Cara ADUC
Auto in officina da 2 mesi: come contestare il ritardo e chiedere rimborso danni
Domanda
2 agosto 2026
Banalmente... era venerdì stavo andando via dall'ufficio faccio manovra, accidentalmente urto il marciapiede del parcheggio che è un po' alto, toccando la parte bassa del radiatore rompendolo con fuoriuscita di tutto il liquido e qui inizia la storia. La macchina è una Leapmotor T03, elettrica presa a Gennaio dalla concessionaria. Quindi chiamo il carro-attrezzi per farla riparare siccome è anche in garanzia, anche se la causa ero io, la faccio portare appunto dove l'ho comprata.
Da allora 18 maggio 2026 sta ancora lì. Li ho chiamati svariate volte, gli ho anche mandato email minatorie... in verità appena consegnata per la riparazione, mi avevano detto che ci sarebbero voluti almeno 15 gg alla modica cifra di 2000€, il costo già lo sapevano.
Prima serviva la diagnosi, poi il meccanico specializzato in elettrico, adesso superati di gran lunga i 15 gg sono in ritardo dei pezzi di ricambio. Non ultimo il fatto che la macchina è stata portata con il carro attrezzi... era rotta, come dovevo portarla?
Il 10/07 chiamo, stessa solfa: devo ancora attendere lunedì perché l'unica persona che presumo hanno alla gestione di queste pratiche è in ferie. A questo punto mi tocca fare qualcosa: mi presento nuovamente all'accoglienza, mi riferiscono che le parti di ricambio ci sono, occorre attendere ancora. Arriviamo ad oggi 27/07/2026, non si hanno più notizie. Al momento non so più cosa fare: sapreste dirmi se è normale questo iter per la riparazione di un'auto? L'unica cosa che finora ho verificato è che sto accumulando notevoli disagi per non poter usufruire del mio veicolo e non so quando terminerà questa storia. Buonasera.
Questa è una delle mail che ho scritto alla concessionaria, ovviamente senza risposta:
(Faccio seguito alla mia autorizzazione per i lavori di riparazione sulla mia Leapmotor T03, per l'importo indicatomi di circa 2.000€.
In vista del completamento dei lavori e del successivo ritiro del mezzo, vi chiedo la cortesia di anticiparmi via email il preventivo dettagliato o la nota analitica dei costi.
Vi chiederei gentilmente di specificare nel documento:
Il dettaglio dei pezzi di ricambio (con relativi prezzi);
Le ore di manodopera previste e il relativo costo orario.
In questo modo potrò prenderne visione prima di venire in concessionaria per il saldo e il ritiro dell'auto.
Resto in attesa di un vostro riscontro e vi auguro una buona giornata.)
Stefano, dalla provincia di Roma
Da allora 18 maggio 2026 sta ancora lì. Li ho chiamati svariate volte, gli ho anche mandato email minatorie... in verità appena consegnata per la riparazione, mi avevano detto che ci sarebbero voluti almeno 15 gg alla modica cifra di 2000€, il costo già lo sapevano.
Prima serviva la diagnosi, poi il meccanico specializzato in elettrico, adesso superati di gran lunga i 15 gg sono in ritardo dei pezzi di ricambio. Non ultimo il fatto che la macchina è stata portata con il carro attrezzi... era rotta, come dovevo portarla?
Il 10/07 chiamo, stessa solfa: devo ancora attendere lunedì perché l'unica persona che presumo hanno alla gestione di queste pratiche è in ferie. A questo punto mi tocca fare qualcosa: mi presento nuovamente all'accoglienza, mi riferiscono che le parti di ricambio ci sono, occorre attendere ancora. Arriviamo ad oggi 27/07/2026, non si hanno più notizie. Al momento non so più cosa fare: sapreste dirmi se è normale questo iter per la riparazione di un'auto? L'unica cosa che finora ho verificato è che sto accumulando notevoli disagi per non poter usufruire del mio veicolo e non so quando terminerà questa storia. Buonasera.
