Mercoledì 23 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Diritto di recesso Autotorino

12 ottobre 2018
Domanda 12 ottobre 2018
Facendo seguito alla mia precedente comunicazione vi preciso che Autotorino, unica concessionria in Italia, applica il diritto di recesso se entro 15gg dalla consegna si rende la vettura nello stesso stato della vendita e con massimo 1.500 km. di percorrenza.
Fiducioso di ciò e non essendo in possesso di tutti i documenti più volte promessi che avrebbero fatto luce sulle traversie dell'auto vendutami, ho chiesto l'applicazione del reso.
Mai mi sarei spettato che il reso si sarebbe tramutato in una beffa nella quale l'unica cosa certa era che avrei dovuto lasciare l'auto in mano ad Autotorino, senza nessuna contezza di come sarebbe stato il conto economico (a quanto sarebbero ammontate le spese di logistica nominate in contratto ma non quantificate) e senza sapere se mi sarebbe stata o meno resa l'auto data in permuta. Tutto questo non ostante che per due volte, con comunicazioni ufficiali con PEC, abbia scritto che al momento del reso volevo ritirare l'auto data in permuta e senza che a queste due comunicazioni abbia mai avuto risposta ( se non vi è risposta ritengo le mie richieste accettate).
Vi allego il contratto con Autotorino che a PAGINA 6 ha evidenziato in giallo le condizioni del reso e il testo delle PEC inviate alla direzione di Autotorino
Fabio, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
le condizioni contrattuali sottoscritte ci paiono correttamente formulate ma purtroppo consentono al venditore un ampio periodo per adempiere al vincolo del rimborso in fase di reso del prodotto. Invece. sulla restituzione dell'usato in permuta, dove pure e' prevista una notevole discrezionalita' a beneficio del solo venditore, che si riserva la scelta tra la riconsegna dell'auto o la liquidazione di un importo corrispondente, a ns avviso lei e' sottoposto ad un danno, se tale scelta si prolunga senza motivo,, lasciandola di fatto priva del suo mezzo di trasporto usato o, in caso esso fosse stato legittimamente venduto, del corrispettivo dovuto e pattuito, che le consentirebbe di acquistarne un'altro.
Si faccia percio' valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rispetto contrattuale, altrimenti richiedendo un risarcimento giornaliero per fermo auto..
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →