Cara ADUC
Wall Street English, problemi
Domanda
21 settembre 2024
Buonasera, avrei un quesito da proporvi.
a fine luglio mi sono recato nella sede Wall Street English di Chieri, in provincia di Torino per informazioni circa un corso per imparare l'inglese.
Mi è stato propinato uno spiegane sul funzionamento del corso, della sua flessibilità e sulla sua personalizzazione della frequenza circa le mie esigenze e disponibilità rispetto ai miei impegni lavorativi.
Convinto dal programma e del contributo della regione europea ho versato la quota d'iscrizione (190€) ed ho ricevuto le credenziali per poter studiare da casa.
mi è stato posizionato un pagamento relativo al corso di circa 160€ mensili per le successive 12 mensilità.
Il primo agosto ho effettuato la mia prima lezione, ed in seguito nei giorni successivi mi sono recato nuovamente per un altro incontro e sono stato richiamato per definire i dettagli del pagamento.
mi è stato richiesto il codice IBAN, senza mai e ripeto, mai accennare a finanziarie e/o pagamenti con finanziamento, e mi è stato richiesto un OTP per la firma digitale.
il giorno dopo, o quello successivo, non ricordo con precisione, ricevo da una finanziaria la documentazione SECCI, info circa la mia pratica di pagamento dilazionato che è diventato di 16 mesi per un totale di 2528€.
immediatamente mi altero e chiedo lumi, mi spiegano che il prodotto è solo un servizio d'incasso, non un finanziamento al consumatore, ma mi è stato aperto un finanziamento tramite FIDITALIA, con relativo addebito (la prima rata è stata già incassata) entro il 28 di agosto.
Richiedo, visto la presa in giro di annullare TUTTO il piano, di annullare i pagamenti e ricevere un rimborso, ma tutto è andato nel vuoto. ora mi ritrovo con una pendenza mensile da sostenere.
Oggi mi reco nuovamente in sede, riparlo con l'addetto, che ha inviato richiesta (a detta sua) per estinguere la pratica e mi ritrovo un conto per l'estinzione di circa 1440€ (a detta dell'addetto, è il totale dei due livelli di corso che io avrei dovuto pagare obbligatoriamente) quindi, oltre al danno, la beffa. Non nutrendo più la benché minima fiducia nell'istituto, dopo appena poche lezioni ho smesso di seguire le loro lezioni, impegnandomi in privato tramite libri, ecc ecc.non ho alcuna documentazione in mio possesso, a dire del tipo, io avrei dovuto ricevere a casa delle lettere dalla finanziaria, ma raccomandate non ne sono arrivate e se sono state spedite via ordinaria, non mi è pervenuto nulla al mio domicilio.
in nessun documento mi si intima di frequentare e raggiungere almeno due livelli dei moduli del corso.
Ora la mia domanda è: è possibile impedire di addebitarmi il conto finale di 1440€, o quantomeno annullare totalmente il finanziamento in essere? Grazie
Davide, dalla provincia di TO
a fine luglio mi sono recato nella sede Wall Street English di Chieri, in provincia di Torino per informazioni circa un corso per imparare l'inglese.
Mi è stato propinato uno spiegane sul funzionamento del corso, della sua flessibilità e sulla sua personalizzazione della frequenza circa le mie esigenze e disponibilità rispetto ai miei impegni lavorativi.
Convinto dal programma e del contributo della regione europea ho versato la quota d'iscrizione (190€) ed ho ricevuto le credenziali per poter studiare da casa.
mi è stato posizionato un pagamento relativo al corso di circa 160€ mensili per le successive 12 mensilità.
Il primo agosto ho effettuato la mia prima lezione, ed in seguito nei giorni successivi mi sono recato nuovamente per un altro incontro e sono stato richiamato per definire i dettagli del pagamento.
mi è stato richiesto il codice IBAN, senza mai e ripeto, mai accennare a finanziarie e/o pagamenti con finanziamento, e mi è stato richiesto un OTP per la firma digitale.
il giorno dopo, o quello successivo, non ricordo con precisione, ricevo da una finanziaria la documentazione SECCI, info circa la mia pratica di pagamento dilazionato che è diventato di 16 mesi per un totale di 2528€.
immediatamente mi altero e chiedo lumi, mi spiegano che il prodotto è solo un servizio d'incasso, non un finanziamento al consumatore, ma mi è stato aperto un finanziamento tramite FIDITALIA, con relativo addebito (la prima rata è stata già incassata) entro il 28 di agosto.
Richiedo, visto la presa in giro di annullare TUTTO il piano, di annullare i pagamenti e ricevere un rimborso, ma tutto è andato nel vuoto. ora mi ritrovo con una pendenza mensile da sostenere.
Oggi mi reco nuovamente in sede, riparlo con l'addetto, che ha inviato richiesta (a detta sua) per estinguere la pratica e mi ritrovo un conto per l'estinzione di circa 1440€ (a detta dell'addetto, è il totale dei due livelli di corso che io avrei dovuto pagare obbligatoriamente) quindi, oltre al danno, la beffa. Non nutrendo più la benché minima fiducia nell'istituto, dopo appena poche lezioni ho smesso di seguire le loro lezioni, impegnandomi in privato tramite libri, ecc ecc.non ho alcuna documentazione in mio possesso, a dire del tipo, io avrei dovuto ricevere a casa delle lettere dalla finanziaria, ma raccomandate non ne sono arrivate e se sono state spedite via ordinaria, non mi è pervenuto nulla al mio domicilio.
in nessun documento mi si intima di frequentare e raggiungere almeno due livelli dei moduli del corso.
Ora la mia domanda è: è possibile impedire di addebitarmi il conto finale di 1440€, o quantomeno annullare totalmente il finanziamento in essere? Grazie
Davide, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
per ricorrere nelle sedi opportune contro una inadempienza contrattuale, le occorre rileggersi il documento sottoscritto con il versamento di iscrizione, tenendo conto che generalmente l'abbonamento ai corsi non prevede un diritto al recesso. Se si delinea una inadempienza contrattuale del gestore (ad esempio per comprovata scorretta informazione preliminare), si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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