Cara ADUC
RSA e isogravità 5: chi paga la quota alberghiera?
Domanda
3 agosto 2026
Spettabile ADUC,
vi contattamo per richiedere il vostro supporto e un orientamento legale/amministrativo in vista dell'imminente ingresso di nostro padre in struttura RSA La Mimosa di Campi Bisenzio, Firenze.
Di seguito riassumiamo i dati principali della situazione per la quale necessitiamo aiuto:
Paziente: Nostro padre, 89 anni affetto da demenza vascolare grave con disturbi del comportamento e aggressività.
Valutazione UVT / Livello di gravità: Valutazione UVM con scheda ISO gravità 5.
Modalità di ingresso: Ingresso in convenzione ASL, previsto per mercoledì 29 luglio con ricovero in Modulo 3.
Comune di residenza: Figline e Incisa Valdarno, Firenze.
Alla luce della grave patologia neurodegenerativa e della necessità di tutela e assistenza continuativa e indissociabile dagli aspetti sanitari, vorremmo far valere il principio di inscindibilità delle prestazioni (confermato dalla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione) per richiedere la copertura integrale della retta (inclusa la quota alberghiera) a carico del Servizio Sanitario Nazionale / ASL.
A tal proposito, vi chiediamo cortesemente un riscontro sui seguenti punti:
1. Indicazioni sulla firma del contratto di ingresso: Come comportarci al momento della firma dell'accordo con la RSA mercoledì 29 per evitare che noi familiari assumiamo impegni di pagamento in solido o garanzie personali indebite.
2. Procedura di diffida/contestazione: Se sia opportuno inviare fin da subito una lettera di diffida alla ASL e al Comune e come strutturarla tramite voi, e cosa scrivere.
3. Pianificazione dell'iter: Eventuali passi alternativi o integrativi da compiere con i servizi sociali del Comune di residenza che a tutt'oggi non ci hanno fornito sufficienti informazioni e supporto.
L'assistente sociale del nostro Comune ci ha anzi riferito che la quota alberghiera, nonostante la gravità massima della malattia, è totalmente a nostro carico.
Se nostro padre ha diritto per quanto riportato sopra in isogravità 5, chiediamo di far valere tale diritto, specificando che comunque la famiglia dispone di modeste possibilità economiche. Come dobbiamo muoverci? A chi spetta il pagamento della quota alberghiera in isogravità 5?
Se utile alleghiamo documentazione relativa a certifica di quanto riportato.
In attesa di un vostro gentile riscontro, vi lasciamo i nostri recapiti per poter essere ricontattate.
Cordiali saluti e mille grazie.
Cinzia, dalla provincia di Firenze
vi contattamo per richiedere il vostro supporto e un orientamento legale/amministrativo in vista dell'imminente ingresso di nostro padre in struttura RSA La Mimosa di Campi Bisenzio, Firenze.
Di seguito riassumiamo i dati principali della situazione per la quale necessitiamo aiuto:
Paziente: Nostro padre, 89 anni affetto da demenza vascolare grave con disturbi del comportamento e aggressività.
Valutazione UVT / Livello di gravità: Valutazione UVM con scheda ISO gravità 5.
Modalità di ingresso: Ingresso in convenzione ASL, previsto per mercoledì 29 luglio con ricovero in Modulo 3.
Comune di residenza: Figline e Incisa Valdarno, Firenze.
Alla luce della grave patologia neurodegenerativa e della necessità di tutela e assistenza continuativa e indissociabile dagli aspetti sanitari, vorremmo far valere il principio di inscindibilità delle prestazioni (confermato dalla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione) per richiedere la copertura integrale della retta (inclusa la quota alberghiera) a carico del Servizio Sanitario Nazionale / ASL.
A tal proposito, vi chiediamo cortesemente un riscontro sui seguenti punti:
1. Indicazioni sulla firma del contratto di ingresso: Come comportarci al momento della firma dell'accordo con la RSA mercoledì 29 per evitare che noi familiari assumiamo impegni di pagamento in solido o garanzie personali indebite.
2. Procedura di diffida/contestazione: Se sia opportuno inviare fin da subito una lettera di diffida alla ASL e al Comune e come strutturarla tramite voi, e cosa scrivere.
3. Pianificazione dell'iter: Eventuali passi alternativi o integrativi da compiere con i servizi sociali del Comune di residenza che a tutt'oggi non ci hanno fornito sufficienti informazioni e supporto.
L'assistente sociale del nostro Comune ci ha anzi riferito che la quota alberghiera, nonostante la gravità massima della malattia, è totalmente a nostro carico.
Se nostro padre ha diritto per quanto riportato sopra in isogravità 5, chiediamo di far valere tale diritto, specificando che comunque la famiglia dispone di modeste possibilità economiche. Come dobbiamo muoverci? A chi spetta il pagamento della quota alberghiera in isogravità 5?
Se utile alleghiamo documentazione relativa a certifica di quanto riportato.
In attesa di un vostro gentile riscontro, vi lasciamo i nostri recapiti per poter essere ricontattate.
Cordiali saluti e mille grazie.
Cinzia, dalla provincia di Firenze
Risposta ADUC
Gentile Cinzia,
per quanto concerne la firma, suggeriamo di leggere con attenzione quanto vi verrà sottoposto e, anche qualora prevedesse un vostro espresso impegno al pagamento, di firmare per evitare di bloccare la procedura di inserimento (che da quanto leggiamo dal documento allegato è un inserimento ancora provvisorio, da rivedere prima della scadenza dei tre mesi di inserimento d'urgenza). Se contenesse un vostro impegno al pagamento, potrete comunque revocarlo successivamente.
Rispondiamo alla seconda e alla terza domanda insieme. L'isogravità 5 non necessariamente implica che l'intero importo debba essere a carico del SSN per inscindibilità delle prestazioni. Per poter comprendere se effettivamente vi trovate in questa situazione è opportuna una specifica valutazione da parte di un medico legale di vostra fiducia. E poiché è opportuno che la valutazione sia fatta anche tramite la consultazione dei diari infermieristici della struttura, nella quale vostro padre non è ancora entrato, il nostro suggerimento al momento è di attendere.
per quanto concerne la firma, suggeriamo di leggere con attenzione quanto vi verrà sottoposto e, anche qualora prevedesse un vostro espresso impegno al pagamento, di firmare per evitare di bloccare la procedura di inserimento (che da quanto leggiamo dal documento allegato è un inserimento ancora provvisorio, da rivedere prima della scadenza dei tre mesi di inserimento d'urgenza). Se contenesse un vostro impegno al pagamento, potrete comunque revocarlo successivamente.
Rispondiamo alla seconda e alla terza domanda insieme. L'isogravità 5 non necessariamente implica che l'intero importo debba essere a carico del SSN per inscindibilità delle prestazioni. Per poter comprendere se effettivamente vi trovate in questa situazione è opportuna una specifica valutazione da parte di un medico legale di vostra fiducia. E poiché è opportuno che la valutazione sia fatta anche tramite la consultazione dei diari infermieristici della struttura, nella quale vostro padre non è ancora entrato, il nostro suggerimento al momento è di attendere.
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