Cara ADUC
controdiffida legale su mia diffida semplice e personale ad amministratore
Domanda
23 febbraio 2018
A seguito di una mia diffida semplice e privata inviata da me personalmente (senza avvocato) al nostro capo condominio (interno) per via di alcune ripetute irregolarità gestionali, peraltro documentate da una serie di sms scambiati fra me e lui, questo amministratore mi ha fatto pervenire una diffida semplice dal suo legale, nella quale questo legale contesta tutte le mie lamentele (ripeto: documentate da SMS oltre che dalle affermazioni di un paio di condomini) e mi invita a desistere dalla prosecuzione di ulteriori azioni, pena......
Poichè questa lettera arriva qualche giorno prima dell'assemblea di fine anno nella quale sicuramente si discuterà di questi problemi gestionali, ritengo che questa diffida inviatami abbia il fine di "mettermi il tappo in bocca", premesso che già io avevo intenzione di non aprire alcun argomento, visto che la contestazione l'avevo già fatta per iscritto e privatamente.
Ora chiedo:
a) in assemblea posso almeno chiedere la visione degli F24 per le ritenute d'acconto versate e ciò al fine di verificare che una fattura di importo superiore ai 1000 euro sia stata effettivamente emessa e non annullata il giorno dopo?
b) come mi devo comportare in assemblea se questo amministratore apre gli argomenti da me contestatagli(ripeto: privatamente)facendo riferimento ad "un condomino", quindi senza specificare il nome?
c) e viceversa come comportarmi se fa esplicitamente il mio nome?
Grazie di cuore per la risposta e cordiali saluti.
Rocco, da Gela (CL)
Poichè questa lettera arriva qualche giorno prima dell'assemblea di fine anno nella quale sicuramente si discuterà di questi problemi gestionali, ritengo che questa diffida inviatami abbia il fine di "mettermi il tappo in bocca", premesso che già io avevo intenzione di non aprire alcun argomento, visto che la contestazione l'avevo già fatta per iscritto e privatamente.
Ora chiedo:
a) in assemblea posso almeno chiedere la visione degli F24 per le ritenute d'acconto versate e ciò al fine di verificare che una fattura di importo superiore ai 1000 euro sia stata effettivamente emessa e non annullata il giorno dopo?
b) come mi devo comportare in assemblea se questo amministratore apre gli argomenti da me contestatagli(ripeto: privatamente)facendo riferimento ad "un condomino", quindi senza specificare il nome?
c) e viceversa come comportarmi se fa esplicitamente il mio nome?
Grazie di cuore per la risposta e cordiali saluti.
Rocco, da Gela (CL)
Risposta ADUC
a) se vuole mantenere la forma privata della contestazione, non deve mettere l'argomento nella discussione assembleare. Del resto l'amministratore singolarmente deve "fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa ai pagamenti degli oneri condominiali" e documenti connessi (art. 1130 c.c.)
b) c) per prevenire le ipotesi paventate, può rispondere alla diffida dell'avv.to con lettera per conoscenza all'amministratore, diffidandolo dal tirare fuori l'argomento ed il suo nome in assemblea, invocando il diritto alla privacy.
b) c) per prevenire le ipotesi paventate, può rispondere alla diffida dell'avv.to con lettera per conoscenza all'amministratore, diffidandolo dal tirare fuori l'argomento ed il suo nome in assemblea, invocando il diritto alla privacy.
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