Questa è una delle mail che ho scritto alla concessionaria, ovviamente senza risposta:
(Faccio seguito alla mia autorizzazione per i lavori di riparazione sulla mia Leapmotor T03, per l'importo indicatomi di circa 2.000€.
In vista del completamento dei lavori e del successivo ritiro del mezzo, vi chiedo la cortesia di anticiparmi via email il preventivo dettagliato o la nota analitica dei costi.
Vi chiederei gentilmente di specificare nel documento:
Il dettaglio dei pezzi di ricambio (con relativi prezzi);
Le ore di manodopera previste e il relativo costo orario.
In questo modo potrò prenderne visione prima di venire in concessionaria per il saldo e il ritiro dell'auto.
Resto in attesa di un vostro riscontro e vi auguro una buona giornata.)
Stefano, dalla provincia di Roma
Risposta ADUC
Gentile Stefano,
La situazione che descrive è francamente problematica: un'auto ferma in officina da oltre due mesi per una riparazione preventivata in 15 giorni è un ritardo oggettivamente eccessivo, indipendentemente dalle motivazioni addotte di volta in volta.
Sul piano dei diritti, il rapporto che la lega alla concessionaria è un contratto d'appalto di riparazione: la concessionaria si è impegnata a eseguire un lavoro specifico e ha indicato una tempistica. Se quella tempistica non è stata rispettata senza che le siano stati comunicati motivi validi per iscritto e senza un nuovo termine concordato, lei ha titolo per contestare il ritardo e richiedere i danni da esso derivanti, inclusi i maggiori costi sostenuti per spostarsi in assenza del veicolo (taxi, noleggio, mezzi pubblici, ecc.) purché documentati.
Si precisa che quanto sopra richiesto non esclude, ovviamente, la possibilità per l'officina di dimostrare l'eventuale sussistenza di una causa di ritardo non imputabile alla propria organizzazione, quale, a titolo esemplificativo, un comprovato ed effettivo ritardo nella fornitura dei ricambi da parte della casa produttrice, purché tempestivamente comunicato e documentato.
Le consigliamo di inviare subito una diffida formale scritta tramite raccomandata A/R o PEC, in cui le chiede di ricevere entro 7 giorni il preventivo dettagliato, la data certa di completamento dei lavori e la conferma scritta della disponibilità dei ricambi. Nella stessa lettera richieda espressamente il rimborso dei danni da fermo tecnico, documentando le spese sostenute. Può usare il nostro generatore di moduli per la categoria auto/acquisti.
La situazione che descrive è francamente problematica: un'auto ferma in officina da oltre due mesi per una riparazione preventivata in 15 giorni è un ritardo oggettivamente eccessivo, indipendentemente dalle motivazioni addotte di volta in volta.
Sul piano dei diritti, il rapporto che la lega alla concessionaria è un contratto d'appalto di riparazione: la concessionaria si è impegnata a eseguire un lavoro specifico e ha indicato una tempistica. Se quella tempistica non è stata rispettata senza che le siano stati comunicati motivi validi per iscritto e senza un nuovo termine concordato, lei ha titolo per contestare il ritardo e richiedere i danni da esso derivanti, inclusi i maggiori costi sostenuti per spostarsi in assenza del veicolo (taxi, noleggio, mezzi pubblici, ecc.) purché documentati.
Si precisa che quanto sopra richiesto non esclude, ovviamente, la possibilità per l'officina di dimostrare l'eventuale sussistenza di una causa di ritardo non imputabile alla propria organizzazione, quale, a titolo esemplificativo, un comprovato ed effettivo ritardo nella fornitura dei ricambi da parte della casa produttrice, purché tempestivamente comunicato e documentato.
Le consigliamo di inviare subito una diffida formale scritta tramite raccomandata A/R o PEC, in cui le chiede di ricevere entro 7 giorni il preventivo dettagliato, la data certa di completamento dei lavori e la conferma scritta della disponibilità dei ricambi. Nella stessa lettera richieda espressamente il rimborso dei danni da fermo tecnico, documentando le spese sostenute. Può usare il nostro generatore di moduli per la categoria auto/acquisti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti