Martedì 6 ottobre 2026
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Cara ADUC

Retta RSA per malato di Alzheimer: chi deve pagarla, SSN o familiari?

6 ottobre 2026
Domanda 6 ottobre 2026
Vi contatto per richiedere assistenza per mio padre, affetto da Alzheimer/Demenza grave e titolare di indennità di accompagnamento.
Attualmente è a casa, ma la malattia è aggravata e dobbiamo ricoverarlo d'urgenza in RSA tramite l'ASL (Società della Salute Pistoiese). L'assistente sociale ci ha però già comunicato che, avendo due figli con un reddito, non gli spetta niente né la retta sociale gratuita e che noi figli dovremo pagare o integrare la quota alberghiera di tasca nostra.
Sapendo che per l'Alzheimer la retta deve essere interamente a carico del SSN e che i parenti non sono tenuti a pagare, vi chiedo supporto per capire come ci dobbiamo muovere perché ci sentiamo abbandonati.
Andi, dalla provincia di PT

Risposta ADUC
Gentile Andi,

la giurisprudenza afferma, in linea con le leggi primarie, che prestazioni sociosanitarie ad alta integrazione sanitaria, ossia quelle che sono inscindibili nel loro apporto di cura e di assistenza, debbano esser a carico del SSN.

Il sistema regionale toscano, tuttavia, non dissimilmente ad altre regioni, respinge questa impostazione e coinvolge i parenti nell'assistenza o negandone i presupposti in presenza di figli, come nel suo caso, oppure invocando il riparto per quote (sociale e sanitaria) e la compartecipazione al costo in base all'Isee sociosanitario per residenze (unico strumento LEA legittimo)
Le suggeriamo di fare la domanda per l'inserimento in RSA e depositare questo tipo di ISEE, ma deve esser consapevole che l'Ente si determinerà sulla base di regolamenti che, se contestati, vanno impugnati insieme alle determine.
Ci tenga informati se ritiene.

Per la materia specifica di rette e diritti in RSA le segnaliamo anche la nostra scheda dedicata su rette e diritti in RSA, che approfondisce proprio questi aspetti.

Ha risposto Claudia Moretti
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