Cara ADUC
Errore compilazione 730
Domanda
5 agosto 2024
Salve,
Vi scrivo in merito ad un problema sorto a causa di un errore del consulente del lavoro a cui mi rivolgevo per la compilazione del 730.
L'agenzia delle entrate mi ha inviato una cartella riguardante un importo mancante dalle tasse dovute alla locazione di un immobile per l'annualità 2020. L'errore consiste nell'ammontare del canone annuale di un appartamento in comproprietà al 50% con mia moglie. Nel mio 730 il consulente invece di mettere 6000€ e tassarlo al 50% ha inserito 3000 €, di conseguenza c'è un ammanco nei confronti dell'agenzia delle entrate. Questo consulente fa parte del Caf CDL e non riuscendo a contattarlo in nessun modo mi sono rivolto direttamente al suo Caf di appartenenza per avere il rimborso della mora e degli interessi da me
prontamente pagati all'agenzia delle entrate dopo aver ricevuto la cartella esattoriale. Finalmente sono stato contattato dal consulente, mi ha chiesto di inviargli la documentazione necessaria per avviare la pratica di rimborso. Poi, essendo passato diverso tempo senza alcun aggiornamento, ho ricontattato sia lui che il suo Caf. Nuovamente mi ha ricontattato il consulente dicendo che visto che mi ero rivolto direttamente al suo Caf la pratica di rimborso sarebbe stata gestita direttamente da Roma. Un po' di tempo dopo mi ha ricontattato per avere della documentazione per l' annualità successiva al 2020 in quanto l'errore di compilazione è reiterato. Per quest'ultima annualità mi ha rimborsato direttamente lui tramite bonifico la mora e gli interessi ammettendo di fatto il suo errore nella compilazione del 730. Ora il problema è che ho telefonato diverse volte al Caf CDL per sapere se la pratica del 2020 è stata creata ed eventualmente a che punto si trova. La loro risposta è stata quella di inviare una PEC.
Ho inviato diverse PEC ma non ho mai ricevuto risposta. L'importo di cui parliamo è nell'ordine del centinaio di euro ma mi infastidisce aver pagato un professionista per avere un lavoro svolto a regola d'arte. Detto lavoro è stato svolto in modo errato e nonostante ci sia un assicurazione a tutela del consumatore dopo 5 mesi non dico che la pratica debba essere chiusa ma almeno avere riscontro sulla sua effettiva creazione o sviluppo. Sono finalmente riuscito a parlare direttamente col Caf CDL e mi hanno detto che l'errore nel 730 non è contemplato nella loro assicurazione e che dunque dovrò rifarmi direttamente col loro consulente e che lui era già al corrente della situazione. Ho inviato l'ennesima PEC al consulente per chiedere direttamente a lui il rimborso ma lui fa lo gnorri e dice che ha già pagato per l'errore e che per il 2020 devo contattare il CAFCDL perché mi ero rivolto a loro per il rimborso.
Paolo (CA)
Vi scrivo in merito ad un problema sorto a causa di un errore del consulente del lavoro a cui mi rivolgevo per la compilazione del 730.
L'agenzia delle entrate mi ha inviato una cartella riguardante un importo mancante dalle tasse dovute alla locazione di un immobile per l'annualità 2020. L'errore consiste nell'ammontare del canone annuale di un appartamento in comproprietà al 50% con mia moglie. Nel mio 730 il consulente invece di mettere 6000€ e tassarlo al 50% ha inserito 3000 €, di conseguenza c'è un ammanco nei confronti dell'agenzia delle entrate. Questo consulente fa parte del Caf CDL e non riuscendo a contattarlo in nessun modo mi sono rivolto direttamente al suo Caf di appartenenza per avere il rimborso della mora e degli interessi da me
prontamente pagati all'agenzia delle entrate dopo aver ricevuto la cartella esattoriale. Finalmente sono stato contattato dal consulente, mi ha chiesto di inviargli la documentazione necessaria per avviare la pratica di rimborso. Poi, essendo passato diverso tempo senza alcun aggiornamento, ho ricontattato sia lui che il suo Caf. Nuovamente mi ha ricontattato il consulente dicendo che visto che mi ero rivolto direttamente al suo Caf la pratica di rimborso sarebbe stata gestita direttamente da Roma. Un po' di tempo dopo mi ha ricontattato per avere della documentazione per l' annualità successiva al 2020 in quanto l'errore di compilazione è reiterato. Per quest'ultima annualità mi ha rimborsato direttamente lui tramite bonifico la mora e gli interessi ammettendo di fatto il suo errore nella compilazione del 730. Ora il problema è che ho telefonato diverse volte al Caf CDL per sapere se la pratica del 2020 è stata creata ed eventualmente a che punto si trova. La loro risposta è stata quella di inviare una PEC.
Ho inviato diverse PEC ma non ho mai ricevuto risposta. L'importo di cui parliamo è nell'ordine del centinaio di euro ma mi infastidisce aver pagato un professionista per avere un lavoro svolto a regola d'arte. Detto lavoro è stato svolto in modo errato e nonostante ci sia un assicurazione a tutela del consumatore dopo 5 mesi non dico che la pratica debba essere chiusa ma almeno avere riscontro sulla sua effettiva creazione o sviluppo. Sono finalmente riuscito a parlare direttamente col Caf CDL e mi hanno detto che l'errore nel 730 non è contemplato nella loro assicurazione e che dunque dovrò rifarmi direttamente col loro consulente e che lui era già al corrente della situazione. Ho inviato l'ennesima PEC al consulente per chiedere direttamente a lui il rimborso ma lui fa lo gnorri e dice che ha già pagato per l'errore e che per il 2020 devo contattare il CAFCDL perché mi ero rivolto a loro per il rimborso.
Paolo (CA)
Risposta ADUC
generalmente ci si rivolge al Caf, e non al singolo consulente. Tuttavia, per sicurezza, se non lo ha già fatto, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Faccia anche una segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta:
https://www.agcm.it/servizi/segnala-on-line
Infine, se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace
Faccia anche una segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta:
https://www.agcm.it/servizi/segnala-on-line
Infine, se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace
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