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Cara ADUC

garanzia vizi

21 febbraio 2018
Domanda 21 febbraio 2018
ho dato in permuta un'auto usata al concessionario sull'acquisto di un'auto nuova. Dopo 6 mesi vengo citato in giudizio per la riduzione del prezzo perché la concessionaria ritiene che al momento del ritiro ci fosse un vizio occulto per il quale ha affrontato circa € 4000 di riparazioni.
Adesso mi chiede la riduzione del prezzo e la restituzione di tale somma.
Ma mi chiedo: l'auto l'ha visionata al momento della valutazione e si tratta di un imprenditore del settore. Su che basi posso difendermi.
Grazie per una risposta.
Simona, da Savona (SV)

Risposta ADUC
alla fattispecie si applicano le norme sulla vendita del cod.civ., poichè la permuta è una doppia vendita che si è effettuata tra un privato ed un "professionista".
Garanzia per i vizi della cosa venduta: Il venditore (ossia Lei) è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Esclusione della garanzia. Non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta se i vizi, pur essendo occulti, erano facilmente riconoscibili, salvo in questo caso che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.
Bisogna vedere il tipo di vizio, se era occulto, e se esso era facilmente riconoscibile dal concessionario, con la diligenza dell'esperto del settore.
Inoltre bisogna vedere se lei ha dichiarato che l'auto era esente da vizi, poichè in tal caso la garanzia è dovuta anche se i vizi erano facilmente riconoscibili.
Come può vedere, è una questione di interpretazione e di prove, che in primo luogo spettano all'attore; in risposta alle prove allegate, il convenuto offrirà le sue.
Effetti della garanzia: in caso di vizi occulti, o non facilmente riconoscibili, il compratore può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo.
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