Cara ADUC
Multa ZTL Dubrovnik con auto a noleggio: come agire contro l'host
Domanda
4 ottobre 2026
Buongiorno, ho ricevuto due multe per accesso alla ZTL di Dubrovnik in data 25/08/2025 di importo pari a € 1.505 ciascuna in quanto trattasi di auto aziendale a noleggio. Il mio accesso alla ZTL è stato necessario per raggiungere la struttura prenotata tramite piattaforma online con incluso parcheggio al piano terra. Lo stesso host mi ha garantito prima di varcare le telecamere che avrebbe provveduto a sbrigare le pratiche con le Autorità locali cosa che evidentemente non ha fatto. Essendo la macchina a noleggio ho poche possibilità di evitare il pagamento dato che la società proprietaria del veicolo pagherà ed il mio datore di lavoro si rivarrà su di me trattenendo il relativo importo dallo stipendio. Vorrei però sapere, visto che leggo sul sito che le segnalazioni di questo tipo sono assai numerose, se non sia stato pensato di agire legalmente in modo coordinato da parte di tutti i soggetti.
Saluti
Andrea, dalla provincia di FI
Saluti
Andrea, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
Gentile Andrea,
La questione che pone riguarda una infrazione avvenuta all'estero (Croazia), e su questo è necessario essere chiari: le multe per ZTL a Dubrovnik sono emesse secondo il diritto croato, non secondo il Codice della Strada italiano. Questo significa che i termini di ricorso, le modalità di opposizione e le autorità competenti sono quelle croate, e non possiamo fornirle indicazioni precise su procedure, termini e organi di impugnazione di un altro ordinamento: per un'eventuale contestazione formale del verbale sarebbe necessario rivolgersi a un legale abilitato in Croazia.
Possiamo però aiutarla a inquadrare correttamente la situazione sotto un diverso profilo, quello contrattuale verso l'host. Se effettivamente l'host le ha garantito, prima dell'accesso alla ZTL, che avrebbe gestito lui stesso le pratiche con le autorità locali, e questo non è avvenuto, lei ha una possibile base per una richiesta di rimborso o risarcimento nei confronti dell'host stesso, per inadempimento di un impegno assunto. Le consigliamo di formalizzare questa richiesta per iscritto, allegando ogni prova della comunicazione avuta (messaggi, email, chat della piattaforma), e di inviarla sia all'host sia, se la prenotazione è avvenuta tramite piattaforma online, al servizio assistenza della piattaforma stessa, chiedendo un intervento di mediazione interna. Se la piattaforma non riconosce alcuna tutela, resta aperta la via del giudice italiano competente per le obbligazioni contrattuali, da valutare anche in base all'importo complessivo in gioco.
Per quanto riguarda l'azione collettiva, non è possibile farla su questa materia. Non possiamo anticiparle impegni in merito, ma la sua segnalazione resta utile per documentare la frequenza del fenomeno.
Per approfondire: la nostra scheda sulle procedure di risarcimento danni in materia di auto
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
la nostra scheda sul Giudice di Pace
La questione che pone riguarda una infrazione avvenuta all'estero (Croazia), e su questo è necessario essere chiari: le multe per ZTL a Dubrovnik sono emesse secondo il diritto croato, non secondo il Codice della Strada italiano. Questo significa che i termini di ricorso, le modalità di opposizione e le autorità competenti sono quelle croate, e non possiamo fornirle indicazioni precise su procedure, termini e organi di impugnazione di un altro ordinamento: per un'eventuale contestazione formale del verbale sarebbe necessario rivolgersi a un legale abilitato in Croazia.
Possiamo però aiutarla a inquadrare correttamente la situazione sotto un diverso profilo, quello contrattuale verso l'host. Se effettivamente l'host le ha garantito, prima dell'accesso alla ZTL, che avrebbe gestito lui stesso le pratiche con le autorità locali, e questo non è avvenuto, lei ha una possibile base per una richiesta di rimborso o risarcimento nei confronti dell'host stesso, per inadempimento di un impegno assunto. Le consigliamo di formalizzare questa richiesta per iscritto, allegando ogni prova della comunicazione avuta (messaggi, email, chat della piattaforma), e di inviarla sia all'host sia, se la prenotazione è avvenuta tramite piattaforma online, al servizio assistenza della piattaforma stessa, chiedendo un intervento di mediazione interna. Se la piattaforma non riconosce alcuna tutela, resta aperta la via del giudice italiano competente per le obbligazioni contrattuali, da valutare anche in base all'importo complessivo in gioco.
Per quanto riguarda l'azione collettiva, non è possibile farla su questa materia. Non possiamo anticiparle impegni in merito, ma la sua segnalazione resta utile per documentare la frequenza del fenomeno.
Per approfondire: la nostra scheda sulle procedure di risarcimento danni in materia di auto
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
la nostra scheda sul Giudice di Pace
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