Domenica 20 settembre 2026
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Cara ADUC

Segnalazione CRIF da banche venete fallite: come cancellarla

20 settembre 2026
Domanda 20 settembre 2026
Buongiorno, un mio vicino di casa di nazionalità macedone e quindi non pratico di cose di banca mi chiede di aiutarlo per un problema con il sistema bancario. A seguito di una richiesta di prestito con Compass questa ha rifiutato il finanziamento per una segnalazione in Crif. Il mio vicino è riuscito ad avere questa visura che qui allego ma non ricorda l'origine di questa segnalazione. Ricorda vagamente che potrebbe essere una vecchia pendenza con le Banche Venete (Pop. Vicenza o Veneto Banca) ora fallite ed acquiste da IntesaSanPaolo.
Chiedo cosa deve fare l'interessato per cancellare questa segnalazione, sempre se fosse possibile cancellarla.
A chi deve scrivere? Alla Banca e a quale indirizzo email o pec?
Deve scrivere anche alla Crif? E con quali modalità.
Grazie per la risposta
Renato, dalla provincia di TV

Risposta ADUC
Gentile Renato,
Il documento che ci descrive è un riscontro CRIF a una richiesta di accesso ai dati: mostra che il rifiuto del prestito da parte della finanziaria è dovuto a una segnalazione di "evento rilevante" inserita da un istituto di credito, non da CRIF stessa. CRIF si limita infatti a raccogliere e restituire le informazioni che le banche le comunicano: non decide autonomamente le segnalazioni, quindi la cancellazione va sempre richiesta a monte, cioè all'istituto segnalante, che nel caso descritto risulterebbe essere la banca subentrata nei rapporti degli istituti veneti falliti.

Il primo passo è chiedere alla banca segnalante il dettaglio della pendenza: importo, causale, data di origine ed eventuale stato di pagamento. Se effettivamente si tratta di una posizione riferita ai vecchi istituti veneti, la banca subentrante è tenuta a fornire questa informazione, perché è lei ad aver ereditato anche gli obblighi di gestione della segnalazione. Le consigliamo di far inviare dal suo vicino una richiesta scritta, preferibilmente tramite PEC o raccomandata A/R per avere prova certa di invio e ricezione, indirizzata all'ufficio reclami della banca segnalante, chiedendo espressamente accesso alla documentazione della pendenza e, se la stessa risulta già saldata o comunque non più dovuta, la rettifica o cancellazione della segnalazione in CRIF.

Se la banca non risponde entro un termine congruo (di norma 30 giorni) o non rettifica pur risultando la posizione chiusa, il suo vicino può rivolgersi al Garante per la Protezione dei Dati Personali, oppure presentare reclamo tramite ABF (Arbitro Bancario Finanziario), competente anche per le contestazioni relative alle segnalazioni in centrali rischi private come CRIF.

Può utilizzare il nostro generatore di moduli per predisporre una diffida.

Per approfondire, consulti la nostra scheda sull'Arbitro Bancario Finanziario.
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