Cara ADUC
Recesso TIM linea fissa
Domanda
27 ottobre 2018
Buongiorno,
ho inviato alla TIM la disdetta per la linea telefonica (VOCE - ALICE 7MEGA) nell'appartamento di mia madre alla PEC indicata nel sito istituzionale: [email protected] il 19/02/2018 dalla mia casella di posta elettronica certificata personale. La pratica comprendeva il modulo scaricato dal sito, compilato, firmato in originale e scansionato unitamente al documento di identità dell'intestataria.
Non ricevendo risposta, ho chiamato il 187 specificando quanto sopra. La risposta dell'operatrice è stata che il "canale" preferito per le disdette non è la pec ma la raccomandata, nonostante mi avesse confermato la ricezione della stessa.
Qualche settimana dopo, mi contatta un operatore del 187, mettendomi al corrente del fatto che la pratica non può essere gestita per via della trasmissione effettuata via pec e non via raccomandata. Alle mie, ovvie, rimostranze (la pec sostituisce a tutti gli effetti la raccomandata, o no?), mi invitava, comunque a rimandare la pec completa di allegati, cosa che ho fatto il giorno 15/04/2018.
Dopo di allora più nulla. O meglio, continuano ad arrivare bollette (ultima quella di ottobre), che chiaramente noi eredi (mia madre, nel frattempo, purtroppo ci ha lasciati) non abbiamo pagato. La linea non viene più utilizzata dalla data della comunicazione.
Cosa dobbiamo fare affinché la linea telefonica venga finalmente disattivata? Tagliamo i fili?
Grazie mille e saluti
Stefano
ho inviato alla TIM la disdetta per la linea telefonica (VOCE - ALICE 7MEGA) nell'appartamento di mia madre alla PEC indicata nel sito istituzionale: [email protected] il 19/02/2018 dalla mia casella di posta elettronica certificata personale. La pratica comprendeva il modulo scaricato dal sito, compilato, firmato in originale e scansionato unitamente al documento di identità dell'intestataria.
Non ricevendo risposta, ho chiamato il 187 specificando quanto sopra. La risposta dell'operatrice è stata che il "canale" preferito per le disdette non è la pec ma la raccomandata, nonostante mi avesse confermato la ricezione della stessa.
Qualche settimana dopo, mi contatta un operatore del 187, mettendomi al corrente del fatto che la pratica non può essere gestita per via della trasmissione effettuata via pec e non via raccomandata. Alle mie, ovvie, rimostranze (la pec sostituisce a tutti gli effetti la raccomandata, o no?), mi invitava, comunque a rimandare la pec completa di allegati, cosa che ho fatto il giorno 15/04/2018.
Dopo di allora più nulla. O meglio, continuano ad arrivare bollette (ultima quella di ottobre), che chiaramente noi eredi (mia madre, nel frattempo, purtroppo ci ha lasciati) non abbiamo pagato. La linea non viene più utilizzata dalla data della comunicazione.
Cosa dobbiamo fare affinché la linea telefonica venga finalmente disattivata? Tagliamo i fili?
Grazie mille e saluti
Stefano
Risposta ADUC
la PEC ha lo stesso valore della racc.a/r per cui non deve inviare altre PEC di disdetta. Può comunque inviare una PEC di diffida a disattivare la linea telefonica, contestando le bollette pervenute dopo la disdetta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti