Cara ADUC
Pezzo ricambio con ricarico oltre 200%
Domanda
14 settembre 2017
Gent.mi
chiedo un vostro competente consiglio su come comportarmi per quanto accadutomi. Il 3.8.2017 mio figlio, che lavora e risiede a BS, ha avuto un problema alla guida della mia auto "Opel Corsa ER545VD" e, senza richiedere un preventivo, la porta nell'officina "Alfa Gomme Sas" di Via Lippi 40 a S.Polo BS" dove ipotizzano un problema alla catena di distribuzione; alla riconsegna del veicolo viene richiesto un corrispettivo iva compresa di E.1230 a fronte degli interventi eseguiti consistenti in (iva esclusa): cambio olio, E.80,00, - manodopera,E.480,00 (per 12 ore di lavoro) ed un Kit Distribuzione per E. 670,00. Ora, senza voler entrare nel merito delle prime due voci, cambio olio e manodopera (sebbene ci sarebbe da ridire sulle 12 ore di lavoro impiegate per un intervento che un professionista, bendato, avrebbe effettuato, esagerando, in non più di 4 ore), sono rimasto senza parole per il costo di Euro 670,00 del “Kit distribuzione”, infatti, ad una sommaria ricerca di mercato, esso varia da Euro 71,00/78,00, prezzo da internet iva e trasporto compresi (Febi Bilstein 130 compreso di tenditore), ad un massimo di Euro 275,00 (prezzo al pubblico da concessionaria Opel iva compresa), quindi, considerando un calcolo a loro più favorevole (da concessionaria Opel), il ricarico supera uno scandaloso 200% e senza tener conto di sconti e quant'altro a loro più favorevoli. Considerando che l'autofficina non fa commercio di pezzi di ricambio ma dovevano dare una prestazione artigianale di riparazione, considerando pure che mio figlio per ritirare l'auto ha dovuto saldare il conto per quanto richiesto, Le chiedo come posso reagire di fronte ad un comportamento che rasentando la disonestà ha leso sicuramente i miei interessi, ma anche quelli degli artigiani onesti della categoria, approfittando dello stato di necessità di un ragazzo a cui serviva l'auto per i necessari spostamenti di lavoro. Le chiedo inoltre se e a quali enti posso inoltrare eventuali segnalazioni per quanto accaduto.
Allego copia di Ricevuta fiscale e colgo l'occasione per ringraziare anticipatamente e salutare cordialmente.
Alberto
chiedo un vostro competente consiglio su come comportarmi per quanto accadutomi. Il 3.8.2017 mio figlio, che lavora e risiede a BS, ha avuto un problema alla guida della mia auto "Opel Corsa ER545VD" e, senza richiedere un preventivo, la porta nell'officina "Alfa Gomme Sas" di Via Lippi 40 a S.Polo BS" dove ipotizzano un problema alla catena di distribuzione; alla riconsegna del veicolo viene richiesto un corrispettivo iva compresa di E.1230 a fronte degli interventi eseguiti consistenti in (iva esclusa): cambio olio, E.80,00, - manodopera,E.480,00 (per 12 ore di lavoro) ed un Kit Distribuzione per E. 670,00. Ora, senza voler entrare nel merito delle prime due voci, cambio olio e manodopera (sebbene ci sarebbe da ridire sulle 12 ore di lavoro impiegate per un intervento che un professionista, bendato, avrebbe effettuato, esagerando, in non più di 4 ore), sono rimasto senza parole per il costo di Euro 670,00 del “Kit distribuzione”, infatti, ad una sommaria ricerca di mercato, esso varia da Euro 71,00/78,00, prezzo da internet iva e trasporto compresi (Febi Bilstein 130 compreso di tenditore), ad un massimo di Euro 275,00 (prezzo al pubblico da concessionaria Opel iva compresa), quindi, considerando un calcolo a loro più favorevole (da concessionaria Opel), il ricarico supera uno scandaloso 200% e senza tener conto di sconti e quant'altro a loro più favorevoli. Considerando che l'autofficina non fa commercio di pezzi di ricambio ma dovevano dare una prestazione artigianale di riparazione, considerando pure che mio figlio per ritirare l'auto ha dovuto saldare il conto per quanto richiesto, Le chiedo come posso reagire di fronte ad un comportamento che rasentando la disonestà ha leso sicuramente i miei interessi, ma anche quelli degli artigiani onesti della categoria, approfittando dello stato di necessità di un ragazzo a cui serviva l'auto per i necessari spostamenti di lavoro. Le chiedo inoltre se e a quali enti posso inoltrare eventuali segnalazioni per quanto accaduto.
Allego copia di Ricevuta fiscale e colgo l'occasione per ringraziare anticipatamente e salutare cordialmente.
Alberto
Risposta ADUC
in allegato era presente solo il testo di una lettera che presumiamo lei ha inviato all'officina. Se non riesce a trovare un accordo bonario, può richiedere il rimborso parziale della differenza del prezzo del componente addebitato rispetto a quello del listino del mercato dei ricambi originari.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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