Martedì 29 settembre 2026
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Cara ADUC

problemi con meccanico

17 marzo 2018
Domanda 17 marzo 2018
Nel gennaio 2017 ho avuto problemi con l'auto e con carro attrezzi l'ho portata ad una officina che mi è stata consigliata da un amico. L'auto rimane in officina per più di 10 giorni e nonostante io abbia chiesto più volte preventivo dettagliato in quanto auto vecchia pare che l'officina non sia in grado di individuare problema (salvo dirmi che è una cosa grave) nè di farmi preventivo dettagliato. Infastidita mi reco all'officina e davanti a testimoni ripeto più volte che voglio il preventivo prima che procedano alla riparazione dell'auto con indicazione precisa del problema; specifico che sto valutando l'acquisto di una nuova auto visto che la macchina è vecchia e che uscita dall'officina mi recherò a fare preventivi per un eventuale nuovo acquisto. Mi viene promesso un preventivo il lunedì successivo. Il lunedì mi reco in officina e l'auto risulta riparata con una fattura di euro 400,00. Ovviamente mi arrabbio e dico che non pagherò mai la somma richiesta in quanto eccessivo
anche rispetto al valore dell'auto inferiore a 1000,00 euro. Il meccanico mi dice che se ritengo che lui si sia comportato male posso anche non procedere al pagamento della fattura. Io ritiro la macchina e vado via. Nei mesi successivi chiedo al mio amico se disponibile a portare in officina euro 200,00 a saldo della fattura (cioè il costo dei pezzi cambiati) rifiutandomi di pagare il resto in considerazione del comportamento scorretto del meccanico. Non ricevo risposta. Ora a distanza di più di un anno mi viene richiesto tramite questo mio amico il saldo della fattura.
Legalmente cosa posso fare per cautelarmi? Grazie
Maria, da Sala Consilina (SA)

Risposta ADUC
Nel contratto d’opera, pur non essendo obbligatoria la forma scritta, le parti, ai sensi dell’art. 2222 c.c., ben possono procedere alla compilazione di un contratto scritto e firmato dai contraenti. Tale documento – unico riferimento per un eventuale contenzioso – è bene che comprenda: a) la descrizione dettagliata dell’opera o del servizio richiesti; b) i tempi di consegna da parte del committente; c) i materiali necessari alla progettazione e/o realizzazione; d) i tempi di consegna del lavoratore; e) il prezzo pattuito; f) i tempi di pagamento; g) la data e le modalità del recesso. Tuttavia, ove le parti decidano di stipulare il contratto oralmente, sarà necessario, ciascuno per le proprie pretese, che il professionista e/o il committente, dimostri l’opera che era stata programmata ed il corrispettivo concordato e, comunque, l’ulteriore contenuto dell’accordo. (Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 29 aprile 2016, n. 8484.)
Lei, avendo subordinato la riparazione al suddetto preventivo, che non è stato emesso, non dovrebbe pagare la riparazione dell'auto avvenuta senza sua autorizzazione. Può contestare la fattura, richiamandosi alla richiesta di preventivo fatta alla presenza di testimoni; in ultima analisi può offrire il pagamento dei soli pezzi sostituiti.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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