Giovedì 8 ottobre 2026
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Cara ADUC

Richiesta per verbale mancata comunicazione dati conducente

6 settembre 2017
Domanda 6 settembre 2017
Egregio avvocato,
In merito a infrazione auto in divieto di sosta su area di fermata veicoli ATM Milano chiedo se possa presentarsi eccezione di illegittimità.
Cerco di precisare in tutti i dettagli le circostanze, miei e altrui inadempimenti compresi.
Riporto pertanto la seguente cronologia:
19.10.2016
- posteggio l'auto EZ276TB di mia moglie in area destinata a fermata bus ATM;
- al mio ritorno trovo sotto il tergivetro avviso-accertam.infraz. 958995755-4 dell'addetto ATM (accertatore-ispettore e ausiliario della sosta) matricola 7724;
- si contesta la violazione del D.Lgs.285/1992, art.158 c.5;
- tratti di penna cancellano la facoltà di interruzione del procedimento mediante versamento di oblazione in quanto, evidentemente, si prevede decurtazione punti-patente;
- (non è indicato l'importo in caso di inosservanza dell'obbligo di fornire i dati della patente del conducente).
20.12.2016
- notifica verbale 02093529/2016/1/1/1, riferimento il soprascritto avviso 958995755;
- ammesso pagamento in forma ridotta di €.85;
- il proprietario del veicolo deve fornire i dati della patente del conducente (allegato modulo di comunicazione);
- l'inosservanza di questo obbligo comporta la decurtazione di 2 punti nominali (D.Lgs.285/1992 art.126 bis);
- si preannuncia, in caso di mancata identificazione del conducente, l'invio di nuovo verbale;
- il documento cita come verbalizzante generalità del medesimo ispettore ATM (è risaputo che i nn.matricola che iniziano per 7 competono ai dipendenti ATM e non ai vigili urbani);
- con controfirma del Comandante dei VV.UU.
19.02.2017
- provvedo al pagamento dell'importo di cui sopra.
09.05.2017
- notifica verbale 00489373/2017/0/1/1 con riferimento al verbale 2093529/2016/1/1/1;
- si contesta la mancata identificazione del conducente (D.Lgs.285, art.126 bis, c.2);
- e si indica come modalità di estinzione del procedimento il pagamento di un importo pieno o di un importo ridotto.
In questo frattempo con mia moglie non ci si è curati dell'obbligo della dichiarazione di cui sopra ritenendo che in caso di mancata dichiarazione sia intesa la piena responsabilità da parte del proprietario del veicolo e non abbiamo osservato i termini temporali entro i quali tali azioni dovevano essere osservati.
Risulta fra l'altro assurdo che venga comminata la sanzione prevista ma non ci si curi di accertare in ogni caso dell'identificazione dell'inadempiente, bensì la sanzione pecuniaria estingua questo obbligo ed estingua la decurtazione dei 2 punti a chi di dovere, prevista dal D.Lgs.285/1992.
Penso non ci resti che attendere l'emissione della cartella esattoriale da parte dell'A.P


Risposta ADUC
se non ha segnalato chi era il conducente, l'unico valido motivo per poter contestare la multa per violazione dell'art. 126bis è un legittimo impedimento (ad esempio, impossibilità perché ricoverata in ospedale ecc.). Se non c'è illegittimo impedimento, la seconda multa va pagata in sostituzione della detrazione dei punti. Dura (e stupida) lex, sed lex.
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