Cara ADUC
Ricorso al TAR per mancata risposta accesso civico- Richiesta di indicazioni
Domanda
2 marzo 2018
Mi sono rivolto al Responsabile per la Trasparenza della Regione Calabria per avere informazioni su un progetto di difesa del suolo che interessa la mia casa.
Ho effettuato la richiesta ed alla scadenza del 30 giorni, non avendo ricevuto risposta, ho presentato richiesta di esame (ex. art 5 Dlg n.33 del 29 gen 2018) ed un dirigente regionale mi ha risposto dandomi informazioni inutili e non rispondendo ai precisi quesiti che avevo posto. Ho scritto di nuovo al Responsabile per la Trasparenza mettendo il luce che la risposta non era pertinente invitando a fornirmi le risposte a quanto richiesto.
E’ molto probabile che lasciano decadere i termini anche questa volta (penso che il finanziamento stanziato a questo progetto sia stato dirottato ad altro).
Non mi resta che rivolgermi al TAR.
Non sono avvocato ma laureato in Giurisprudenza ma le norme vigenti mi permettono di presentare ugualmente ricorso al TAR.
Vorrei sapere se vi sono particolari procedure che devo seguire, pagamenti di bolli, ecc. o basta semplicemente un esposto in carta semplice accompagnato dalla fotocopia di un mio documento.
Ringrazio per la cortese collaborazione.
Resto in attesa di vostre indicazioni e di eventuali contributo da versare.
Gianfranco, da Roma
Ho effettuato la richiesta ed alla scadenza del 30 giorni, non avendo ricevuto risposta, ho presentato richiesta di esame (ex. art 5 Dlg n.33 del 29 gen 2018) ed un dirigente regionale mi ha risposto dandomi informazioni inutili e non rispondendo ai precisi quesiti che avevo posto. Ho scritto di nuovo al Responsabile per la Trasparenza mettendo il luce che la risposta non era pertinente invitando a fornirmi le risposte a quanto richiesto.
E’ molto probabile che lasciano decadere i termini anche questa volta (penso che il finanziamento stanziato a questo progetto sia stato dirottato ad altro).
Non mi resta che rivolgermi al TAR.
Non sono avvocato ma laureato in Giurisprudenza ma le norme vigenti mi permettono di presentare ugualmente ricorso al TAR.
Vorrei sapere se vi sono particolari procedure che devo seguire, pagamenti di bolli, ecc. o basta semplicemente un esposto in carta semplice accompagnato dalla fotocopia di un mio documento.
Ringrazio per la cortese collaborazione.
Resto in attesa di vostre indicazioni e di eventuali contributo da versare.
Gianfranco, da Roma
Risposta ADUC
Il Codice del Processo Amministrativo, stabilisce:
1. nei giudizi davanti ai Tribunali Amministrativi Regionali è obbligatorio il patrocinio di avvocato, salvo quanto previsto dall'articolo 23
2. per i giudizi davanti al Consiglio di Stato è obbligatorio il ministero di avvocato ammesso al patrocinio innanzi alle giurisdizioni superiori.
3. la parte o la persona che la rappresenta, quando ha la qualità necessaria per esercitare l'ufficio di difensore con procura presso il giudice adito, può stare in giudizio senza il ministero di altro difensore.
Il successivo articolo n. 23 - Difesa personale delle parti, che disciplina le ipotesi in cui non è necessario il patrocinio di un avvocato, stabilisce:
le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore nei giudizi in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
Riferimenti normativi: Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104, all'articolo n. 22 - Patrocinio.
Nel suo caso non ricorre il presupposto di legge per il ricorso personale al TAR, trattandosi di altra materia.
Tuttavia può mettere in mora il funzionario responsabile del procedimento per mancata risposta entro i termini di legge, ai sensi della legge 241/90, chiedendogli anche i danni e ipotizzando il reato di omissioni di atti d'ufficio.
1. nei giudizi davanti ai Tribunali Amministrativi Regionali è obbligatorio il patrocinio di avvocato, salvo quanto previsto dall'articolo 23
2. per i giudizi davanti al Consiglio di Stato è obbligatorio il ministero di avvocato ammesso al patrocinio innanzi alle giurisdizioni superiori.
3. la parte o la persona che la rappresenta, quando ha la qualità necessaria per esercitare l'ufficio di difensore con procura presso il giudice adito, può stare in giudizio senza il ministero di altro difensore.
Il successivo articolo n. 23 - Difesa personale delle parti, che disciplina le ipotesi in cui non è necessario il patrocinio di un avvocato, stabilisce:
le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore nei giudizi in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
Riferimenti normativi: Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104, all'articolo n. 22 - Patrocinio.
Nel suo caso non ricorre il presupposto di legge per il ricorso personale al TAR, trattandosi di altra materia.
Tuttavia può mettere in mora il funzionario responsabile del procedimento per mancata risposta entro i termini di legge, ai sensi della legge 241/90, chiedendogli anche i danni e ipotizzando il reato di omissioni di atti d'ufficio.
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