Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Gestore AcegasApsAmga per fornitura acqua cambio contatore

25 settembre 2024
Domanda 25 settembre 2024
I fatti: Contatore meccanico per uso non domestico, con verifica consumi abituale con autolettura.
Ultima autolettura del 6/02 rileva un consumo di 2 mc, alla data 3/04 viene sostituito il contatore meccanico con uno digitale (senza dare comunicazione della sostituzione) rilevando una lettura di 189 mc, contro il consumo storico del periodo che si attesta a circa 5 mc.
Ricevo bolletta ad aprile per importo di 535,98 €, contesto immediatamente al gestore che risponde alle contestazioni giustificando l'operato della ditta subappaltata per la sostituzione del contatore; chiedo tutta la documentazione relativa a quella operazione giustificando che non ne sono stata messa a conoscenza della sostituzione per chiedere immediata verifica metrologica del vecchio apparecchio. Ricevo risposta via pec il 19/06 che il vecchio contatore è stato smaltito e che devo pagare l'importo di 535,98 €.
Nel frattempo ho provveduto alla verifica degli impianti e non risultano perdite di nessun tipo, e che il consumo dell'acqua è stato quello abituale come da letture dello storico per quell'utenza.
Avvio la pratica obbligatoria di conciliazione ARERA il 20/06, prima convocazione incontro al 29/07 durante il quale il gestore rappresentato da Tommaso Turchetti continua a sostenere le tesi del gestore e produce immagine dell'avviso cartaceo posto nelle 48 ore precedenti all'operazione di sostituzione nei pressi dell'utenza, durante l'incontro ribadisco che non mi è stato dato modo di verificare il malfunzionamento del vecchio apparecchio perché smaltito e che non sono stata messa a conoscenza dell'operazione di sostituzione del contatore (entro il 15 aprile con autolettura avrei potuto constatare dell'anomala lettura del vecchio contatore e attivarmi di conseguenza); xxxxx ha dichiarato che l'apparecchio vecchio non era stato ancora smaltito ma che poteva essere comunque danneggiato dopo la sostituzione, propone uno sconto di € 80 sull'importo della bolletta, rifiuto la proposta. xxxxx propone un secondo incontro per monitorare l'andamento dei consumi del nuovo contatore per giustificare verso il gestore lo storno o modifica della bolletta contestata; la mia richiesta è stata di stornare l'importo in eccesso, fatturando i metri cubi come da storico per il periodo quindi circa 5 mc.
Ieri 19 settembre mi sono presentata alla seconda convocazione con lo stesso conciliatore, mentre per il gestore si è presentato il sig xxx a sostituire xxxxx dell'incontro precedente. Mi è stato proposta uno storno parziale dell'importo della fattura di 353,98 € con nota di credito con l'obbligo di pagare il residuo di € 200,00, il sig xxxx ha ribadito che il vecchio contatore è stato smaltito per cui a me viene vietato l'esercizio del diritto di verifica metrologica. Ho rifiutato la proposta.
Allego verbale del 19/09 xxxx figura sempre presente, per mia comodità ho registrato gli appuntamenti.
Chiedo parere/consiglio per come procedere.
Edna (PD)

Risposta ADUC
stante il mancato accordo conciliatorio, in possesso del verbale relativo, potra' procedere in giudizio contro il gestore presso il gdp competente.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace
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