Cara ADUC
SPID per residenti AIRE: documenti non aperti dal gestore, cosa fare
Domanda
8 ottobre 2026
Gentile ADUC,
desidero informarvi di aver seguito le vs istruzioni ricevute 12 agosto scorso. Poiché i tentativi sono tutti falliti, ho inviato una PEC con i documenti il 23/09/2026. Ho ricevuto una email da Poste Italiane che avvisava di aver telefonato al mio numero italiano, e che io non avevo risposto. Ora sono in Italia per un paio di mesi, dal 28 settembre scorso.
Ho richiamato l'assistenza (1 ottobre ore 12.00) allo 06.97797777 segnalando il numero del ticket: mi hanno risposto che non sono in grado di aprire i miei documenti allegati e che mi avrebbero dato comunque una risposta. A tutt'oggi, silenzio. Si tratta di 3 file in PDF già utilizzati normalmente con l'INPS e altri indirizzi pubblici e privati: 1) iscrizione all'AIRE del 2022 rilasciata dall'Ufficio Anagrafe del Comune di Bracciano, 2) l'autocertificazione dell'iscrizione AIRE, aggiornata al 2026 e 3) la mia carta di identità rinnovata nel 2021, con residenza e recapito in Tunisia.
Faccio presente di essere stata contattata in Tunisia 1 volta al numero tunisino a me intestato, e che la conversazione è stata interrotta a causa del credito che si è esaurito dopo pochi minuti, essendo la Tunisia fuori UE.
Non ho mai ricevuto istruzioni per email come da me richiesto, né altre telefonate, né alcuna spiegazione su come modificare i miei dati esteri.
Ci sono altri italiani in Tunisia iscritti all'AIRE nella mia stessa condizione, solo 6.000 a Hammamet. C'è chi si trova nella mia stessa situazione. Chiedo se ci sia qualche altro passo da fare, oltre a cambiare gestore per lo SPID.
Vi ringrazio per il supporto che mi avete dato finora. Un saluto cordiale
Fiorenza, dalla provincia di RM
desidero informarvi di aver seguito le vs istruzioni ricevute 12 agosto scorso. Poiché i tentativi sono tutti falliti, ho inviato una PEC con i documenti il 23/09/2026. Ho ricevuto una email da Poste Italiane che avvisava di aver telefonato al mio numero italiano, e che io non avevo risposto. Ora sono in Italia per un paio di mesi, dal 28 settembre scorso.
Ho richiamato l'assistenza (1 ottobre ore 12.00) allo 06.97797777 segnalando il numero del ticket: mi hanno risposto che non sono in grado di aprire i miei documenti allegati e che mi avrebbero dato comunque una risposta. A tutt'oggi, silenzio. Si tratta di 3 file in PDF già utilizzati normalmente con l'INPS e altri indirizzi pubblici e privati: 1) iscrizione all'AIRE del 2022 rilasciata dall'Ufficio Anagrafe del Comune di Bracciano, 2) l'autocertificazione dell'iscrizione AIRE, aggiornata al 2026 e 3) la mia carta di identità rinnovata nel 2021, con residenza e recapito in Tunisia.
Faccio presente di essere stata contattata in Tunisia 1 volta al numero tunisino a me intestato, e che la conversazione è stata interrotta a causa del credito che si è esaurito dopo pochi minuti, essendo la Tunisia fuori UE.
Non ho mai ricevuto istruzioni per email come da me richiesto, né altre telefonate, né alcuna spiegazione su come modificare i miei dati esteri.
Ci sono altri italiani in Tunisia iscritti all'AIRE nella mia stessa condizione, solo 6.000 a Hammamet. C'è chi si trova nella mia stessa situazione. Chiedo se ci sia qualche altro passo da fare, oltre a cambiare gestore per lo SPID.
Vi ringrazio per il supporto che mi avete dato finora. Un saluto cordiale
Fiorenza, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Gentile Fiorenza,
anzitutto, se il gestore SPID non è in grado di aprire gli allegati inviati via PEC, questo è un problema tecnico imputabile al gestore stesso, non a lei: un formato PDF standard, già accettato da INPS e altri enti, non dovrebbe creare difficoltà a un operatore che gestisce migliaia di pratiche. Le suggeriamo di inviare una nuova PEC formale, allegando nuovamente i tre documenti (verificando che non siano eccessivamente pesanti o protetti da password) e chiedendo espressamente conferma scritta di ricezione e apertura, con indicazione di un termine ragionevole per la risposta (ad esempio 10 giorni lavorativi). Conservi tutta la corrispondenza, i riferimenti del ticket e un'annotazione scritta della telefonata del 1 ottobre, con nome dell'operatore se possibile.
Sul piano delle tutele, i gestori di identità digitale SPID operano sotto la vigilanza dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID). Se il disservizio dovesse persistere senza risposta nei tempi comunicati, può presentare una segnalazione ad AgID, che vigila sulla corretta erogazione del servizio da parte dei gestori di identità digitale accreditati.
Cambiare gestore SPID resta comunque un'opzione legittima e spesso risolutiva nella pratica, qualora la situazione non si sblocchi: può rivolgersi a un altro provider accreditato e tentare la procedura di riconoscimento da capo, magari approfittando della sua presenza fisica in Italia nei prossimi mesi per un riconoscimento di persona, che elimina i problemi di linea telefonica internazionale che lei ha segnalato.
In alternativa, potrebbe attivare la CIEid, un'app che è collegata alla sua carta d'identità digitale (da richiedere in un qualsiasi Comune italiano, considerato che attualmente è in Italia per un paio di mesi) e che sostituisce in toto lo SPID e non ha costi.
Quanto alla situazione collettiva degli iscritti AIRE in Tunisia, è un tema che può essere utile segnalare alle sedi diplomatiche consolari competenti, che hanno interesse a monitorare criticità sistemiche che riguardano i propri connazionali residenti all'estero:
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
anzitutto, se il gestore SPID non è in grado di aprire gli allegati inviati via PEC, questo è un problema tecnico imputabile al gestore stesso, non a lei: un formato PDF standard, già accettato da INPS e altri enti, non dovrebbe creare difficoltà a un operatore che gestisce migliaia di pratiche. Le suggeriamo di inviare una nuova PEC formale, allegando nuovamente i tre documenti (verificando che non siano eccessivamente pesanti o protetti da password) e chiedendo espressamente conferma scritta di ricezione e apertura, con indicazione di un termine ragionevole per la risposta (ad esempio 10 giorni lavorativi). Conservi tutta la corrispondenza, i riferimenti del ticket e un'annotazione scritta della telefonata del 1 ottobre, con nome dell'operatore se possibile.
Sul piano delle tutele, i gestori di identità digitale SPID operano sotto la vigilanza dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID). Se il disservizio dovesse persistere senza risposta nei tempi comunicati, può presentare una segnalazione ad AgID, che vigila sulla corretta erogazione del servizio da parte dei gestori di identità digitale accreditati.
Cambiare gestore SPID resta comunque un'opzione legittima e spesso risolutiva nella pratica, qualora la situazione non si sblocchi: può rivolgersi a un altro provider accreditato e tentare la procedura di riconoscimento da capo, magari approfittando della sua presenza fisica in Italia nei prossimi mesi per un riconoscimento di persona, che elimina i problemi di linea telefonica internazionale che lei ha segnalato.
In alternativa, potrebbe attivare la CIEid, un'app che è collegata alla sua carta d'identità digitale (da richiedere in un qualsiasi Comune italiano, considerato che attualmente è in Italia per un paio di mesi) e che sostituisce in toto lo SPID e non ha costi.
Quanto alla situazione collettiva degli iscritti AIRE in Tunisia, è un tema che può essere utile segnalare alle sedi diplomatiche consolari competenti, che hanno interesse a monitorare criticità sistemiche che riguardano i propri connazionali residenti all'estero:
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]
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