Cara ADUC
Incidente in parcheggio coperto: altezza non segnalata, come chiedere danni
Domanda
5 ottobre 2026
Stamattina intorno alle 9:30 ho urtato accidentalmente sfiorandolo il montante della copertura di un parcheggio. L'altezza non era segnalata. Il mio camper ha riportato un danno al tetto per il quale domani andrò in officina a fare valutare la riparazione. Ho intenzione di procedere alla richiesta di risarcimento danno chiedendo la registrazione delle telecamere.
Spett.le Lidl Italia S.r.l. / Gestore del parcheggio,
Il giorno [DATA], alle ore [ORA] circa, all'interno del parcheggio coperto del punto vendita Lidl di [INDIRIZZO / CITTÀ], il mio camper Chausson del 1998, targa ***, ha urtato con il tetto un montante della struttura.
All'ingresso e all'interno del parcheggio non era presente alcuna segnalazione dell'altezza massima dei veicoli ammessi, né un limitatore di sagoma.
A seguito dell'urto il mezzo ha riportato un montante piegato e il cielo leggermente aperto, con rischio di infiltrazioni. Allego fotografie del danno e dei luoghi, e il preventivo di riparazione di [OFFICINA] per € [IMPORTO].
Vi chiedo pertanto:
1. di conservare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza relative al giorno e all'orario indicati;
2. di trasmettere la presente alla vostra compagnia assicurativa e di comunicarmi i dati del sinistro;
3. di risarcirmi i danni subiti, quantificati in € [IMPORTO], entro 30 giorni dal ricevimento della presente.
In mancanza di riscontro mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
Cordiali saluti,
[NOME E COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO / EMAIL]
Allegati: foto del danno e dei luoghi, preventivo di riparazione, copia libretto di circolazione.
Daniele
Spett.le Lidl Italia S.r.l. / Gestore del parcheggio,
Il giorno [DATA], alle ore [ORA] circa, all'interno del parcheggio coperto del punto vendita Lidl di [INDIRIZZO / CITTÀ], il mio camper Chausson del 1998, targa ***, ha urtato con il tetto un montante della struttura.
All'ingresso e all'interno del parcheggio non era presente alcuna segnalazione dell'altezza massima dei veicoli ammessi, né un limitatore di sagoma.
A seguito dell'urto il mezzo ha riportato un montante piegato e il cielo leggermente aperto, con rischio di infiltrazioni. Allego fotografie del danno e dei luoghi, e il preventivo di riparazione di [OFFICINA] per € [IMPORTO].
Vi chiedo pertanto:
1. di conservare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza relative al giorno e all'orario indicati;
2. di trasmettere la presente alla vostra compagnia assicurativa e di comunicarmi i dati del sinistro;
3. di risarcirmi i danni subiti, quantificati in € [IMPORTO], entro 30 giorni dal ricevimento della presente.
In mancanza di riscontro mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
Cordiali saluti,
[NOME E COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO / EMAIL]
Allegati: foto del danno e dei luoghi, preventivo di riparazione, copia libretto di circolazione.
Daniele
Risposta ADUC
Gentile Daniele,
La bozza di lettera che ci ha sottoposto è impostata correttamente nella struttura: contestazione della mancata segnalazione dell'altezza massima, richiesta di conservazione delle immagini, richiesta di inoltro alla compagnia assicurativa e richiesta di risarcimento con termine di 30 giorni. Alcune osservazioni per migliorarla.
Sulla responsabilità, se effettivamente non vi era alcuna segnalazione dell'altezza massima né un limitatore fisico di sagoma, il gestore del parcheggio può essere chiamato a rispondere per omessa segnalazione di un pericolo che un gestore diligente avrebbe dovuto rendere visibile. Sarà comunque una valutazione da fare con tutti gli elementi in mano, perché la controparte potrebbe eccepire una concorrente responsabilità del conducente nella manovra: la mancanza di segnaletica rafforza la sua posizione ma non la rende automaticamente vincente.
Sulla richiesta di conservazione delle telecamere, è un passaggio utile ma attenzione: ai sensi della normativa privacy le immagini di videosorveglianza vengono di norma conservate solo per pochi giorni (spesso 24-72 ore salvo necessità di tutela legale). Le consigliamo quindi di inviare la diffida nel più breve tempo possibile, idealmente già oggi, via PEC o raccomandata A/R, indicando espressamente che la richiesta di conservazione è finalizzata a tutela di un diritto e che l'eventuale cancellazione delle immagini prima di un riscontro potrebbe essere valutata come condotta ostativa all'accertamento dei fatti.
La bozza di lettera che ci ha sottoposto è impostata correttamente nella struttura: contestazione della mancata segnalazione dell'altezza massima, richiesta di conservazione delle immagini, richiesta di inoltro alla compagnia assicurativa e richiesta di risarcimento con termine di 30 giorni. Alcune osservazioni per migliorarla.
Sulla responsabilità, se effettivamente non vi era alcuna segnalazione dell'altezza massima né un limitatore fisico di sagoma, il gestore del parcheggio può essere chiamato a rispondere per omessa segnalazione di un pericolo che un gestore diligente avrebbe dovuto rendere visibile. Sarà comunque una valutazione da fare con tutti gli elementi in mano, perché la controparte potrebbe eccepire una concorrente responsabilità del conducente nella manovra: la mancanza di segnaletica rafforza la sua posizione ma non la rende automaticamente vincente.
Sulla richiesta di conservazione delle telecamere, è un passaggio utile ma attenzione: ai sensi della normativa privacy le immagini di videosorveglianza vengono di norma conservate solo per pochi giorni (spesso 24-72 ore salvo necessità di tutela legale). Le consigliamo quindi di inviare la diffida nel più breve tempo possibile, idealmente già oggi, via PEC o raccomandata A/R, indicando espressamente che la richiesta di conservazione è finalizzata a tutela di un diritto e che l'eventuale cancellazione delle immagini prima di un riscontro potrebbe essere valutata come condotta ostativa all'accertamento dei fatti.
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