Cara ADUC
E-distribuzione e contatore guasto
Domanda
26 gennaio 2021
Buongiorno, avrei bisogno di sapere come muovermi contro E-
distribuzione. Tutto è iniziato scoprendo che il mio
contatore elettronico con lettura da remoto non funzionava
per niente. Di conseguenza il mio fornitore di luce andava
avanti per letture stimate da circa un anno e mezzo. Il 26
novembre 2020 chiedo, via call centre, intervento per
sostituzione come mio diritto di contratto. Al primo step ho
dovuto aspettare 30 giorni, poi per tre chiamate ogni 7
giorni promettevano un intervento entro e non oltre i 5
giorni(ho le mail delle loro prese in carico). Vi chiedo se
una lettera di messa in mora possa sbloccare la situazione.
Enrico, dalla provincia di LU
Enrico, dalla provincia di LU
Risposta ADUC
tenga presente che il dato valido è quello che leggiamo sul contatore e non quello che viene letto da remoto, e viene poi trasferito sulle bollette.
I tempi per la verifica del corretto funzionamento del contatore sono prestabiliti e fissati dalla Arera e in caso di ritardo l'utente ha diritto ad un indennizzo monetario:
"Il distributore deve effettuare la verifica e deve trasmetterne l'esito al venditore del cliente finale entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta da parte del venditore, che a sua volta ha 2 giorni lavorativi per comunicare l'esito al cliente. Se per responsabilità del distributore l'esito della verifica del contatore viene comunicato oltre il tempo stabilito, il cliente domestico deve ricevere un indennizzo automatico di 35 € per esiti comunicati entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € entro il triplo del tempo stabilito e di 105 € oltre il triplo del tempo stabilito. Per i clienti non domestici l'indennizzo automatico per il ritardo è di 70 € per esiti comunicati entro il doppio del tempo stabilito, di 140 € entro il triplo del tempo stabilito e di 210 € oltre il triplo del tempo stabilito."
Inoltre laddove risultasse un addebito superiore rispetto a quello che è stato il consumo effettivo potrà richiedere un conguaglio.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
----------------
Ha risposto Anna D'Antuono: https://www.aduc.it/info/dantuono.php
I tempi per la verifica del corretto funzionamento del contatore sono prestabiliti e fissati dalla Arera e in caso di ritardo l'utente ha diritto ad un indennizzo monetario:
"Il distributore deve effettuare la verifica e deve trasmetterne l'esito al venditore del cliente finale entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta da parte del venditore, che a sua volta ha 2 giorni lavorativi per comunicare l'esito al cliente. Se per responsabilità del distributore l'esito della verifica del contatore viene comunicato oltre il tempo stabilito, il cliente domestico deve ricevere un indennizzo automatico di 35 € per esiti comunicati entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € entro il triplo del tempo stabilito e di 105 € oltre il triplo del tempo stabilito. Per i clienti non domestici l'indennizzo automatico per il ritardo è di 70 € per esiti comunicati entro il doppio del tempo stabilito, di 140 € entro il triplo del tempo stabilito e di 210 € oltre il triplo del tempo stabilito."
Inoltre laddove risultasse un addebito superiore rispetto a quello che è stato il consumo effettivo potrà richiedere un conguaglio.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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Ha risposto Anna D'Antuono: https://www.aduc.it/info/dantuono.php
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