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Cara ADUC

Rogito per cancellazione Ipoteca Barclays

26 febbraio 2018
Domanda 26 febbraio 2018
In data 30 Aprile è previsto il rogito per il nostro acquisto prima casa. Abbiamo già firmato il compromesso e dato caparra di Euro 30.000.. E' venuto fuori che il venditore ha stipulato nel 2009 un mutuo con Barclays. Gli assegni di caparra sono stati consegnati prima che venissimo a sapere che era stato aperto un mutuo con Barclays e che la procedura richiesta da questo istituto per la cancellazione dell'ipoteca in seguito a rogito è alquanto complicata per non dire strana al limite della follia. Secondo loro procedura ABITUALE:
Noi dovremmo effettuare un bonifico all'atto del rogito, addirittura viene suggerito di farlo prima di esso e loro hanno tempo 30 giorni per cancellare l'ipoteca. La mia banca chiaramente non vuole seguire tale procedura e pretende la presenza di un procuratore Barclays che cancelli l'ipoteca contestualmente al rogito. Abbiamo contattato il servizio clienti in Italia telefonicamente e ci rispondono subito e ci confermano che a richiesta scritta da parte del titolare del mutuo ( la parte venditrice) manderanno un procuratore. Non siamo certi che il venditore abbia inviato la richiesta forma scritta. Ci ha solo riferito che non riesce ad avere risposta da Barclays. Ho provato anche io forma scritta a contattare barclays, sia tramite email che tramite facebook direttamente su Barclays UK scrivendo in inglese e spiegando il tutto ma ad oggi non abbiamo ricevuto niente, inoltre tramite PEC l'ha contattato anche il consulente della mia Banca,,ma senza esiti.
Presumo a questo punto che quando arriveremo al rogito il procuratore non ci sarà, non verrà erogato il mutuo e il contratto di compravendita sarà nullo. A quel punto potrei esigere indietro, secondo l'articolo 1385 del codice civile, la caparra maggiorata del doppio, ma volevo evitare di arrivare a questo punto, perché io me mia moglie siamo già da 3 mesi ospiti da mia madre in attesa della casa e la casa trovata è veramente un'ottimo affare e perfetta per le nostre esigenze, senza considerare che se viene aperto un contenzioso con la parte venditrice chissà quanto verrà tirato per le lunghe con danni finanziari sia loro che nostri. Avete mai avuto casi del genere e potete suggerirci come muoverci?

Risposta ADUC
Al momento del rogito, ovvero del contratto di compravendita, d'abitudine, l'immobile deve essere libero da iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli e di ciò è onerato il venditore.
Nel caso, ha due possibilità per ovviare alla pratica dell'Istituto bancario da Lei indicato: 1) far presenziare un funzionario della Banca al rogito munito di idonea procura, il quale dovrà rendere dichiarazione di assenso alla cancellazione di ipoteca entro e non oltre 30 giorni oppure dichiarazione in tal senso autenticata da allegare all'atto e 2) condizionare la messa all'incasso dell'assegno circolare a saldo prezzo alla cancellazione della ipoteca, consegnando detto assegno al notaio rogante.
Il tutto, tenuto conto di quanto indicato dal promittente venditore nel contratto preliminare, ovvero dell'impegno a vendere il bene libero da iscrizioni o trascrizioni.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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