Cara ADUC
Problema con ENI
Domanda
19 settembre 2018
Buongiorno,
vi scrivo per segnalarvi un problema con ENI che va avanti ormai da alcuni anni.
Vi ho contattati in passato per sapere come comportarmi in quanto ENI chiede il pagamento di una fattura dell'attività dei miei genitori, ormai cessata da anni.
Il problema è che noi non ci siamo mai rifiutati di pagare ma, siccome il calcolo è riferito a un periodo molto più lungo rispetto a quello in cui i miei genitori avevano questa attività e include il calcolo degli interessi di mora non meglio specificati (noi abbiamo sempre pagato tranne quando per ANNI non ci hanno recapitato fatture), abbiamo più volte richiesto, sia telefonicamente che via R/R, il ricalcolo e la spiegazione dell'importo richiesto, interessi di mora inclusi.
Inoltre ho fatto presente che è stata fatta la voltura (di cui posseggo la foto del documento) dall'attività successiva a quella dei miei genitori presso gli stessi locali per cui il nostro eventuale consumo deve essere calcolato per un periodo più breve.
Purtroppo non abbiamo mai ricevuto risposta se non una volta telefonicamente, quando ci è stato assicurato che per Febbraio 2018 avremmo ricevuto il ricalcolo. Mai arrivato ovviamente.
L'unica cosa che abbiamo ricevuto è l'essere stati tartassati di messaggi e telefonate (e da una comunicazione via lettera, non R/R) dall'ennesima agenzia di recupero crediti, a cui non abbiamo dato riscontro, come suggeritoci da voi anche in precedenza.
Vorrei arrivare però alla fine di questa logorante pratica e chiedo a voi, possibile che non abbia diritto ad un ricalcolo e ad una spiegazione su come sono stati calcolati gli importi da pagare?
Faccio presente che l'agenzia crediti ultima ci chiede un importo diverso (più basso) rispetto al passato ma nessuno si è premurato di inviarci una fattura dettagliata con il nuovo importo giustificato da voci precise (consumi ecc) ma solo un bollettino e l'intimazione a pagare entro 7 giorni altrimenti ENI adirà le vie legali.
Abbiamo in passato inviato innumerevoli R/R tra cui Diffida ad adempiere, senza mai ricevere risposta se non quelle delle agenzie di recupero crediti (questa è la terza che ci contatta).
Cosa possiamo fare per tutelarci?
Grazie,
Cordiali saluti.
Fabio, dalla provincia di TO
vi scrivo per segnalarvi un problema con ENI che va avanti ormai da alcuni anni.
Vi ho contattati in passato per sapere come comportarmi in quanto ENI chiede il pagamento di una fattura dell'attività dei miei genitori, ormai cessata da anni.
Il problema è che noi non ci siamo mai rifiutati di pagare ma, siccome il calcolo è riferito a un periodo molto più lungo rispetto a quello in cui i miei genitori avevano questa attività e include il calcolo degli interessi di mora non meglio specificati (noi abbiamo sempre pagato tranne quando per ANNI non ci hanno recapitato fatture), abbiamo più volte richiesto, sia telefonicamente che via R/R, il ricalcolo e la spiegazione dell'importo richiesto, interessi di mora inclusi.
Inoltre ho fatto presente che è stata fatta la voltura (di cui posseggo la foto del documento) dall'attività successiva a quella dei miei genitori presso gli stessi locali per cui il nostro eventuale consumo deve essere calcolato per un periodo più breve.
Purtroppo non abbiamo mai ricevuto risposta se non una volta telefonicamente, quando ci è stato assicurato che per Febbraio 2018 avremmo ricevuto il ricalcolo. Mai arrivato ovviamente.
L'unica cosa che abbiamo ricevuto è l'essere stati tartassati di messaggi e telefonate (e da una comunicazione via lettera, non R/R) dall'ennesima agenzia di recupero crediti, a cui non abbiamo dato riscontro, come suggeritoci da voi anche in precedenza.
Vorrei arrivare però alla fine di questa logorante pratica e chiedo a voi, possibile che non abbia diritto ad un ricalcolo e ad una spiegazione su come sono stati calcolati gli importi da pagare?
Faccio presente che l'agenzia crediti ultima ci chiede un importo diverso (più basso) rispetto al passato ma nessuno si è premurato di inviarci una fattura dettagliata con il nuovo importo giustificato da voci precise (consumi ecc) ma solo un bollettino e l'intimazione a pagare entro 7 giorni altrimenti ENI adirà le vie legali.
Abbiamo in passato inviato innumerevoli R/R tra cui Diffida ad adempiere, senza mai ricevere risposta se non quelle delle agenzie di recupero crediti (questa è la terza che ci contatta).
Cosa possiamo fare per tutelarci?
Grazie,
Cordiali saluti.
Fabio, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
le consigliamo di attenersi a quanto già risposto in data 10.2.2017. Può continuare ad ignorare le lettere di recupero crediti, anche perchè prive di valore giuridico in quanto non inviate con racc.ta a/r.
Ma nel caso la richiesta dovesse arrivare con racc.ta a/r, sarebbe contestabile poichè priva del dettaglio dell'importo, del conguaglio, del calcolo degli interessi di mora.
In tal caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Ma nel caso la richiesta dovesse arrivare con racc.ta a/r, sarebbe contestabile poichè priva del dettaglio dell'importo, del conguaglio, del calcolo degli interessi di mora.
In tal caso, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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