Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

linkem consegna apparati-age. recupero crediti

27 febbraio 2018
Domanda 27 febbraio 2018
buonasera,
ho avuto un contratto con la linkem nel 2015.il 20/10/2016 ho avuto una fattura di 100€ per la mancata restituzione degli apparati, nonostante io abbia scritto in precedenza per chiedere informazioni sull'appuntamento con il tecnico per la restituzione.ho contattato linkem telefonicamente e mi hanno detto che il tecnico mi aveva contattato a gennaio 2016 ma il mio numero era inesistente. ho fatto notare che questo era impossibile, non ho mai cambiato numero, e mi hanno fissato un nuovo appuntamento il 19/11/2016.il tecnico ha smontato tutto e si è portato via modem e antenna, e mi ha lasciato una ricevuta.in seguito ho più volte contattato il servizio clienti linkem per chiedere lo storno o l'annullamento della fattura, mi hanno detto che mi avrebbero risposto in 40 gg i tempo ma non hanno mai risposto. Adesso a febbraio 2018 mi ha scritto un'agenzia di recupero crediti che mi chiede queste 100 euro.ho inviato la copia della ricevuta che mi ha lasciato il tecnico ma secondo loro non vale perchè c'è scritto disinstallazione e non riconsegna, e mi obbligheranno a pagare queste 100 euro in tutti i modi. ho più volte chiamato la linkem ma loro dicono che non possono fare più niente perchè la pratica non è più nelle loro mani. ho anche rintracciato il tecnico che ha chiamato i numeri interni in mia presenza e si è appurato che lui
nella chiusura dell'intervento aveva segnalato anche la riconsegna di tutto.Solo che l'unica in possesso di queste pratiche interne è la linkem, che non vuole in nessun modo darmi una prova che io ho restituito tutto.come devo fare?io ho restituito tutti gli apparati, perchè devo pagare 100 euro?vi allego anche la comunicazione che ho inviato sia alla linkem che all'agenzia di recupero crediti, che però continuano solo a dirmi di pagare e basta
Giuseppe, da Carosino (TA)

Risposta ADUC
crediamo che stiano cercando di estorcerle soldi che non devono avere (non sarebbe la prima volta). La richiesta che ha ricevuto e' sicuramente non in forma di raccomandata A/R, per cui non ha valore legale e le consigliamo di ignorarla. Se dovessero usare metodi piu' invasi, tipo il telefono, senza interloquire faccia presente loro che se insistono li denuncera' al Garante della Privacy. Quindi: non faccia nulla. Solo se e quando dovesse giungerle una richiesta tramite raccomandata A/R, replichera' con altrettanto mezzo in forma di diffida facendo presente come si sono svolti i fatti e intimando di rifonderle i danni economici che le hanno arrecato in tutto questo tempo:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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