Domenica 30 agosto 2026
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Cara ADUC

Penali autonoleggio per gestione multe: sono legittime o vessatorie?

30 agosto 2026
Domanda 30 agosto 2026
Buongiorno,
la Europcar mi ha addebitato 3 penali di 55 euro ciascuna per la gestione di 3 multe prese in Francia durante il periodo di noleggio dal 02/07/2026 al 16/07/2026. Attualmente mi sono state notificate (e pagate) 2 multe di 14,50 euro l'una.
Ho contestato l'addebito tramite PEC a Europcar e mi hanno risposto che l'addebito è dovuto.
Ho inoltrato una PEC segnalando l'accaduto allegando ogni documento utile a AGCM [email protected].
Chiedo vs supporto per capire se devo fare altro come sporgere una denuncia formale o rivolgermi al giudice di pace. Non conosco l'iter, non vorrei diventasse più la spesa che il rimborso ma non è giusto lasciar correre. Non ritengo corretto l'applicazione di una penale solo per aver comunicato i miei dati alle autorità competenti per notificarmi una multa.
Resto in attesa gentile riscontro. Cordiali saluti.
Veronica, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
Gentile Veronica,
l'Antitrust ha dichiarato vessatorie, ai sensi degli articoli sulle clausole vessatorie del Codice del Consumo, le clausole di sei società di autonoleggio, tra cui proprio Europcar, che prevedevano penali da corrispondere alle compagnie di noleggio in caso di gestione amministrativa di verbali di accertamento, giudicandole vessatorie. Più di recente, nel 2024, l'Autorità è tornata sulla materia sanzionando altre società di noleggio, ritenendo che la clausola prevede l'obbligo del locatario di pagare un importo forfettario per gestire la pratica amministrativa correlata a ciascuna multa, indipendentemente dall'importo della sanzione non fosse giustificata, dato che le società di autonoleggio devono solo trasferire all'Ente accertatore dell'infrazione i dati identificativi dei clienti. Va detto per completezza, che su questo tema il quadro giurisprudenziale non è del tutto univoco: in alcuni casi il Consiglio di Stato ha accolto ricorsi delle società di noleggio, ritenendo la penale giustificata da costi organizzativi reali quando applicata in caso di inadempimento del cliente. Quindi non si tratta di un principio scontato al 100%, ma la sua posizione trova comunque riscontro nei provvedimenti dell'Antitrust.

Detto questo, veniamo al suo caso concreto. Lei ha già fatto correttamente il primo passo, cioè il reclamo scritto al professionista, ricevendo un rifiuto. Ha inoltre già segnalato all'AGCM, il che è utile perché consente all'Autorità di raccogliere ulteriori evidenze su una pratica già oggetto di attenzione, ma attenzione: la segnalazione all'AGCM non le procura un rimborso diretto, è uno strumento di tutela collettiva, non individuale.

Per ottenere il rimborso dei 165 euro nel suo caso specifico, l'unica strada realmente efficace è quella giudiziale: il Giudice di Pace, data la modesta entità della somma in gioco (165 euro), è la sede naturale, con costi di accesso molto contenuti e senza obbligo di assistenza legale per importi fino a 1.100 euro. Prima di introdurre la causa, valuti se il contratto di noleggio prevede una clausola di mediazione obbligatoria o se comunque le converrebbe tentare una mediazione civile, che ha durata massima di 3 mesi e potrebbe risolvere la questione senza arrivare all'udienza. Nel ricorso al Giudice di Pace potrà citare proprio i precedenti dell'Antitrust che abbiamo richiamato a sostegno della natura vessatoria della clausola.

Per la contestazione formale e l'eventuale ricorso può utilizzare il nostro generatore di moduli per i ricorsi.

Per approfondire: la nostra guida sulle clausole vessatorie e la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria.
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