Sabato 22 agosto 2026
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Cara ADUC

recupero crediti

24 marzo 2021
Domanda 24 marzo 2021
Buon giorno, lo scorso novembre ho ricevuto una raccomandata da parte di IFIS npl con la quale mi comunicano che Intesa San Paolo ha ceduto loro un credito di euro 4946,84. Ho provveduto a richiedere la documentazione necessaria a verificare il tutto e a distanza di quasi 4 mesi finalmente mi e' arrivata via PEC. In breve, nel 2011 chiesi un prestito a Intesa San Paolo di 10000 euro, nel 2013 ho perso il lavoro per cui e' intervenuta (parzialmente) l'assicurazione che ha pagato una decina di rate, non potendo ancora pagare in quanto senza lavoro e pensione ho chiesto (dietro loro suggerimento) l'accodamento rate che avrebbe dovuto fermare gli interessi dico avrebbe perche' in realta' non ha fermato un bel niente o meglio ha fermato solo le loro richieste di pagamento. Ora, vorrei sapere se cio' che mi stanno chiedendo e' leggittimo, non vorrei essere vittima di anatocismo bancario o che mi siano stati applicati interessi usurari. Se necessario sarei disposto a pagare quanto da Voi richiesto per un'attenta analisi del problema.
Grazie per una Vostra gentile risposta
P.S. Un'altra associazione consumatori, non faccio nomi ma manda rivistine trimestrali, mi ha molto deluso nella risposta, non si sono nemmeno presi la briga di controllare la documentazione!
Piervittorio, da Genova (GE)

Risposta ADUC
per parte nostra il consiglio è di cercare un accordo naturalmente con un ragionevole "abbuono" da parte della banca (Società di recupero del credito). Una simile operazione avrebbe anche il vantaggio di annullare o, quanto meno, ridurre in concreto il pregiudizio a lei arrecato dagli eventuali vizi da cui il contratto può, per avventura, essere affetto.
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