.
Vi chiedo: 1) se ravvisate ulteriori azioni utili, in particolare sulla conciliazione AGCom e sugli indennizzi da Carta dei Servizi; 2) se vi risultino casi analoghi di consegne attestate e mai avvenute, in particolare da hub SDA: il mio fascicolo, protocollato e con prova tecnica di terza parte, è disponibile come caso-pilota.
Roberto, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
Gentile Roberto,
La situazione che descrive, se i fatti corrispondono a quanto documentato, configura un inadempimento contrattuale del vettore postale, con possibili profili di rilevanza sul piano della vigilanza regolatoria affidata ad AGCOM. Le azioni già intraprese sono nel complesso corrette e ben impostate. Proviamo a rispondere punto per punto alle sue domande.
Sul fronte AGCOM, la segnalazione tramite il Modello P è lo strumento appropriato per attivare la vigilanza sul rispetto degli obblighi di qualità e tracciabilità gravanti sui fornitori di servizi postali ai sensi del D.Lgs. 261/1999. Va però tenuto presente che questa procedura non è finalizzata al riconoscimento di un indennizzo individuale, come lei stesso precisa nella relazione: eventuali indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi dell'operatore sono azionabili in via separata, direttamente in sede di reclamo o, se necessario, davanti al Giudice di Pace, senza che la segnalazione ad AGCOM produca di per sé un rimborso. Le consigliamo quindi, se non l'ha ancora fatto in modo formale, di richiedere espressamente all'operatore l'applicazione degli indennizzi previsti dalla propria Carta dei Servizi per mancata o ritardata consegna, documentando la richiesta per iscritto. Può usare il generatore di moduli ADUC per corrieri e spedizioni.
Sul fronte PayPal, il rigetto basato sul solo tracking dell'operatore è contestabile, soprattutto qualora lei disponga di prove tecniche indipendenti (videocitofono, log di sistema) che smentiscono gli eventi registrati in tracciatura. Il ricorso già presentato è la strada giusta. Se anche il ricorso PayPal venisse respinto, può valutare di rivolgersi al Giudice di Pace competente per il valore della controversia (€ 112,49) per ottenere il rimborso, citando sia il venditore sia il gestore del pagamento, a seconda dei rapporti contrattuali.
Sulla richiesta di segnalazione come "caso pilota": prendiamo atto della documentazione che ci descrive. La valutazione su eventuali pubblicazioni o campagne la valuteremo rispetto al numero di altre segnalazioni simili.
Per approfondire: la nostra scheda su servizi postali, carta della qualità e reclami
La situazione che descrive, se i fatti corrispondono a quanto documentato, configura un inadempimento contrattuale del vettore postale, con possibili profili di rilevanza sul piano della vigilanza regolatoria affidata ad AGCOM. Le azioni già intraprese sono nel complesso corrette e ben impostate. Proviamo a rispondere punto per punto alle sue domande.
Sul fronte AGCOM, la segnalazione tramite il Modello P è lo strumento appropriato per attivare la vigilanza sul rispetto degli obblighi di qualità e tracciabilità gravanti sui fornitori di servizi postali ai sensi del D.Lgs. 261/1999. Va però tenuto presente che questa procedura non è finalizzata al riconoscimento di un indennizzo individuale, come lei stesso precisa nella relazione: eventuali indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi dell'operatore sono azionabili in via separata, direttamente in sede di reclamo o, se necessario, davanti al Giudice di Pace, senza che la segnalazione ad AGCOM produca di per sé un rimborso. Le consigliamo quindi, se non l'ha ancora fatto in modo formale, di richiedere espressamente all'operatore l'applicazione degli indennizzi previsti dalla propria Carta dei Servizi per mancata o ritardata consegna, documentando la richiesta per iscritto. Può usare il generatore di moduli ADUC per corrieri e spedizioni.
Sul fronte PayPal, il rigetto basato sul solo tracking dell'operatore è contestabile, soprattutto qualora lei disponga di prove tecniche indipendenti (videocitofono, log di sistema) che smentiscono gli eventi registrati in tracciatura. Il ricorso già presentato è la strada giusta. Se anche il ricorso PayPal venisse respinto, può valutare di rivolgersi al Giudice di Pace competente per il valore della controversia (€ 112,49) per ottenere il rimborso, citando sia il venditore sia il gestore del pagamento, a seconda dei rapporti contrattuali.
Sulla richiesta di segnalazione come "caso pilota": prendiamo atto della documentazione che ci descrive. La valutazione su eventuali pubblicazioni o campagne la valuteremo rispetto al numero di altre segnalazioni simili.
Per approfondire: la nostra scheda su servizi postali, carta della qualità e reclami
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti