Domenica 2 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Impianto fotovoltaico: mancata informazione su garanzia decennale e risarcimento

2 agosto 2026
Domanda 2 agosto 2026
Spettabile ADUC,
vi contatto per richiedere un parere legale riguardo a una controversia con la società che quattro anni fa ha installato il nostro impianto fotovoltaico con batterie di accumulo.
I fatti:
Al momento dell'installazione, la ditta non ci ha informati della necessità di registrare i prodotti sul sito del produttore per attivare l'estensione di garanzia a 10 anni (procedura gratuita).
Attualmente tre accumulatori sono guasti e richiedono la sostituzione.
Il produttore rifiuta la copertura in garanzia poiché l'impianto non è mai stato registrato.
L'azienda installatrice ci ha inviato un preventivo di 1.800 € + IVA per la sostituzione a nostro carico.
Riteniamo che l'installatore sia venuto meno ai propri obblighi di informazione e trasparenza, causandoci un danno economico diretto.
Chiediamo se ci siano i presupposti per agire legalmente nei confronti dell'installatore al fine di ottenere la sostituzione in garanzia o il risarcimento del danno.
In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.
Lorenzo, dalla provincia di MO

Risposta ADUC
Gentile Lorenzo,
La situazione che descrive presenta profili interessanti sul piano del contenzioso civile. Occorre però distinguere bene i piani: la garanzia legale di conformità (2 anni dalla consegna, obbligazione del venditore/installatore) è ormai scaduta, avendo l'impianto quattro anni. La questione si sposta quindi sul diverso piano della responsabilità contrattuale per mancata informazione.

Se effettivamente l'installatore non ha mai comunicato la necessità di registrare i prodotti per attivare l'estensione di garanzia decennale offerta dal produttore, si può sostenere che abbia violato un obbligo di informazione precontrattuale o contrattuale, privandola di un beneficio che avrebbe potuto ottenere senza alcun costo. In tal caso, il danno subito sarebbe quantificabile proprio nella spesa che ora le viene richiesta per la sostituzione degli accumulatori, che non avrebbe dovuto sostenere se fosse stato correttamente informato e avesse potuto registrarsi in tempo.

Il percorso che le consigliamo è il seguente. Come primo passo, invii all'installatore una diffida scritta con raccomandata A/R (o PEC se disponibile) in cui ricostruisce i fatti, contesta la mancata informazione e chiede formalmente il rimborso del costo di sostituzione o in alternativa la gestione della pratica a loro carico, fissando un termine (15-20 giorni) per rispondere. Prima di farlo, raccolga tutta la documentazione disponibile: contratto di installazione, eventuali email o messaggi, la scheda tecnica del prodotto con le istruzioni di registrazione, e la comunicazione del produttore che nega la garanzia.

Se la diffida non produce risultati, il passo successivo è la mediazione civile obbligatoria (il contratto rientra nell'ambito del diritto civile ordinario, e per alcune materie la mediazione è condizione di procedibilità). In caso di esito negativo della mediazione, potrà valutare il ricorso al Giudice di Pace (se la somma rimane entro 5.000 euro) o al Tribunale.

Per la diffida può usare il nostro generatore di moduli per la diffida.

Per approfondire: la nostra guida sulla garanzia legale dei prodotti e la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →