Cara ADUC
Nuovo impianto del gas non a norma
Domanda
29 novembre 2018
Buongiorno,
scrivo perché a marzo abbiamo incaricato un'azienda che si occupasse di realizzare un nuovo impianto del gas ed annessa installazione di una caldaia per riscaldamento e ACS.
Dopo varie vicissitudini, ritardi nei lavori e danni siamo riusciti a far completare l'impianto e ad attivare la fornitura del gas, ma i lavori non ci sembravano fatti bene e abbiamo chiesto una verifica "informale" di quanto fatto ad un altro idraulico.
Durante il sopralluogo sono state riscontrate diverse anomalie e l'impianto non risponde alla normativa UNI7129; tubature in rame non fissate, mancanza di guaine nell'attraversamento dei muri perimetrali, tubature gas e acqua a contatto con solo la guaina di protezione del tubo dell'acqua ecc...
La prima azienda, finiti i lavori, ci ha rilasciato il documento di conformità impianto che noi abbiamo subito provveduto ad inviare alla società del gas per attivare la nuova fornitura. Solo dopo ci siamo resi conto di avere un impianto non a norma. In ogni gaso attualmente stiamo usando il gas.
Vorremmo capire come muoverci dato che dobbiamo ancora saldare l'azienda.
Abbiamo fatto notare tutti i problemi ma onestamente non vorremmo più avere a che fare con loro dopo gli inconvenienti creati sino ad ora e in ogni caso loro si sono disinteressati della cosa.
A chi possiamo rivolgerci per fare una verifica dell'impianto? Il secondo idraulico è un conoscente e non possiamo/vogliamo tirarlo in causa inoltre non sappiamo se un semplice idraulico può svolgere questa "perizia".
Come proprietari di casa a cosa andremmo incontro nel caso succedesse qualcosa?
Se risultasse che l'impianto non segue la norma UNI che tipo di danno è realmente e cosa possiamo/dobbiamo fare?
Non sappiamo davvero come muoverci.
Matteo, dalla provincia di BI
scrivo perché a marzo abbiamo incaricato un'azienda che si occupasse di realizzare un nuovo impianto del gas ed annessa installazione di una caldaia per riscaldamento e ACS.
Dopo varie vicissitudini, ritardi nei lavori e danni siamo riusciti a far completare l'impianto e ad attivare la fornitura del gas, ma i lavori non ci sembravano fatti bene e abbiamo chiesto una verifica "informale" di quanto fatto ad un altro idraulico.
Durante il sopralluogo sono state riscontrate diverse anomalie e l'impianto non risponde alla normativa UNI7129; tubature in rame non fissate, mancanza di guaine nell'attraversamento dei muri perimetrali, tubature gas e acqua a contatto con solo la guaina di protezione del tubo dell'acqua ecc...
La prima azienda, finiti i lavori, ci ha rilasciato il documento di conformità impianto che noi abbiamo subito provveduto ad inviare alla società del gas per attivare la nuova fornitura. Solo dopo ci siamo resi conto di avere un impianto non a norma. In ogni gaso attualmente stiamo usando il gas.
Vorremmo capire come muoverci dato che dobbiamo ancora saldare l'azienda.
Abbiamo fatto notare tutti i problemi ma onestamente non vorremmo più avere a che fare con loro dopo gli inconvenienti creati sino ad ora e in ogni caso loro si sono disinteressati della cosa.
A chi possiamo rivolgerci per fare una verifica dell'impianto? Il secondo idraulico è un conoscente e non possiamo/vogliamo tirarlo in causa inoltre non sappiamo se un semplice idraulico può svolgere questa "perizia".
Come proprietari di casa a cosa andremmo incontro nel caso succedesse qualcosa?
Se risultasse che l'impianto non segue la norma UNI che tipo di danno è realmente e cosa possiamo/dobbiamo fare?
Non sappiamo davvero come muoverci.
Matteo, dalla provincia di BI
Risposta ADUC
la dichiarazione di conformità degli impianti è un obbligo di legge (DM 38/08) da assolvere da parte dell'installatore incaricato, ma non costituisce una garanzia di rispetto della regola d'arte dell'intervento. Tramite perizia tecnica professionale da parte di un termotecnico abilitato, potrà richiedere un parere qualificato con il quale contestare alla ditta installatrice il suo operato, intimandole l'adeguamento immediato dell'impianto, altrimenti provvedendo in proprio con rivalsa per le spese e dell'eventuale risarcimento dei danni.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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