Cara ADUC
Pignoramento stipendio terzi sospeso
Domanda
12 settembre 2017
Buongiorno.
Volevo gentilmente chiedervi, per un caso di pignoramento stipendio presso terzi (datore di lavoro) che riguarda mia madre, causa fatture rifiuti.
Ebbene, l'ente riscossore Abaco s.p.a, dopo nostra contestazione a voce, e successiva mail di controlli da parte del creditore, sospende con mail ordinaria il procedimento presso l'azienda.
Ebbene, dopo più di un anno (4 Agosto 2016-7 Agosto 2017) l'ente impositore invia mail PEC all'azienda chiedendo la riattivazione.
Si precisa che dopo mail di avviso di colloqui chiarificatori tra ente impositore e creditore di qualche giorno prima la riattivazione, con conclusioni assolutamente erronee (da me dimostrate con ampia documentazione in questi giorni, a conferma di quanto giustamente descritto in autotutela precedentemente inviata ad entrambe), si avvisò subito via mail l'ente, delle conclusioni erronee da loro eccepite, con una anteprima di quanto poi confermato con mie PEC di questi giorni.
Ebbene, la domanda è: può Abaco riattivare tale procedura d'ufficio (non vi è ordinanza giudiziaria) dopo più di un anno, sospendendo con mail ordinaria, e riattivando con PEC?
Non vi era nessuna sospensione a causa autotutela, ma solo via voce e richiesta via mail di controlli all'ente creditore.
Si precisa che, per tali titoli di credito richiesti, Abaco era decaduta, poiché la procedura era stata avviata dopo il 31 Dicembre del terzo anno dal dovuto pagamento.
Cordiali saluti.
Patrick, da Vallà Di Riese Pio X (TV)
Volevo gentilmente chiedervi, per un caso di pignoramento stipendio presso terzi (datore di lavoro) che riguarda mia madre, causa fatture rifiuti.
Ebbene, l'ente riscossore Abaco s.p.a, dopo nostra contestazione a voce, e successiva mail di controlli da parte del creditore, sospende con mail ordinaria il procedimento presso l'azienda.
Ebbene, dopo più di un anno (4 Agosto 2016-7 Agosto 2017) l'ente impositore invia mail PEC all'azienda chiedendo la riattivazione.
Si precisa che dopo mail di avviso di colloqui chiarificatori tra ente impositore e creditore di qualche giorno prima la riattivazione, con conclusioni assolutamente erronee (da me dimostrate con ampia documentazione in questi giorni, a conferma di quanto giustamente descritto in autotutela precedentemente inviata ad entrambe), si avvisò subito via mail l'ente, delle conclusioni erronee da loro eccepite, con una anteprima di quanto poi confermato con mie PEC di questi giorni.
Ebbene, la domanda è: può Abaco riattivare tale procedura d'ufficio (non vi è ordinanza giudiziaria) dopo più di un anno, sospendendo con mail ordinaria, e riattivando con PEC?
Non vi era nessuna sospensione a causa autotutela, ma solo via voce e richiesta via mail di controlli all'ente creditore.
Si precisa che, per tali titoli di credito richiesti, Abaco era decaduta, poiché la procedura era stata avviata dopo il 31 Dicembre del terzo anno dal dovuto pagamento.
Cordiali saluti.
Patrick, da Vallà Di Riese Pio X (TV)
Risposta ADUC
si premette che la prescrizione è quinquennale, e non triennale. Detto questo, l'ente creditore (anche per il tramite della concessionaria di riscossione) può certamente sospendere e riattivare il pignoramento senza bisogno di un giudice. Ogni contestazione, a questo punto, dovrà essere semmai rivolta presso il giudice dell'esecuzione, avvalendosi di un legale.
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