Cara ADUC
Unipol, ivass sinistri falsi nell'attestato di rischio auto: come farli cancellare 20/09/2026
Domanda
6 ottobre 2026
Salve ritorno sull'argomento perchè ho effettuato alcuni passi da voi indicati e le risposte sono state negative e a mio parere assurdi:
In allegato la mia richiesta e la risposta di Unipol, Ivass tace. Genertel la nuova compagnia con cui devo sottoscrivere la polizza mi ha risposto negativamente a quanto da Voi ADUC consigliato. All'inizio aveva detto che in caso di un mio disconoscimento avrebbe rettificato il premio ora ha cambiato idea e le telefonate sono registrate: Riporto: "In relazione alla Sua ulteriore segnalazione, ribadiamo i contenuti già rappresentati in tutti i nostri precedenti riscontri.
Con riferimento al veicolo targato BW861LF, confermiamo di aver provveduto all'aggiornamento
della griglia dell'attestato di rischio in conformità all'attestato Unipol del 10/09/2025, dal quale
risultano due sinistri principali liquidati, rispettivamente negli anni 2022 e 2025.
Si rileva, inoltre, che nei tre Attestati di Rischio Dinamici (ADR) presenti nella banca dati ANIA per le annualità 2024, 2025 e 2026, emessi rispettivamente da HDI, Unipol e Genertel, il sinistro del 2022
risulta costantemente riportato nella griglia dei sinistri.
Con riferimento, invece, alla negazione d’evento del sinistro del 2021, La invitiamo a rivolgersi
direttamente alla Compagnia che all'epoca assicurava il veicolo BW861LF e che ha, pertanto, gestito
il sinistro in questione, al fine di ottenere eventuali ulteriori chiarimenti e richiedere, qualora ne
ricorrano i presupposti, il ripristino della corretta classe di merito nonché il conseguente
aggiornamento della posizione nella banca dati ANIA.
Incidente con assicurazione Unipol 16 dicembre 2021, proprietario falso; 18 dicembre 2021 assicurazione con HD io sono la persona assicurata anche se con dati vecchi. HDI afferma che incidente è stato riportato da unipol nel 2022, Unipol ha sempre negato qualsiasi informazione, HDI che però mi ha spedito il CAI. Unipol non risponde a nessuna delle mie domande neanche riguardo il contratto 2024/2025, per favore leggere l'allegato che riporta la ultima corrispondenza. Possibile che in Italia si possa fare quello che si vuole e SI DEBBA AVERE UN AVVOCATO PER AVERE RISPETTATI I PROPRI DIRITTI? IO NON CONOSCO AVVOCATI. Attendo vostre info CHIARE ED INCISIVE PER FAVORE.
LEGGERE ALLEGATI. GRAZIE
Silvia, dalla provincia di RC
In allegato la mia richiesta e la risposta di Unipol, Ivass tace. Genertel la nuova compagnia con cui devo sottoscrivere la polizza mi ha risposto negativamente a quanto da Voi ADUC consigliato. All'inizio aveva detto che in caso di un mio disconoscimento avrebbe rettificato il premio ora ha cambiato idea e le telefonate sono registrate: Riporto: "In relazione alla Sua ulteriore segnalazione, ribadiamo i contenuti già rappresentati in tutti i nostri precedenti riscontri.
Con riferimento al veicolo targato BW861LF, confermiamo di aver provveduto all'aggiornamento
della griglia dell'attestato di rischio in conformità all'attestato Unipol del 10/09/2025, dal quale
risultano due sinistri principali liquidati, rispettivamente negli anni 2022 e 2025.
Si rileva, inoltre, che nei tre Attestati di Rischio Dinamici (ADR) presenti nella banca dati ANIA per le annualità 2024, 2025 e 2026, emessi rispettivamente da HDI, Unipol e Genertel, il sinistro del 2022
risulta costantemente riportato nella griglia dei sinistri.
Con riferimento, invece, alla negazione d’evento del sinistro del 2021, La invitiamo a rivolgersi
direttamente alla Compagnia che all'epoca assicurava il veicolo BW861LF e che ha, pertanto, gestito
il sinistro in questione, al fine di ottenere eventuali ulteriori chiarimenti e richiedere, qualora ne
ricorrano i presupposti, il ripristino della corretta classe di merito nonché il conseguente
aggiornamento della posizione nella banca dati ANIA.
Incidente con assicurazione Unipol 16 dicembre 2021, proprietario falso; 18 dicembre 2021 assicurazione con HD io sono la persona assicurata anche se con dati vecchi. HDI afferma che incidente è stato riportato da unipol nel 2022, Unipol ha sempre negato qualsiasi informazione, HDI che però mi ha spedito il CAI. Unipol non risponde a nessuna delle mie domande neanche riguardo il contratto 2024/2025, per favore leggere l'allegato che riporta la ultima corrispondenza. Possibile che in Italia si possa fare quello che si vuole e SI DEBBA AVERE UN AVVOCATO PER AVERE RISPETTATI I PROPRI DIRITTI? IO NON CONOSCO AVVOCATI. Attendo vostre info CHIARE ED INCISIVE PER FAVORE.
