Cara ADUC
Iphone ricondizionato difettoso e privo di garanzia
Domanda
26 agosto 2017
Nel giorno 1-6-2015 ho acquistato presso il centro Tim Annessi di piane di
Montegiorgio un iPhone 6 con formula Tim Smart.
Il giorno 10-4-2017, ancora ignara dell'incresciosa vicenda di cui sarei stata vittima, conduco il suddetto smartphone presso il centro Tim Annessi di Piane di Montegiorgio poiché da qualche tempo presentava i seguenti problemi: malfunzionamento di wi-fi, bluetooth e GPS.
Nel giorno 4-5-2017 (quindi dopo un mese) il telefono torna dalla "riparazione" presentando gli stessi identici problemi, poiché evidentemente non era stato riparato. Ero stata bellamente raggirata:
l'oggetto in questione è stato trattenuto un mese senza apparente motivo né beneficio. Il giorno successivo (5-5-2017) riconduco il suddetto smartphone di nuovo al centro Tim ai fini di eseguire una corretto quanto meno reale riparazione già che il telefono era ancora coperto da garanzia.
Tutto ciò a malincuore, poiché lo smartphone mi era davvero necessario per il tipo di lavoro che svolgo.
Il giorno 15-6-2017 (quindi dopo un altro mese e 10 giorni, quando guarda caso è scaduta la garanzia) mi viene riconsegnato un iPhone 6 ricondizionato, nell'impossibilità riferita di eseguire la riparazione al mio.
Il giorno 11-8-2017, senza che sia stato bagnato/manomesso/sbattuto/fatto cadere a terra, in modo pressoché kafkiano, il suddetto iPhone ricondizionato, che si trova sulla scrivania dell'ambulatorio mentre visito dei pazienti, si spegne e non si riaccende mai più. Lo conduco al solito centro Tim, dove vengo informata del fatto che il telefono che mi è stato consegnato in data 15-5-2017 non possiede alcuna garanzia, e che devo ripararlo a mie spese. Accetto mio malgrado di fare un preventivo per la riparazione.
In data odierna, 21-8-2017 vengo informata del fatto che un tecnico che ha esaminato il telefono ha decretato che difficilmente sarà riparabile, e anche il tal caso la riparazione costerebbe molti soldi.
Dal momento che ne ho già spesi circa 600 a rate, e che devo ancora addirittura finire di pagare tale telefono, che al momento ha il valore di una carcassa, vorrei che mi sia quanto meno riconosciuta la garanzia di tre mesi che corrisponde ai telefoni ricondizionati e che i due mesi in cui il mio telefono è stato trattenuto appositamente in modo tale da far scadere la mia garanzia siano sommati ai tre che mi spettano.
Lucia, da Magliano Di Tenna (FM)
Il giorno 10-4-2017, ancora ignara dell'incresciosa vicenda di cui sarei stata vittima, conduco il suddetto smartphone presso il centro Tim Annessi di Piane di Montegiorgio poiché da qualche tempo presentava i seguenti problemi: malfunzionamento di wi-fi, bluetooth e GPS.
Nel giorno 4-5-2017 (quindi dopo un mese) il telefono torna dalla "riparazione" presentando gli stessi identici problemi, poiché evidentemente non era stato riparato. Ero stata bellamente raggirata:
l'oggetto in questione è stato trattenuto un mese senza apparente motivo né beneficio. Il giorno successivo (5-5-2017) riconduco il suddetto smartphone di nuovo al centro Tim ai fini di eseguire una corretto quanto meno reale riparazione già che il telefono era ancora coperto da garanzia.
Tutto ciò a malincuore, poiché lo smartphone mi era davvero necessario per il tipo di lavoro che svolgo.
Il giorno 15-6-2017 (quindi dopo un altro mese e 10 giorni, quando guarda caso è scaduta la garanzia) mi viene riconsegnato un iPhone 6 ricondizionato, nell'impossibilità riferita di eseguire la riparazione al mio.
Il giorno 11-8-2017, senza che sia stato bagnato/manomesso/sbattuto/fatto cadere a terra, in modo pressoché kafkiano, il suddetto iPhone ricondizionato, che si trova sulla scrivania dell'ambulatorio mentre visito dei pazienti, si spegne e non si riaccende mai più. Lo conduco al solito centro Tim, dove vengo informata del fatto che il telefono che mi è stato consegnato in data 15-5-2017 non possiede alcuna garanzia, e che devo ripararlo a mie spese. Accetto mio malgrado di fare un preventivo per la riparazione.
In data odierna, 21-8-2017 vengo informata del fatto che un tecnico che ha esaminato il telefono ha decretato che difficilmente sarà riparabile, e anche il tal caso la riparazione costerebbe molti soldi.
Dal momento che ne ho già spesi circa 600 a rate, e che devo ancora addirittura finire di pagare tale telefono, che al momento ha il valore di una carcassa, vorrei che mi sia quanto meno riconosciuta la garanzia di tre mesi che corrisponde ai telefoni ricondizionati e che i due mesi in cui il mio telefono è stato trattenuto appositamente in modo tale da far scadere la mia garanzia siano sommati ai tre che mi spettano.
Lucia, da Magliano Di Tenna (FM)
Risposta ADUC
purtroppo lei, accettando con fiducia la riconsegna di un apparecchio ricondizionato da parte del venditore, ha superato i termini di diritto per la garanzia legale sull'acquisto originario, entro i quali lei avrebbe potuto, addirittura fin dalla prima "riparazione", esigere la sostituzione del prodotto non conforme con uno nuovo analogo, oppure ritenere risolto il contratto con le conseguenze di legge.
Nè le può essere riconosciuto per legge una ulteriore garanzia sul prodotto ricondizionato che non sia stata concordata formalmente al momento dell'accettazione.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Nè le può essere riconosciuto per legge una ulteriore garanzia sul prodotto ricondizionato che non sia stata concordata formalmente al momento dell'accettazione.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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