Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

Sito per incontri a pagamento

13 gennaio 2018
Domanda 13 gennaio 2018
Gent.mi,
chiedo il Vostro aiuto perchè ho un problema con la società Paidwings AG.
Nel settembre 2016 ho deciso di iscrivermi ad un sito web gestito da questa società (www.milfdisposte.it), su questo sito si prometteva incontri sicuri con la sottoscrizione dell'abbonamento premium.
Ho deciso (purtroppo) di sottoscrivere l'abbonamento premium per un solo mese con la mia carta di credito pagando regolarmente l'importo dovuto di 29.99€. Al momento della sottoscrizione in nessuna parte era specificato che si trattava di un abbonamento con tacito rinnovo.
Ho deciso quasi subito di cancellarmi da questo sito perchè i profili sono probabilmente tutti falsi ed ho subito inviato una mail per chiedere il rimborso (ovviamente non ho ottenuto risposta). Ho deciso così di cancellare il profilo rinunciando al rimborso.
A due mesi di distanza mi sono accorto che sulla mia carta di credito erano stati fatti due addebiti di 29.99 per il rinnovo di questo abbonamento ed ho subito bloccato la mia carta di credito.
Dopo due giorni ricevo una mail dalla Paidwings AG con la richiesta di pagamento di altri 29.99 per il rinnovo dell'abbonamento per il mese di dicembre.
Ho provato a spiegare che non ho usufruito in alcun modo dei loro servizi visto che il profilo era stato cancellato e che comunque il tacito rinnovo non era previsto durante la fase di sottoscrizione, ricevendo come risposta che per disdire l'abbonamento serve disdetta scritta via fax 14 giorni prima della scadenza.
Ieri ricevo una mail da una certa agenzia Fairmount con la richiesta del pagamento dei 29.99€ dell'abbonamento con l'aggiunta di altre spese qui di seguito specificate:
0,8 Tassa amministrativa di cui al Nr. 2300 VV RVG: 33,75 EUR
Spese di cui al Nr. 7002 VV RVG:6,75 EUR
Vi chiedo se sono costretto a pagare per questa che ritengo una vera e propria truffa o c'è qualcosa che posso fare per bloccare questi personaggi?
Grazie in anticipo.
Cordiali saluti
Marco, da Casarano (LE)

Risposta ADUC
Prima che il consumatore sia vincolato da un acquisto deve ricevere determinate informazioni che il venditore deve fornire a meno che esse non siano già apparenti dal contesto:
- caratteristiche dei beni e dei servizi;
- identita' del professionista, indirizzo e numero di telefono. Stessa cosa se c'e' di mezzo un intermediario.
- il prezzo totale comprensivo di imposte; se il tipo di bene o servizio comporta l'impossibilità di stabilire in anticipo il prezzo, devono esser fornite almeno le modalità di calcolo del prezzo. Se vi sono, vanno quantificate anche le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali. Se anche queste non possono essere preventivate, almeno deve essere data notizia al consumatore che gli verranno addebitate.
- le modalita' di pagamento, consegna ed esecuzione (data entro cui il professionista si impegna a consegnare i beni o a prestare il servizio).
- un richiamo all'esistenza della garanzia legale e di conformità (due anni dall'acquisto, vedi codice del consumo, art.130 e segg.) e alle altre eventuali garanzie esistenti (produttore, venditore, etc.).
- la durata del contratto, se applicabile, e se c'e' un rinnovo automatico, le regole di risoluzione.
- modalita' di trattamento dei reclami.
Poichè lei afferma che nulla sul rinnovo automatico era scritto sul contratto, lei può ben rifiutare tutte le richieste di pagamento facendo presente alla società quanto sopra stabilito dal codice del consumo rinnovato dal d.dgls 21/2014 con diffida a/r .
Nel caso in cui la società insista, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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