LEGGERE ALLEGATI. GRAZIE
Silvia, dalla provincia di RC
Risposta ADUC
Gentile Silvia,
Comprendiamo la frustrazione, ma proviamo a mettere ordine perché la vicenda, per come la descrive, ha diversi soggetti coinvolti e serve individuare con precisione a chi chiedere cosa.
Il punto centrale è questo: l'attestato di rischio e la classe di merito si basano sui sinistri comunicati dalla compagnia che era al momento del sinistro. Se il sinistro del 2021 risulta contestato da lei come non attribuibile correttamente (lei parla di "proprietario falso" e di un disconoscimento), l'unica compagnia che può rettificare quella specifica annualità nella banca dati ANIA è quella che gestiva la polizza in quel momento, cioè quella che lei chiama Unipol. Genertel e HDI non possono modificare un dato che non hanno generato loro: possono solo recepire passivamente quanto risulta in banca dati. Su questo punto, per quanto le risposte ricevute possano apparirle sgradite, non sono infondate sul piano tecnico.
Il problema è quindi a monte: se la compagnia che ha gestito il sinistro del 2021 non le fornisce chiarimenti né accesso alla documentazione, lei ha comunque diritto a ottenere copia degli atti relativi al sinistro e una risposta motivata sulla gestione della sua pratica. Se questo non avviene, può procedere così, senza bisogno di un avvocato: invii (o reinvii, formalizzandolo come reclamo scritto con tutti i riferimenti di polizza e sinistro) un reclamo formale alla compagnia che gestiva la polizza nel 2021, chiedendo espressamente la rettifica dell'attestato di rischio e la motivazione documentale del sinistro contestato. Se entro 45 giorni non risponde in modo esaustivo, può presentare un reclamo scritto all'IVASS (tramite il modulo sul sito ivass.it), allegando tutta la corrispondenza: l'IVASS vigila sulla correttezza delle compagnie e può sollecitare risposta, anche se non decide sul merito della classe di merito. Se la questione resta irrisolta, l'unica via per ottenere una decisione vincolante sul disconoscimento del sinistro è il giudice (Giudice di Pace se il valore lo consente).
Le consigliamo di formalizzare un ultimo reclamo scritto, ben documentato, verso la compagnia del 2021, utilizzando il nostro generatore moduli per assicurazioni: https://www.aduc.it/generatoremoduli.php?step=2&cat_id=assicurazioni
Per approfondire: https://sosonline.aduc.it/scheda/la+mediazione+civile+obbligatoria+cos+e+e+come+funziona_18420.php https://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Comprendiamo la frustrazione, ma proviamo a mettere ordine perché la vicenda, per come la descrive, ha diversi soggetti coinvolti e serve individuare con precisione a chi chiedere cosa.
Il punto centrale è questo: l'attestato di rischio e la classe di merito si basano sui sinistri comunicati dalla compagnia che era al momento del sinistro. Se il sinistro del 2021 risulta contestato da lei come non attribuibile correttamente (lei parla di "proprietario falso" e di un disconoscimento), l'unica compagnia che può rettificare quella specifica annualità nella banca dati ANIA è quella che gestiva la polizza in quel momento, cioè quella che lei chiama Unipol. Genertel e HDI non possono modificare un dato che non hanno generato loro: possono solo recepire passivamente quanto risulta in banca dati. Su questo punto, per quanto le risposte ricevute possano apparirle sgradite, non sono infondate sul piano tecnico.
Il problema è quindi a monte: se la compagnia che ha gestito il sinistro del 2021 non le fornisce chiarimenti né accesso alla documentazione, lei ha comunque diritto a ottenere copia degli atti relativi al sinistro e una risposta motivata sulla gestione della sua pratica. Se questo non avviene, può procedere così, senza bisogno di un avvocato: invii (o reinvii, formalizzandolo come reclamo scritto con tutti i riferimenti di polizza e sinistro) un reclamo formale alla compagnia che gestiva la polizza nel 2021, chiedendo espressamente la rettifica dell'attestato di rischio e la motivazione documentale del sinistro contestato. Se entro 45 giorni non risponde in modo esaustivo, può presentare un reclamo scritto all'IVASS (tramite il modulo sul sito ivass.it), allegando tutta la corrispondenza: l'IVASS vigila sulla correttezza delle compagnie e può sollecitare risposta, anche se non decide sul merito della classe di merito. Se la questione resta irrisolta, l'unica via per ottenere una decisione vincolante sul disconoscimento del sinistro è il giudice (Giudice di Pace se il valore lo consente).
Le consigliamo di formalizzare un ultimo reclamo scritto, ben documentato, verso la compagnia del 2021, utilizzando il nostro generatore moduli per assicurazioni: https://www.aduc.it/generatoremoduli.php?step=2&cat_id=assicurazioni
Per approfondire: https://sosonline.aduc.it/scheda/la+mediazione+civile+obbligatoria+cos+e+e+come+funziona_18420.php https://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti