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Cara ADUC

Problema con ENI

11 aprile 2018
Domanda 11 aprile 2018
Egregi signori, ho un problema per due bollette, totale 112,74, con la compagnia in oggetto che si protrae addirittura da 12 anni e 7 anni rispettivamente, cioè dal 2006 e dal 2011, che io ho incontrovertibilmente pagato, ma di cui loro continuano a richiederne il pagamento.
E' certo che l'ho pagate perchè a suo tempo, nel 2007, portai la prima al punto ENI della mia città, come da loro richiesto a riprova del pagamento. Poi entrambe le copie, compresa la seconda del 2011, le ho inviate al loro numero di fax, visto che insistevano a pretendere la prova di entrambi i pagamenti. E gli sono sicuramente arrivati perchè c'era regolare ricevuta di ritorno con l'ok.
Oltretutto queste copie le ho inviate anche alla'Agenzia di recupero crediti da loro incaricata.
Nonostante questo e ad oggi, la situazione non si è risolta, e da un pò di tempo mi mandano delle raccomandate in cui pretendono ancora la riscossione. Raccomandate che io a un certo punto non ho più ritirato alle poste conoscendone già il contenuto, e che loro comunque poi mi addebitano come costo in bolletta alla voce "altre partite/Spese postali sollecito morosità”.
L'ultima arrivata però ho deciso alla fine di ritirarla, e l'ho fatto esattamente il 7-04-18. Allego di questa la copia per farvi visionare il contenuto in cui minacciano addirittura la sospensione del servizio.
Purtroppo ho cercato in tutti i modi ma non trovo più le copie dei fax inviati con le ricevute di ritorno, e mi chiedo quindi cosa fare a questo punto.
Io volevo mandare loro una raccomandata di spiegazione e diffida, perchè appunto sono sicurissimo di aver pagato tutto regolarmente, ma come detto mi trovo nella situazione di non trovare più questi documenti a certificazione del pagamento.
C'è anche da stabilire quando mi hanno inviato le prime raccomandate per morosità, perchè io penso che per quanto riguarda perlomeno la prima bolletta del 2006, siamo fuori dai 5 anni.
Quindi vi chiedo, stante così le cose, cosa è plausibile fare, se cioè mandare loro a mia volta, come volevo fare, una raccomandata in cui dopo aver spiegato tutto e tutta la mia indignazione, ma senza aver purtroppo più le copie dei fax da mne inviati, minaccio di adire le vie legali richiedendo danni morali e materiali, o quale altra soluzione.
Vi allego copie della raccomandata ultima Eni ritirata, e della stesura della mia raccomandata che come detto volevo inviare loro, così che leggendola si capisca bene come stanno le cose.
Faccio presente che in questo momento non sono socio sostenitore, pur essendolo stato in passato, ma che comunque ho telefonato al vostro numero innumerevoli volte per avere consulenza telefonica, sia su questa problematica che per altre nel passato, e l'ho fatto anche stamani parlando con una vostra consulente che mi ha consigliato appunto di scrivervi.
Aspetto una vostra cortese risposta, spero sollecita vista l'urgenza, grazie.
Antonio, da Vecchiano (PI)

Risposta ADUC
per le utenze la prescrizione quinquennale, ora biennale, decorre dalla prima raccomandata spedita regolarmente, anche se non ritirata. Da ogni racc.ta di sollecito decorre un nuovo periodo di prescrizione biennale.
Valuti lei cosa sia successo quanto alla data di spedizione delle racc.te e dei periodi da esse decorrenti. In ogni caso la sua lettera di contestazione è ben scritta
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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