Cara ADUC
Anticipo lavori non eseguiti: come recuperare i soldi versati
Domanda
6 agosto 2026
Buongiorno! Cerco di essere sintetico: una società di serramenti, pur avendo ricevuto un anticipo di 750 euro, tramite bonifico, a fronte di un preventivo di 1500 euro circa, per dei lavori di modifica ad alcune finestre, dopo più di un anno e continui solleciti, non ha ancora provveduto. Tramite PEC ho sollecitato il rimborso, ma non ha avuto alcun riscontro. Vi ringrazio per l'aiuto che vorrete darmi.
Vincenzo, dalla provincia di RM
Vincenzo, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Gentile Vincenzo,
Sulla base di quanto descritto, se effettivamente la società ha ricevuto un anticipo di 750 euro e, dopo oltre un anno, non ha eseguito i lavori né rimborsato la somma nonostante i solleciti, si trova in una situazione di inadempimento contrattuale che le dà diritto alla restituzione dell'anticipo versato, con possibilità di richiedere anche il risarcimento degli eventuali danni subiti.
Il primo passo è inviare una diffida formale scritta tramite raccomandata A/R (o PEC, come ha già tentato), nella quale diffidi la controparte a restituire la somma entro un termine congruo (ad esempio 15 giorni), specificando che in mancanza di riscontro si riserva di agire in sede giudiziaria. Se la PEC inviata non conteneva un'esplicita richiesta di rimborso con termine e avvertenza di azione legale, le consigliamo di inviare una nuova diffida con questi elementi.
Qualora anche questa non sortisse effetto, potrà rivolgersi al Giudice di Pace per le controversie fino a 5.000 euro: la procedura è relativamente semplice, non richiede necessariamente l'assistenza di un avvocato, e consente di ottenere un decreto ingiuntivo o una sentenza di condanna al pagamento.
Per preparare la diffida può utilizzare il nostro generatore di moduli per la diffida.
Conservi tutta la documentazione: il preventivo firmato, la ricevuta del bonifico, le comunicazioni inviate e ricevute (o l'assenza di riscontro). Saranno fondamentali in caso di contenzioso.
Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace
Sulla base di quanto descritto, se effettivamente la società ha ricevuto un anticipo di 750 euro e, dopo oltre un anno, non ha eseguito i lavori né rimborsato la somma nonostante i solleciti, si trova in una situazione di inadempimento contrattuale che le dà diritto alla restituzione dell'anticipo versato, con possibilità di richiedere anche il risarcimento degli eventuali danni subiti.
Il primo passo è inviare una diffida formale scritta tramite raccomandata A/R (o PEC, come ha già tentato), nella quale diffidi la controparte a restituire la somma entro un termine congruo (ad esempio 15 giorni), specificando che in mancanza di riscontro si riserva di agire in sede giudiziaria. Se la PEC inviata non conteneva un'esplicita richiesta di rimborso con termine e avvertenza di azione legale, le consigliamo di inviare una nuova diffida con questi elementi.
Qualora anche questa non sortisse effetto, potrà rivolgersi al Giudice di Pace per le controversie fino a 5.000 euro: la procedura è relativamente semplice, non richiede necessariamente l'assistenza di un avvocato, e consente di ottenere un decreto ingiuntivo o una sentenza di condanna al pagamento.
Per preparare la diffida può utilizzare il nostro generatore di moduli per la diffida.
Conservi tutta la documentazione: il preventivo firmato, la ricevuta del bonifico, le comunicazioni inviate e ricevute (o l'assenza di riscontro). Saranno fondamentali in caso di contenzioso.
Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace
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