Giovedì 8 ottobre 2026
Menu
Cara ADUC

Auto elettrica con guasto ricorrente alla batteria: quali diritti ha il consumatore

8 ottobre 2026
Domanda 8 ottobre 2026
Ho comprato una Silence S04 125 cc a fine aprile 2026, dopo 3 giorni riportata perché il meccanismo del carrello della batteria era rotto. Il giorno della riconsegna l'auto ha avuto un nuovo difetto sulla batteria che non caricava (e neanche con una sola batteria, cosa che invece dalla pubblicità era possibile, andava). Lasciata all'assistenza alla fine di giugno, ritirata il 14 settembre dopo 2,5 mesi.
Oggi dopo 15 giorni il problema si è ripresentato e l'auto è ferma un'altra volta.
Vorrei sapere cosa si può fare?

Grazie anticipatamente.
Sabrina, dalla provincia di LI

Risposta ADUC
Gentile Sabrina,
Se i fatti sono andati come lei descrive, siamo di fronte a un caso classico di applicazione della garanzia legale di conformità, che per i beni acquistati da un venditore professionista dura 2 anni dalla consegna. Il punto centrale è che il veicolo ha manifestato ripetutamente lo stesso tipo di difetto (problemi al sistema di ricarica della batteria) nonostante un tentativo di riparazione già durato circa due mesi e mezzo, e ora il guasto si ripresenta dopo appena 15 giorni dalla riconsegna.

Il Codice del Consumo prevede che quando il bene non viene riparato in un tempo congruo, o quando il difetto si ripresenta dopo una riparazione, il consumatore non è più tenuto ad accontentarsi di un ulteriore tentativo di riparazione: può chiedere, a sua scelta, la sostituzione del bene, la riduzione del prezzo, oppure la risoluzione del contratto con restituzione integrale di quanto pagato. Due mesi e mezzo di fermo macchina per una riparazione, seguiti dalla recidiva del medesimo difetto dopo due settimane, sono elementi che depongono in modo significativo verso la risoluzione o quantomeno verso una sostituzione, più che verso l'ennesimo tentativo di intervento in officina.

Le consigliamo di procedere subito con una diffida scritta al venditore (non al produttore: l'obbligato in garanzia è sempre il venditore), inviata tramite raccomandata A/R o PEC, in cui ricostruisce cronologicamente tutti gli interventi, allega le ricevute di consegna e ritiro del mezzo in assistenza, e chiede esplicitamente la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo, oppure in subordine la sostituzione con un mezzo nuovo e funzionante. Fissi un termine congruo (ad esempio 15 giorni) per una risposta scritta.

Se il venditore non risponde o rifiuta, la strada successiva è il tentativo di mediazione civile obbligatoria, propedeutica a un'eventuale causa dal Giudice di Pace o Tribunale a seconda del valore. Per predisporre la diffida può utilizzare il nostro generatore moduli per e-commerce e acquisti.

Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia dei prodotti a carico del venditore
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →