Cara ADUC
denuncia pratiche illegali hera
Domanda
16 ottobre 2024
Buongiorno,
la presente per denunciare pratiche scorrette ed assolutamente illegali da parte del gestore Luce e Gas HERA.
La sottoscritta, in data 12/12/2020, ha stipulato con la suddetta società un contratto che prevedeva fornitura luce e gas, sottoscrivendo un determinato piano tariffario.
In data 10/12/2023, allarmata dalle bollette con importi vertiginosamente aumentati e a seguito di ripetute richieste di chiarimenti e spiegazioni, venivo a conoscenza del fatto che in data 30/06/2023 era stato modificato il mio contratto con le relative modifiche tariffarie (CODICE CLIENTE 1008016637). Tutto questo senza comunicazione alcuna, senza nessun consenso da parte mia, in completa autonomia.Non sono stata messa nelle condizioni di "POTER SCEGLIERE"
se accettare o meno le nuove condizioni contrattuali- pratica assolutamente illegale.
E’ stata mia premura procedere all’immediato cambio di fornitore ma la società Hera ha attivato nei confronti della sottoscritta una serie di azioni fini al recupero delle somme debitorie e nonostante più volte abbia evidenziato al loro servizio clienti la condotta scorretta e abbia più volte intimato non solo la cancellazione del debito ma la restituzione delle somme versate in esubero secondo i calcoli del piano tariffario sottoscritto dalla sottoscritta, non ho mai ricevuto risposta alcuna. Ora cosa altro posso fare?
A questo punto chiedo un intervento da parte vostra per porre fine a queste pratiche assolutamente scorrette che la società Hera è solita fare.
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Elisabetta, dalla provincia di PG
la presente per denunciare pratiche scorrette ed assolutamente illegali da parte del gestore Luce e Gas HERA.
La sottoscritta, in data 12/12/2020, ha stipulato con la suddetta società un contratto che prevedeva fornitura luce e gas, sottoscrivendo un determinato piano tariffario.
In data 10/12/2023, allarmata dalle bollette con importi vertiginosamente aumentati e a seguito di ripetute richieste di chiarimenti e spiegazioni, venivo a conoscenza del fatto che in data 30/06/2023 era stato modificato il mio contratto con le relative modifiche tariffarie (CODICE CLIENTE 1008016637). Tutto questo senza comunicazione alcuna, senza nessun consenso da parte mia, in completa autonomia.Non sono stata messa nelle condizioni di "POTER SCEGLIERE"
se accettare o meno le nuove condizioni contrattuali- pratica assolutamente illegale.
E’ stata mia premura procedere all’immediato cambio di fornitore ma la società Hera ha attivato nei confronti della sottoscritta una serie di azioni fini al recupero delle somme debitorie e nonostante più volte abbia evidenziato al loro servizio clienti la condotta scorretta e abbia più volte intimato non solo la cancellazione del debito ma la restituzione delle somme versate in esubero secondo i calcoli del piano tariffario sottoscritto dalla sottoscritta, non ho mai ricevuto risposta alcuna. Ora cosa altro posso fare?
A questo punto chiedo un intervento da parte vostra per porre fine a queste pratiche assolutamente scorrette che la società Hera è solita fare.
Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Elisabetta, dalla provincia di PG
Risposta ADUC
la modifica tariffaria unilaterale è generalmente prevista nei contratti ma deve essere offerta con un anticipo di tre mesi. Purtroppo la legge non obbliga il gestore a darne comunicazione formale, lasciando che cio' avvenga anche via email, sms o posta ordinaria. Scaduto il periodo senza accettazione dell'utente, il contratto viene prorogato alle nuove condizioni tariffarie, fermo restando gli addebiti sui consumi finali in caso di recesso anticipato, come ci pare sia avvenuto nel suo caso.
Lei puo' comunque segnalare un'eventuale scorrettezza del gestore allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato
Per aprire invece un formale reclamo nei confronti Hera, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo, eventualmente anche i danni
chiedendo prova documentata dell'avvenuta comunicazione
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro/a>
Lei puo' comunque segnalare un'eventuale scorrettezza del gestore allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato
Per aprire invece un formale reclamo nei confronti Hera, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo, eventualmente anche i danni
chiedendo prova documentata dell'avvenuta comunicazione
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro/a>
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