Cara ADUC
Intervento su vasca idromassaggio
Domanda
26 agosto 2017
vi scriviamo in quanto a metà gennaio abbiamo contattato una
società indicata dal fabbricante per la riparazione di una perdita
sotto-vasca. Preciso che, fino a quel momento, a parte di una piccola perdita
rilevata e dovuta ad un tubo della vasca idromassaggio la stessa
funzionava correttamente.
A questo punto è arrivato il tecnico che, a valle della prima
ispezione è intervenuto la settimana successiva (circa) per la
sostituzione del tubo. Faccio presente che al primo sopralluogo lo
stesso operatore ha indicato che, il difetto, non si riscontrava
all'avvio proprio perché la perdita (e pertanto il
malfunzionamento) era visibile solo durante l'uso
dell'idromassaggio.
A questo punto iniziano i problemi. Durante l'intervento l'operatore sostituisce il tubo e, al suo avvio, noto subito una forte perdita d'acqua e scintille da sotto la vasca. Da quel momento i problemi. La vasca non ha più funzionato e il tecnico ha iniziato a dire che la vasca era già rotta, l'impianto elettrico (e la relativa presa a muro) non funzionava più tanto che ho dovuto far venire, la sera, a mie spese un elettricista (la sera dopo che il tecnico era andato via). Il tecnico tra l'altro ha iniziato a dire che il problema era la centralina e che doveva ripassare per la sostituzione e, fatto presente che la vasca - prima del suo intervento - funzionava correttamente si è messo a urlare dicendo che già non funzionava. Sta di fatto che da un piccolo problema (perdita gocce d'acqua sotto vasca) la stessa non era più funzionante. Per permettere l'accensione (tra l'altro dopo la rimozione della scheda bruciata) il tecnico ha modificato l'impianto per l'accensione manuale. (pannello e scheda inutilizzabili).
Nemmeno a dirlo i problemi all'impianto non permettevano nemmeno l'avvio della lavatrice (usata la sera prima). Il giorno successivo (dopo che l'elettricista ha sistemato impianto elettrico manomesso dal tecnico e confermato dallo stesso elettricista) ha provato a sostituire la scheda ma, come presumibile la stessa non funzionava, oltre alla scheda - secondo il tecnico - andava sostituito - anche il pannello digitale dell'idromassaggio. A nulla solo valsi i tentativi di richiesta di sistemazione e rimborso (avendo fino a quel momento pagato oltre 370 eur). La società pur essendo stata contattata per iscritto tramite pec rigetta qualsiasi tipo di addebito e dice che loro non hanno procurato alcun danno.
Cosa devo fare? Secondo voi a valle di una messa in mora posso richiedere tramite giudice di pace il rimborso e i danni subiti?
A questo punto iniziano i problemi. Durante l'intervento l'operatore sostituisce il tubo e, al suo avvio, noto subito una forte perdita d'acqua e scintille da sotto la vasca. Da quel momento i problemi. La vasca non ha più funzionato e il tecnico ha iniziato a dire che la vasca era già rotta, l'impianto elettrico (e la relativa presa a muro) non funzionava più tanto che ho dovuto far venire, la sera, a mie spese un elettricista (la sera dopo che il tecnico era andato via). Il tecnico tra l'altro ha iniziato a dire che il problema era la centralina e che doveva ripassare per la sostituzione e, fatto presente che la vasca - prima del suo intervento - funzionava correttamente si è messo a urlare dicendo che già non funzionava. Sta di fatto che da un piccolo problema (perdita gocce d'acqua sotto vasca) la stessa non era più funzionante. Per permettere l'accensione (tra l'altro dopo la rimozione della scheda bruciata) il tecnico ha modificato l'impianto per l'accensione manuale. (pannello e scheda inutilizzabili).
Nemmeno a dirlo i problemi all'impianto non permettevano nemmeno l'avvio della lavatrice (usata la sera prima). Il giorno successivo (dopo che l'elettricista ha sistemato impianto elettrico manomesso dal tecnico e confermato dallo stesso elettricista) ha provato a sostituire la scheda ma, come presumibile la stessa non funzionava, oltre alla scheda - secondo il tecnico - andava sostituito - anche il pannello digitale dell'idromassaggio. A nulla solo valsi i tentativi di richiesta di sistemazione e rimborso (avendo fino a quel momento pagato oltre 370 eur). La società pur essendo stata contattata per iscritto tramite pec rigetta qualsiasi tipo di addebito e dice che loro non hanno procurato alcun danno.
Cosa devo fare? Secondo voi a valle di una messa in mora posso richiedere tramite giudice di pace il rimborso e i danni subiti?
Risposta ADUC
può rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere il rimborso dei costi sostenuti senza risultato e chiedere il pagamento degli interventi necessari alla rimessa in pristino oltre i danni per il pregiudizio subito.
A mio avviso è utile che interessi un consulente tecnico per far redigere una relazione sullo stato attuale con indicazione delle opere non adeguate e preventivo per la corretta funzionalità.
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.phpQuesta la nostra scheda sul Giudice di Pace:
A mio avviso è utile che interessi un consulente tecnico per far redigere una relazione sullo stato attuale con indicazione delle opere non adeguate e preventivo per la corretta funzionalità.
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.phpQuesta la nostra scheda sul Giudice di Pace:
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