Sabato 3 ottobre 2026
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Attestazione inutilizzabilità veicoli: cosa fare se il Comune non risponde

3 ottobre 2026
Domanda 3 ottobre 2026
A seguito introduzione Legge 26 gennaio 2026 n. 14 ho richiesto al mio Comune di Udine il rilascio del documento in oggetto per n. 1 autovettura e n. 1 motoveicolo, gravati da Fermo amministrativo, ora sospeso a seguito Rateizzazione debito Agenzia delle Entrate-Riscossione, per consentire la relativa demolizione e radiazione al PRA.
Hanno risposto che, al momento, la procedura prevista dalla normativa non è operante.
Ariano, dalla provincia di Udine

Risposta ADUC
Gentile Ariano,
il documento che ha richiesto è l'attestazione di inutilizzabilità, introdotta dalla L. 14/2026 (in vigore dal 20 febbraio 2026). Permette la radiazione dal PRA per demolizione anche con il fermo iscritto, e la legge ne affida il rilascio al Comune. È un servizio a domanda individuale: tariffe e modalità organizzative le stabilisce ciascun Comune, come precisato dalla lettera circolare ACI e dalla circolare MIT n. 9948 del 1° aprile 2026. Diversi Comuni (ad esempio Milano e Cuneo) lo hanno già attivato.

Deduciamo che la risposta di Udine ("procedura non operante") dipenda dal fatto che il Comune non ha ancora approvato tariffa e modalità operative, ma non abbiamo modo di verificarlo. In ogni caso non è una risposta sufficiente: la legge attribuisce il servizio al Comune, e una comunicazione generica del genere non è un provvedimento.

Le consigliamo di procedere così:
1) Presenti (o ripresenti) l'istanza via PEC, con numero di protocollo, all'indirizzo [email protected]. Chieda un provvedimento espresso entro 30 giorni (art. 2 L. 241/1990) e, in caso di diniego o sospensione del servizio, l'indicazione scritta dell'atto che lo giustifica.
2) Se non riceve risposta, scriva al titolare del potere sostitutivo (art. 2, comma 9-bis, L. 241/1990), che a Udine è il Segretario Generale, sempre via PEC. Il titolare deve concludere il procedimento entro metà del termine originario (art. 2, comma 9-ter).
3) In parallelo può segnalare l'inerzia al Difensore civico regionale del Friuli Venezia Giulia. Il Comune di Udine risulta aver sottoscritto una convenzione che estende al Difensore civico la competenza anche sull'operato del Comune. Non può sostituirsi al Comune, ma può chiedergli conto del ritardo, e le amministrazioni locali di norma rispondono alle sue richieste. Verifichi sul sito del Consiglio regionale FVG che la convenzione sia ancora attiva e come presentare la segnalazione.
4) Solo se tutto questo non bastasse, resta il ricorso al TAR contro il silenzio (artt. 31 e 117 c.p.a.), che per due veicoli di questo tipo ha costi e tempi probabilmente sproporzionati.

Tenga presente che l'attestazione si ottiene solo se i veicoli sono effettivamente fuori uso: il fermo sospeso per la rateizzazione non basta. In genere sono richiesti documentazione tecnica e fotografie, la disponibilità al sopralluogo della Polizia locale e l'ubicazione del veicolo nel territorio comunale. L'attestazione, inoltre, non estingue il debito con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione e, con il fermo iscritto, esclude l'accesso a incentivi per l'acquisto di un veicolo nuovo.

Per approfondire: la nostra guida sul silenzio della pubblica amministrazione e la nostra guida sul fermo amministrativo
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