Giovedì 24 settembre 2026
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Cara ADUC

Condomino non consente deflusso acque

15 settembre 2018
Domanda 15 settembre 2018
Si sono allagate di circa 10 cm. di acqua reflua e meteorica le cantine a piano terra di un fabbricato condominiale nei corridoi delle cantine (parti comuni). L’amministratore ha chiesto al condomino proprietario esclusivo di un garage a piano terra di aprire la porta del medesimo garage per far defluire le acque dai corridoi delle cantine (parti comuni) ma questi si rifiuta facendo presente soluzioni alternative: 1) chiamare ditta specializzata reperibile; 2) utilizzare coperte e secchi per raccoglierla. Il regolamento condominiale (del 1992) stabilisce:“ogni condomino deve consentire che nei locali di sua proprietà si proceda alle ispezioni ed ai lavori ritenuti necessari dall’amministratore e dall’assemblea per la conservazione delle parti comuni, salvo il diritto al risarcimento dei danni effettivi”.
I Vigili del Fuoco, interpellati, aprono le porte di proprietà esclusiva solo per motivi molto gravi e di pericolo imminente.
Chiedo se il comportamento del condomino che si è rifiutato di aprire la porta di sua proprietà è legittimo.
Brigida, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
il comportamento del condomino è illegittimo perchè contrario ai principi di uso comune e del regolamento. Può essere messo in mora con lettera a/r con riserva di adire l'A.G. e di richiesta di risarcimento del danno.
Tramite l'Ammin.re Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la parte non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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