Cara ADUC
multa
Domanda
21 febbraio 2018
Buonasera,
Effettuo questo secondo invio perchè nel primo gli allegati non erano scaricabili.
Sono un Vostro iscritto e sono a chiedere un Vostro cortese supporto per una multa che “gira” da 15 anni.
Provo a raccontarvi…
la mia auto era parcheggiata in strada da tempo perché non marciante. Il giorno 14/03/2003 fu portata via dal carro attrezzi al deposito giudiziario perché il manto stradale andava ripristinato.
Considerando il fatto che l’auto aveva un guasto motore importante non la ritirai dal deposito e il 17/03/2003 detti corso alla rottamazione.(Rottamazione allegato A).
Negli anni 2005 e 2006 mi furono notificati dalla Regione Lazio il mancato pagamento del bollo 2003 (anno della rottamazione) Provai a giustificarmi scrivendo e inviando copia dei documenti della rottamazione, ma poi, a seguito di ulteriore comunicazione di Equitalia preferii procedere al pagamento.(Lettere di sollecito Regione allegati B e C), (Lettera Equitalia con pagamento multa allegato D)
Credevo fosse finita, ma con notifica del 15/01/2008 (vedi allegato E) mi giunge un “sollecito di pagamento” di €. 2.718,47 che fa riferimento sempre al veicolo portato via con il carro attrezzi e al verbale del 14/03/2003.
Erroneamente ho pensato che i solleciti fossero riferiti ad errati controlli che non tenevano conto del pagamento effettuato, ma ora che mi vedo recapitare l’ennesimo sollecito (vedi allegato F)che fa riferimento alla notifica del 15/01/2008 ritirato presso la casa comunale il 31/01/2018 che ora ammonta a €. 3.841,24 non so più cosa pensare.
Vi chiedo cortesemente di aiutarmi a capire se il le lettere A;B;C non hanno nulla a che fare con le E ed F e se ci sono i termini per una prescrizione considerando che sono trascorsi più di 10 anni tra penultima e ultima comunicazione
Grazie per la Vostra disponibilità
Pio, da Roma (RM)
Effettuo questo secondo invio perchè nel primo gli allegati non erano scaricabili.
Sono un Vostro iscritto e sono a chiedere un Vostro cortese supporto per una multa che “gira” da 15 anni.
Provo a raccontarvi…
la mia auto era parcheggiata in strada da tempo perché non marciante. Il giorno 14/03/2003 fu portata via dal carro attrezzi al deposito giudiziario perché il manto stradale andava ripristinato.
Considerando il fatto che l’auto aveva un guasto motore importante non la ritirai dal deposito e il 17/03/2003 detti corso alla rottamazione.(Rottamazione allegato A).
Negli anni 2005 e 2006 mi furono notificati dalla Regione Lazio il mancato pagamento del bollo 2003 (anno della rottamazione) Provai a giustificarmi scrivendo e inviando copia dei documenti della rottamazione, ma poi, a seguito di ulteriore comunicazione di Equitalia preferii procedere al pagamento.(Lettere di sollecito Regione allegati B e C), (Lettera Equitalia con pagamento multa allegato D)
Credevo fosse finita, ma con notifica del 15/01/2008 (vedi allegato E) mi giunge un “sollecito di pagamento” di €. 2.718,47 che fa riferimento sempre al veicolo portato via con il carro attrezzi e al verbale del 14/03/2003.
Erroneamente ho pensato che i solleciti fossero riferiti ad errati controlli che non tenevano conto del pagamento effettuato, ma ora che mi vedo recapitare l’ennesimo sollecito (vedi allegato F)che fa riferimento alla notifica del 15/01/2008 ritirato presso la casa comunale il 31/01/2018 che ora ammonta a €. 3.841,24 non so più cosa pensare.
Vi chiedo cortesemente di aiutarmi a capire se il le lettere A;B;C non hanno nulla a che fare con le E ed F e se ci sono i termini per una prescrizione considerando che sono trascorsi più di 10 anni tra penultima e ultima comunicazione
Grazie per la Vostra disponibilità
Pio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
è impossibile aprire gli allegati dii tipo zip, per cui deve farlo in formato pdf.
Da quanto scrive, si tratta di multe di verbale di violazione al c.d.s.del 2003 notificata nel 2008, e non di pagamento del bollo.
Comunque le multe del c.d.s. vanno in prescrizione in 5 anni. Ma la prescrizione è interrotta da notifiche successive di messe in mora o solleciti di pagamento, dai quali decorre un nuovo periodo di prescrizione.
Se è maturata la prescrizione dopo i dovuti controlli, può fare attendere l'ingiunzione di pagamento e fare ricorso, poichè non è ammesso il ricorso avverso il semplice sollecito. Altrimenti dovrà pagare l'importo, potendo tuttavia chiedere una rateazione all'ente impositore.
Da quanto scrive, si tratta di multe di verbale di violazione al c.d.s.del 2003 notificata nel 2008, e non di pagamento del bollo.
Comunque le multe del c.d.s. vanno in prescrizione in 5 anni. Ma la prescrizione è interrotta da notifiche successive di messe in mora o solleciti di pagamento, dai quali decorre un nuovo periodo di prescrizione.
Se è maturata la prescrizione dopo i dovuti controlli, può fare attendere l'ingiunzione di pagamento e fare ricorso, poichè non è ammesso il ricorso avverso il semplice sollecito. Altrimenti dovrà pagare l'importo, potendo tuttavia chiedere una rateazione all'ente impositore.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti