Cara ADUC
Multa e cambio di residenza
Domanda
6 settembre 2017
Vi descrivo la mia situazione creatasi a causa di una multa notificata ad un vecchio indirizzo di residenza:
- 02/12/2016 - Infrazione del C.D.S (semaforo rosso), accertato in data 28/12/2016, di un veicolo da me intestato e guidato. Ciò implicherebbe multa pecunaria e decurtazione punti.
- 15/02/2017 - Mia richiesta di cambio residenza anagrafica da Comune Firenze "A" a Comune Colle di Val d'Elsa "B"
- 16/02/2017 - Ricevuta del Comune "B" per l'inizio della pratica di aggiornamento della patente e dei documenti di circolazione.
- Dopo tale data viene tentata di consegnare la notifica di verbale della multa all'indirizzo "A", ormai disabitato. Tale processo si conclude con la "mancata consegna per mancata presenza del destinatario" e "plico depositato presso l'ufficio postale in data 01/03/2017" (ho ottenuto tale ricevuta tramite richiesta di atti alla Polizia Municipale)
- 26/08/2017 - Consegna verbale presso l'indirizzo "B" per la mancata comunicazione dei dati del conducente (accertata in data 20/06/2017). Soltanto in questo momento vengo a conoscenza dell'infrazione rilevata lo scorso Dicembre.
- Ho quindi proceduto a chiedere spiegazioni presso la Polizia Municipale, che mi hanno consigliato di richiedere gli atti (vecchio verbale e ricevute postali, che ho ottenuto) e di fare eventualmente ricorso.
Adesso mi chiedo: come procedere? Ci sono margini per un ricorso a Giudice di Pace? è sufficiente dimostrare che la data di richiesta di cambio residenza (15/2/2017) è antecedente alla consegna in giacenza presso ufficio postale (01/03/2017)?
Allego i due verbali, la ricevuta di consegna postale e la ricevuta del cambio di residenza.
Vi ringrazio per il vostro supporto e vi porgo i miei cordiali saluti.
Riccardo, da Colle Di Val D'elsa (SI)
- 02/12/2016 - Infrazione del C.D.S (semaforo rosso), accertato in data 28/12/2016, di un veicolo da me intestato e guidato. Ciò implicherebbe multa pecunaria e decurtazione punti.
- 15/02/2017 - Mia richiesta di cambio residenza anagrafica da Comune Firenze "A" a Comune Colle di Val d'Elsa "B"
- 16/02/2017 - Ricevuta del Comune "B" per l'inizio della pratica di aggiornamento della patente e dei documenti di circolazione.
- Dopo tale data viene tentata di consegnare la notifica di verbale della multa all'indirizzo "A", ormai disabitato. Tale processo si conclude con la "mancata consegna per mancata presenza del destinatario" e "plico depositato presso l'ufficio postale in data 01/03/2017" (ho ottenuto tale ricevuta tramite richiesta di atti alla Polizia Municipale)
- 26/08/2017 - Consegna verbale presso l'indirizzo "B" per la mancata comunicazione dei dati del conducente (accertata in data 20/06/2017). Soltanto in questo momento vengo a conoscenza dell'infrazione rilevata lo scorso Dicembre.
- Ho quindi proceduto a chiedere spiegazioni presso la Polizia Municipale, che mi hanno consigliato di richiedere gli atti (vecchio verbale e ricevute postali, che ho ottenuto) e di fare eventualmente ricorso.
Adesso mi chiedo: come procedere? Ci sono margini per un ricorso a Giudice di Pace? è sufficiente dimostrare che la data di richiesta di cambio residenza (15/2/2017) è antecedente alla consegna in giacenza presso ufficio postale (01/03/2017)?
Allego i due verbali, la ricevuta di consegna postale e la ricevuta del cambio di residenza.
Vi ringrazio per il vostro supporto e vi porgo i miei cordiali saluti.
Riccardo, da Colle Di Val D'elsa (SI)
Risposta ADUC
quel che rileva non è tanto la data di giacenza, quanto invece la data di spedizione del verbale e/o dell'avviso di giacenza. Nel suo caso, ci pare che quantomeno l'avviso di giacenza sia stato inviato il 1 marzo, quindi DOPO che lei aveva comunicato la variazione di residenza.
Pertanto, a nostro avviso ci sono gli estremi per fare ricorso contro il verbale per mancata comunicazione dei dati del conducente. Qui il modulo per eventualmente fare ricorso al giudice di pace:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
Per quanto riguarda invece il primo verbale, dovrà attendere l'ingiunzione di pagamento o la cartella esattoriale, e a quel punto potrà fare ricorso per difetto di notifica dell'atto presupposto.
Tenga presente che non è un ricorso scontato. Alcuni giudici danno torto in casi come il suo in cui la variazione anagrafica è così prossima alla notifica. Ma a nostro avviso, lei ha diritto a ottenere l'annullamento, avendo agito correttamente e in buona fede.
Pertanto, a nostro avviso ci sono gli estremi per fare ricorso contro il verbale per mancata comunicazione dei dati del conducente. Qui il modulo per eventualmente fare ricorso al giudice di pace:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
Per quanto riguarda invece il primo verbale, dovrà attendere l'ingiunzione di pagamento o la cartella esattoriale, e a quel punto potrà fare ricorso per difetto di notifica dell'atto presupposto.
Tenga presente che non è un ricorso scontato. Alcuni giudici danno torto in casi come il suo in cui la variazione anagrafica è così prossima alla notifica. Ma a nostro avviso, lei ha diritto a ottenere l'annullamento, avendo agito correttamente e in buona fede.
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