Domenica 27 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Gasolio sporco

22 maggio 2018
Domanda 22 maggio 2018
Buongiorno, Navigando sul web ho visionato diversi casi dove si vedono lamentele riferite a casi di richieste rimborso per gasolio sporco dai distributori a danno degli utilizzatori di vetture.
Mi trovo con l'auto in officina in quanto devo aver fatto una partita di gasolio sporco attualmente sono in attesa ancora di quanto devo spendere..
Avendo tenuto la mia vettura ferma per un periodo (faccio il marittimo e l'auto rimane in garage per diversi mesi) la data dell'ultimo rifornimento risale al 30/03/2018 documentata con la transazione elettronica della carta di credito) volevo sapere se era praticabile la procedura della richiesta danni al benzinaio anche in casi particolari come il mio dove la vettura è stata
ferma causa lavoro.
Certo di vs cordiale riscontro.
Distinti saluti
Francesco, da Serra Riccò (GE)

Risposta ADUC
Alcune volte i gestori lo allungano con l’acqua. Sia chiaro: una piccola percentuale di acqua è sempre presente nel gasolio, ma alle volte si trova in un quantitativo tale da creare dei danni al veicolo per centinaia, se non migliaia di euro. In tal caso ci si chiede: è possibile avere il risarcimento del danno dal titolare della pompa di benzina? La risposta è positiva. Il distributore ha infatti l’obbligo di evitare che il carburante erogato all’utenza presenti impurità in sospensione o sostanze estranee, con onere a suo carico di provare il proprio adempimento, secondo gli ordinari principi in tema di responsabilità contrattuale.
L’accertamento del danno.
Dato atto che il veicolo ha un problema, è necessario provare che quell’avaria è dovuta ad un rifornimento di benzina con carburante annacquato o semplicemente sporco. Tale circostanza deve essere certificata in forma scritta dall’officina che compie la riparazione.
Provare di aver fatto rifornimento in quella specifica pompa di benzina
Altro aspetto fondamentale è provare presso quale distributore abbiamo effettuato il rifornimento di carburante. La prova può essere data, ad esempio, dalla stessa ricevuta rilasciata dal rifornitore. Può essere ricavata anche nel caso di pagamento effettuato mediante bancomat o carta di credito.
Non ha alcun rilievo che la vettura sia stata ferma per un certo periodo.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →